#evidenza

  • Nel 2026 sono diminuiti gli #incendi in #campania
    https://informareonline.com/nel-2026-sono-diminuiti-gli-incendi-in-campania

    Secondo quanto emerso dal report della Protezione Civile della Regione Campania, gli incendi divampati nella nostra regione sono notevolmente diminuiti rispetto all’anno scorso e a diminuire è stata anche la superficie interessata dai roghi. Un dato positivamente sorprendente, se si considera il rischio che le elevate temperature, come quelle registrate negli ultimi mesi, costituiscono per […] L’articolo Nel 2026 sono diminuiti gli incendi in Campania proviene da Informareonline, scritto da Ilaria Morlando

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #diminuzione #Napoli

  • #cava_iuliano a #caserta tra il lungo iter burocratico e l’allarme degli ambientalisti
    https://informareonline.com/cava-iuliano-a-caserta-tra-il-lungo-iter-burocratico-e-lallarme-deg

    Ogni notizia riguardante una cava suscita nei cittadini casertani uno stato di allerta non indifferente. Nella provincia più “cavata” d’Italia, che conta oltre 400 siti di cava tra attivi, dismessi e abusivi, operazioni simili hanno distrutto il paesaggio e messo in pericolo la salute dei cittadini. Questo è il motivo per cui ha suscitato non […] L’articolo Cava Iuliano a Caserta tra il lungo iter burocratico e l’allarme degli ambientalisti proviene da Informareonline, scritto da Redazione Informare

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Magazine_Settembre_2026 #arpac #comitati_ambientalisti

  • Il maxiparcheggio fantasma di #Chiaiano: la storia di un contenzioso amministrativo lunga quarant’anni
    https://informareonline.com/il-maxiparcheggio-fantasma-di-chiaiano-la-storia-di-un-contenzioso-

    A #Napoli numerosi parcheggi risultano del tutto inutilizzati, intrappolati in vicende amministrative e in cavilli burocratici decennali. È il caso del maxiparcheggio di proprietà del #comune, nei pressi della stazione della Linea 1 di Chiaiano, che versa in uno stato di completo abbandono, situato in via Cupa Carderito. Parliamo di circa 700 posti auto che […] L’articolo Il maxiparcheggio fantasma di Chiaiano: la storia di un contenzioso amministrativo lunga quarant’anni proviene da Informareonline, scritto da Redazione Informare

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Magazine_Settembre_2026 #parcheggio #Villa_Nestore

  • Come proteggiamo gli uomini dello Stato minacciati dalla #mafia?
    https://informareonline.com/come-proteggiamo-gli-uomini-dello-stato-minacciati-dalla-mafia

    Tra le forme attraverso le quali lo Stato misura la propria capacità di resistenza alla pressione della criminalità organizzata, la #protezione degli uomini delle istituzioni esposti a minacce occupa un posto essenziale. Il tema non riguarda soltanto l’assegnazione di una #scorta, di un’autovettura blindata o di un servizio di vigilanza davanti all’abitazione o all’ufficio. Esso […] L’articolo Come proteggiamo gli uomini dello Stato minacciati dalla mafia? proviene da Informareonline, scritto da Maurizio Giordano

    #Approfondimenti #EVIDENZA #Magazine_Settembre_2026 #Rubriche #minacce_mafiose

  • #zenita_group: come 120 lavoratori napoletani rischiano di perdere il lavoro
    https://informareonline.com/zenita-group-come-120-lavoratori-napoletani-rischiano-di-perdere-il

    C’è gente per cui l’estate vuol dire staccare la spina, svagarsi e rilassarsi un po’. C’è una piccola parte di #Napoli che, invece, quest’estate l’ha passata tentando di non perdere il proprio posto di lavoro. La questione della chiusura del trasferimento di massa “coatto” dei lavoratori della sede di Napoli di Zenita Group ha riguardato […] L’articolo Zenita Group: come 120 lavoratori napoletani rischiano di perdere il lavoro proviene da Informareonline, scritto da Luca Capone

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #centro_direzionale

  • INTERVISTA. Il verde perduto di #Aversa e le considerazioni dell’Assessora Dello Margio
    https://informareonline.com/intervista-il-verde-perduto-di-aversa-e-le-considerazioni-dellasses

    L’Agro aversano è tra i territori più densamente urbanizzati d’Italia. Ad Aversa, dove vivono quasi 5.500 abitanti per chilometro quadrato, il #Verde_pubblico rappresenta una delle principali criticità. Facendo una stima, la città registra un dato drammatico di circa 3-3,5 m² di verde pubblico pro capite, tra aiuole, verde diffuso e principali parchi. Un dato ben al […] L’articolo INTERVISTA. Il verde perduto di Aversa e le considerazioni dell’Assessora Dello Margio proviene da Informareonline, scritto da Redazione Informare

