Chansons Contre la Guerre - Il sorriso di Michela

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  • Il sorriso di Michela

    Nata in una frazione di #Mignano_Monte_Lungo (cittadina che oggi si trova in provincia di Caserta ma che all’epoca era compresa nella provincia significativamente denominata “#Terra_da_Lavoro”), fin da piccola Michelina visse di furti e di espedienti. Nel 1862 conobbe Francesco Guerra, ex soldato borbonico aggregatosi alla banda del brigante #Domenicangelo_Cecchino detto “#Rafaniello” e divenutone il capo alla morte di quest’ultimo, e ne divenne la compagna se non addirittura la sposa. Però Michelina non fu una “donna del capo” ma capo banda lei stessa.
    Le scorrerie della #banda_Guerra nella zona di Mignano durarono sette anni. Poi, nel 1868, le nuove tecniche di controinsurrezione adottate dal generale genovese #Pallavicini_di_Priola (quello che qualche anno dopo catturò Carmine Crocco), diedero i loro frutti. Il 30 agosto, imbeccati da un vecchio proprietario di Mignano lautamente ricompensato, la Guardia Nazionale comandata da un tal maggiore Lombardi e guidata da un delatore, tal Giovanni o Domenico De Cesare (lo stesso cognome della brigantessa, ironia della sorte), intercettò la banda nei pressi di una masseria, mentre imperversava un violentissimo temporale. Il Guerra e Michelina furono crivellati di colpi, sorpresi mentre insieme cercavano riparo dalla pioggia dentro il tronco cavo di un grosso albero. La stessa fine toccò ad altri due briganti.

    I corpi di Francesco Guerra, Michelina De Cesare, Francesco Orsi e Giacomo Ciccone furono esposti denudati sulla piazza di Mignano. Erano tutti così martoriati, specie quelli di Michelina e dell’Orsi, da far credere che fossero stati orribilmente torturati prima di essere uccisi, anche se delle sevizie non c’è ovviamente traccia nel rapporto del Comando Generale delle Truppe per la Repressione del Brigantaggio nelle Provincie di Terra di Lavoro, Aquila, Molise e Benevento…

    https://www.youtube.com/watch?v=1uRkSmLnYro&t=4s

    Bella ’sta storia
    E chi la sente,
    Bella la gente
    Ca la racconta
    Bella la terra
    Ca nun sâ scorda,
    Bella Michela
    Ca nun s’arrènne…

    Tu che stai lì, prigioniera, perché sei donna del Sud
    Sul tuo cuore una bandiera che non hai tradito mai
    Sul tuo viso un sorriso che per sempre porterai, porterai.

    Tu che stai lì, prigioniera, della tua fotografia
    Che il nemico ti ha scattato per la sua vigliaccheria
    Lui confuso nei trofei non si accorge di chi sei, di chi sei.

    Tu sei il sorriso di Michela e così ti metti in posa
    E il vestito che tu indossi non è un abito da sposa
    E il fucile che tu porti è un fucile vero e non una rosa.

    E sei tu che combatti la tua guerra di frontiera
    Sei il sorriso di Michela e sei tu donna del Sud
    E sei tu che difendi la tua terra di frontiera
    Donna bianca, donna nera
    E sei tu donna del Sud

    Bella ’sta storia
    E chi la sente,
    Bella la gente
    Ca la racconta
    Bella la terra
    Ca nun sâ scorda,
    Bella Michela
    Ca nun s’arrènne…

    Tu che stai lì, prigioniera, perché sei donna del Sud,
    Così bella, così fiera, nella consapevolezza
    Che più forte del brigante non può esserci che la sua brigantessa.

    Tu che stai lì, prigioniera, tu sei la fotografia
    Che ci parla di una donna che ha il sorriso di una dea,
    Che se vive, che se muore, non tradisce mai il suo amore, la sua idea.

    Tu sei il sorriso di Michela e colpisci il tuo nemico
    Col tuo sguardo di pantera ed il tuo sorriso antico
    E la sfida che tu lanci come un fiore dal balcone del tuo Sud.

    Bella ’sta storia
    E chi la sente,
    Bella la gente
    Ca la racconta
    Bella la terra
    Ca nun sâ scorda,
    Bella Michela
    Ca nun s’arrènne…

    E sei tu che combatti la tua guerra di frontiera
    Sei il sorriso di Michela
    E sei tu donna del Sud

    E sei tu che difendi la tua terra di frontiera
    Donna bianca, donna nera
    E sei tu donna del Sud.

    E sei tu che difendi la tua terra di frontiera
    Donna bianca, donna nera
    E sei tu donna del Sud.

    E sei tu che combatti la tua guerra di frontiera
    Sei il sorriso di Michela
    E sei tu donna del Sud

    E sei tu che difendi la tua terra di frontiera
    Donna bianca, donna nera
    E sei tu donna del Sud.

    Tu sei il sorriso di Michela che non ti sei mai arresa
    Sei il sorriso che combatte la retorica infinita
    Di chi ha invaso la tua terra per rubare il tuo sorriso
    E la tua vita.

    https://antiwarsongs.org/canzone.php?lang=fr&id=38947
    #chanson #musique #brigands #brigantessa #femmes #femme_brigande #Michelina_De_Cesare #Italie #Italie_du_Sud #résistance