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Magazine_Settembre_2026 #agro_aversano #assessora_al_Verde_Pubblico Iolanda_Dello_Margio

  • #Reportage. L’ultimo tempo di #cuba
    https://informareonline.com/reportage-lultimo-tempo-di-cuba

    Un reportage esclusivo lungo l’isola, da L’Avana a Santiago, per raccontarvi i dettagli della crisi che sta piegando i cubani. Da mito a mistero. Di Cuba sappiamo pochissimo: ci arrivano notizie di blackout, di un embargo rafforzato dagli Stati Uniti di Donald #Trump, di un popolo senza combustibile e della possibile chiamata alle armi da […] L’articolo REPORTAGE. L’ultimo tempo di Cuba proviene da Informareonline, scritto da Antonio Casaccio

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Magazine_Settembre_2026 #Stati_uniti_d'America

  • #campania regina dell’illegalità del #mare: il report di #Legambiente
    https://informareonline.com/campania-regina-dellillegalita-del-mare-il-report-di-legambiente

    Nonostante l’Italia si trovi al centro del Mediterraneo e la nostra storia vanti profonde radici con la cultura marittima e la navigazione, in tempi moderni il rapporto degli italiani con il mare è profondamente cambiato. Percepito perlopiù come meta per le vacanze estive, gli italiani sembrano ignorare l’importanza della preservazione e la cura delle nostre […] L’articolo Campania regina dell’illegalità del mare: il report di Legambiente proviene da Informareonline, scritto da Alessandro Scotti

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #illegalità

  • COPERTINA – La #pittura di Arcangelo, uno dei grandi maestri del contemporaneo
    https://informareonline.com/copertina-la-pittura-di-arcangelo-uno-dei-grandi-maestri-del-contem

    C’ è un filo rosso – non soltanto cromatico – che attraversa una ricerca lunga decenni: è quello della memoria, della stratificazione emotiva e di un tempo che non si esaurisce mai davvero, ma piuttosto si trasforma continuamente. Ed è proprio quel filo che tiene insieme il lavoro del celebre #artista campano #Arcangelo_Esposito, nella […] L’articolo COPERTINA – La pittura di Arcangelo, uno dei grandi maestri del contemporaneo proviene da Informareonline, scritto da Redazione Informare

    #Approfondimenti #Cultura #EVIDENZA #Magazine_Settembre_2026 #Maria_Savarese

  • #adozioni di #Cani in #campania, migliaia trovano casa ma i #rifugi restano essenziali: il caso di Ponticelli e Agnano
    https://informareonline.com/adozioni-di-cani-in-campania-migliaia-trovano-casa-ma-i-rifugi-rest

    Adottare un cane significa liberare un posto in un rifugio, permettere a un altro animale recuperato dalla strada di essere accolto e, soprattutto, trasformare quella che rischia di diventare una permanenza lunga anni in una nuova vita. In Campania accade migliaia di volte ogni anno, ma i numeri raccontano anche quanto il sistema continui ad […] L’articolo Adozioni di cani in Campania, migliaia trovano casa ma i rifugi restano essenziali: il caso di Ponticelli e Agnano proviene da Informareonline, scritto da Elisabetta Rota

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA

  • #Castel_Volturno: la #Polizia_Municipale sequestra gran parte dell’Umoya
    https://informareonline.com/castel-volturno-la-polizia-municipale-sequestra-gran-parte-dellumoy

    La Polizia Municipale di #castel_volturno prosegue la propria attività di contrasto all’abusivismo. Gli agenti, coordinati dal comandante Domenico De Simone, hanno sequestrato gran parte dell’Umoya, locale situato nell’area dei laghetti di Castel Volturno. L’intervento ha riguardato le piattaforme galleggianti presenti sul laghetto e i manufatti realizzati sullo specchio d’acqua, tra cui palafitte e bungalow. […] L’articolo Castel Volturno: la Polizia Municipale sequestra gran parte dell’Umoya proviene da Informareonline, scritto da Antonio Casaccio

    #EVIDENZA #Umoya

  • #caserta: un macigno da #252_milioni sui conti del Comune
    https://informareonline.com/caserta-un-macigno-da-252-milioni-sui-conti-del-comune

    Una macchina amministrativa «gravemente deficitaria», con meno di 200 dipendenti, una capacità di riscossione insufficiente e una situazione finanziaria appesantita da oltre 252 milioni di euro di istanze presentate dai creditori per l’ammissione alla massa passiva. Questo è il quadro tracciato dal Ministero dell’Interno sul #COMUNE_DI_CASERTA nella relazione sull’attività svolta nel 2025 dalle Commissioni […] L’articolo Caserta: un macigno da 252 milioni sui conti del Comune proviene da Informareonline, scritto da Gianrenzo Orbassano

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #debiti

  • Il #Consiglio_della_Provincia_di_Caserta resterà in carica fino al #2029
    https://informareonline.com/il-consiglio-della-provincia-di-caserta-restera-in-carica-fino-al-2

    Cambia la durata dell’attuale Consiglio provinciale di Caserta. I sedici consiglieri eletti lo scorso 1° marzo non termineranno il proprio mandato nel 2028, come previsto inizialmente, ma potranno restare in carica fino alla scadenza del presidente della Provincia #Anacleto_Colombiano, fissata nel 2029. Durata del Consiglio provinciale: ecco il decreto che cambia tutto La novità […] L’articolo Il Consiglio della Provincia di Caserta resterà in carica fino al 2029 proviene da Informareonline, scritto da Gianrenzo Orbassano

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #decreto_legge

  • Il prezzo del caffè a Napoli è aumentato del 37,8% in cinque anni
    https://informareonline.com/il-prezzo-del-caffe-a-napoli-e-aumentato-del-378-in-cinque-anni

    Il prezzo del caffè a Napoli è aumentato del 37,8% in cinque anni, facendo registrare uno dei rincari più consistenti tra le città italiane. Dal 2021 al 2026 il costo dell’espresso al bar è cresciuto molto più della media nazionale, che nello stesso periodo si è fermata al 24,2%. A fotografare l’aumento del costo della […] L’articolo Il prezzo del caffè a Napoli è aumentato del 37,8% in cinque anni proviene da Informareonline, scritto da Manuel Vita Verde

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Caffè #Carovita #nord #prezzi

  • Il mare che racconta la storia: oggi, 21 agosto, nasce la Giornata mondiale del patrimonio subacqueo
    https://informareonline.com/il-mare-che-racconta-la-storia-oggi-21-agosto-nasce-la-giornata-mon

    Quest’anno, per la prima volta, il 21 agosto si celebra la Giornata internazionale del patrimonio culturale subacqueo, proclamata dall’UNESCO lo scorso novembre. Una ricorrenza che vuole accendere i riflettori su un patrimonio spesso invisibile ai più: relitti, città sommerse, porti antichi e siti archeologici che raccontano millenni di storia dell’umanità e che rischiano di andare […] L’articolo Il mare che racconta la storia: oggi, 21 agosto, nasce la Giornata mondiale del patrimonio subacqueo proviene da Informareonline, scritto da Redazione Informare

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Gaiola #Parco_sommerso_Baia #Unesco

  • La #campania è pronta ad andare indietro nel tempo a bordo di un #treno storico: il calendario delle partenze
    https://informareonline.com/la-campania-e-pronta-ad-andare-indietro-nel-tempo-a-bordo-di-un-tre

    Immagina di giungere alle porte del Complesso Vanvitelliano della Reggia di #caserta a bordo di un treno storico. Dopotutto, è esattamente questa la scommessa della nuova stagione dedicata ai convogli d’epoca, in programma in Campania a partire dal 6 settembre sino al 27 dicembre: trasformare un semplice viaggio in treno in un tuffo nel passato, […] L’articolo La Campania è pronta ad andare indietro nel tempo a bordo di un treno storico: il calendario delle partenze proviene da Informareonline, scritto da Alessandro Giuseppe Terracciano

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Avellino #Napoli

  • La storia della “Balzana”, il #bene_confiscato più grande d’Italia a #Santa_Maria_la_Fossa
    https://informareonline.com/la-storia-della-balzana-il-bene-confiscato-piu-grande-ditalia-a-san

    La storia del bene confiscato più grande d’Italia raccontata da #Giovanni_Allucci di #Agrorinasce Quest’anno la legge 109/1996 compie 30 anni. Una legge approvata per far sì che i beni sottratti alle mafie sulla base della Rognoni-La Torre potessero effettivamente ritornare nella disponibilità delle comunità che avevano sofferto il cancro mafioso. Si tratta di una […] L’articolo La storia della “Balzana”, il bene confiscato più grande d’Italia a Santa Maria la Fossa proviene da Informareonline, scritto da Domenico Barbato

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Magazine_Agosto_2026 #La_Balzana

    • Da terreni della Camorra a scrigno di prelibatezze campane. La Balzana rinasce

      E’ il bene più esteso tra quelli confiscati: 200 ettari a #Santa_Maria_La_Fossa trasformati in parco agroalimentare delle eccellenze regionali.

      E’ il più grande terreno confiscato alla criminalità organizzata. Ora, la Balzana, nel Comune di Santa Maria La Fossa (Caserta) è diventato - grazie al lavoro di Agrorinasce e a 15 milioni di euro di finanziamenti - un enorme parco agroalimentare sulle eccellenze della Campania. Il tutto raccontato anche in un docufilm.

      Nel servizio le interviste a Giovanni Allucci, ad di Agrorinasce; Mario Morcone, assessore alla Legalità della Regione Campania; Maria Antonietta Troncone, presidente del Cda di Agrorinasce; Nicolino Federico, sindaco di Santa Maria La Fossa.

      https://www.rainews.it/tgr/campania/video/2025/07/da-terreni-della-camorra-a-scrigno-di-prelibatezze-campane-la-balzana-rinasc

    • Altri 8,5 milioni per «La Balzana» di Santa Maria La Fossa (CE)

      Accelera il recupero del più grande bene confiscato alla camorra destinato a diventare il Parco Agroalimentare della Campania

      C’è un’altra tappa nel lungo percorso di rinascita della Balzana. Il più grande complesso agricolo confiscato alla camorra in Italia continua a prendere forma grazie a un nuovo finanziamento di 8,5 milioni di euro assegnato dal Cipess ad Agrorinasce, risorse che consentiranno di proseguire il recupero e la valorizzazione del vasto patrimonio confiscato nel territorio di Santa Maria La Fossa (CE), destinato a diventare il Parco Agroalimentare dei prodotti tipici della Regione Campania.

      Un intervento che rafforza uno dei progetti più significativi di rigenerazione dei beni confiscati in Italia e che punta a trasformare un luogo per anni emblema del potere economico criminale in uno spazio dedicato alla produzione, alla formazione, all’innovazione e alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari campane.

      La Balzana è infatti al centro di un progetto di recupero avviato ormai da diversi anni. Il primo importante finanziamento, pari a oltre 15 milioni di euro, risale alla delibera CIPE 48 del 2019 e ha permesso di avviare le opere infrastrutturali e i primi interventi previsti dal masterplan elaborato da Agrorinasce insieme al Comune di Santa Maria La Fossa.

      Da allora il cantiere non si è più fermato. Sono già in fase avanzata i tre lotti dedicati alle opere di urbanizzazione del futuro Parco Agroalimentare, al recupero del complesso ovest destinato a centro polifunzionale per la formazione e i servizi e alla riqualificazione del complesso est, dove sorgerà il polo scientifico per l’istruzione e la ricerca agroalimentare. Al 30 giugno 2026 risultano già rendicontati oltre 9,1 milioni di euro di lavori, con più del sessanta per cento delle risorse complessivamente impegnate.

      Le nuove risorse consentiranno ora di intervenire su una delle aree più suggestive dell’intero complesso: le residenze dell’antico borgo agricolo. Il finanziamento, di cui Agrorinasce è soggetto beneficiario, servirà infatti a completare il recupero della zona residenziale con il restauro delle ville bifamiliari ancora da riqualificare, la sistemazione della piazza centrale e la realizzazione delle infrastrutture di servizio, dalla viabilità agli impianti energetici, fino ai sistemi di sicurezza e videosorveglianza.

      L’obiettivo è restituire nuova vita al borgo trasformando le dieci ville in quaranta mini appartamenti destinati all’housing sociale, pensati per giovani coppie impiegate nelle attività produttive del Parco, studenti e giovani disoccupati. Un intervento che completa il percorso già avviato nel 2025 grazie ai precedenti finanziamenti ottenuti dal Comune di Santa Maria La Fossa, con i quali è stato possibile avviare il recupero delle prime cinque ville.

      Ma il progetto della Balzana guarda ben oltre il recupero degli edifici. Il disegno complessivo è quello di realizzare una vera cittadella dell’agroalimentare campano, capace di mettere insieme produzione, ricerca, formazione e accoglienza. Il masterplan prevede infatti la riqualificazione dell’intera area produttiva con capannoni destinati alla trasformazione dei prodotti agricoli, laboratori artigianali, attività commerciali, un ristorante, un punto vendita delle eccellenze regionali, una scuola di cucina e una struttura ricettiva con circa cinquanta posti letto. Per completare questa fase resta ancora da finanziare il lotto produttivo, per un investimento stimato in circa 15,5 milioni di euro, già inserito nella programmazione strategica condivisa da Agrorinasce con il Ministero dell’Agricoltura, ISMEA e Regione Campania.

      Ad accogliere con entusiasmo la notizia del nuovo finanziamento è il sindaco di Santa Maria La Fossa, Nicolino Federico: “Questo nuovo stanziamento rappresenta un passaggio decisivo nel percorso di rinascita della Balzana. Stiamo restituendo alla comunità un luogo che per troppo tempo è stato il simbolo del potere della criminalità organizzata e che oggi, invece, continua a trasformarsi in un modello di sviluppo fondato sulla legalità, sull’innovazione e sul lavoro. Desidero rivolgere un ringraziamento sentito ad Agrorinasce, che in questi anni ha accompagnato con grande impegno e competenza il percorso di recupero e valorizzazione della Balzana, e a tutte le istituzioni che hanno creduto in questo progetto e hanno reso possibile, passo dopo passo, la rinascita di questo straordinario patrimonio. La collaborazione tra enti, amministrazioni e istituzioni è stata fondamentale per trasformare una grande sfida in un’opportunità concreta per il nostro territorio. Per Santa Maria La Fossa questo finanziamento è motivo di grande orgoglio e ci avvicina sempre di più all’obiettivo di restituire definitivamente ai cittadini un luogo capace non solo di raccontare la vittoria della legalità sulla criminalità organizzata, ma anche di generare sviluppo, lavoro e nuove opportunità”.

      “Siamo orgogliosi di questo ulteriore stanziamento che premia il nostro lavoro nel recupero del più grande complesso immobiliare confiscato alla camorra – hanno aggiunto all’unisono Maria Antonietta Troncone e Giovanni Allucci, Amministratore Delegato di Agrorinasce - Un particolare ringraziamento al Ministro per gli affari europei, politiche di coesione e PNRR, on. Tommaso Foti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, on. Alessandro Morelli e il Dipartimento di Politiche di Coesione sociale della Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

      https://www.agrorinasce.org/iniziative-legalita/1191-altri-milioni-per-la-balzana-di-santa-maria-la-fossa
      #agrorinsace #Parco_Agroalimentare_della_Campania

    • Il contesto territoriale della Balzana a Santa Maria La Fossa nell’#Agro_Caleno in Provincia di Caserta.

      Lo studio della “Balzana” si innesta su un percorso di ricerca avviato dal DIARC sui borghi rurali di fondazione fascista dell’Agro Caleno, che si sta dimostrando utile ad avviare un processo di riscoperta delle loro architetture e parallelamente di potenziamento del dibattito e delle azioni di rigenerazione da parte di attori pubblici e stakeholders su queste aree. Responsabile scientifico del progetto di ricerca è Mariateresa Giammetti e coordinatrici di unità di ricerca sono Emma Buondonno e Paola Ascione. Ad oggi, la Balzana conserva ancora un forte carattere identitario dal punto di vista architettonico e storico testimoniale ma, dato l’abbandono, ha perso il suo potenziale sociale e produttivo, nonostante faccia parte del sistema territoriale dell’agro casertano, a forte vocazione agricola e perfettamente attivo. Il suo futuro dipende dalla capacità di rafforzare da un lato la diffusione della conoscenza del suo patrimonio e dall’altro dalla valorizzazione delle sue peculiarità, non incorrendo nell’errore di applicare modelli di sviluppo ed azioni trasformative della sua architettura estranee al suo contesto culturale/produttivo e che ne comprometterebbero la legacy non producendo una reale crescita del territorio, ma solo una perdita identitaria. Programmati e progettati all’inizio del secolo scorso come vere e proprie colonie in patria con la promessa di terra e benessere, i borghi rurali di fondazione fascista, gestiti spesso dall’Opera Nazionale Combattenti (O.N.C.), accolsero popolazioni trasferite dalle zone più disagiate del paese. La Balzana, così come innumerevoli altri piccoli borghi, non solo si caratterizza per il forte valore storico testimoniale connesso al suo essere espressione dell’architettura razionalista italiana del Ventennio, ma anche per il suo essere un vero e proprio esperimento spaziali di “ingegneria sociale” parte di una rete nazionale di borghi rurali progettati per rispondere a molteplici fattori: la necessità di recuperare vaste aree malsane ad una moderna concezione dello sfruttamento agricolo e zootecnico; l’impiego di una grande quantità di forza lavoro in un momento storico, tra le due guerre, che vedeva ampie fasce della popolazione disoccupate e al limite della soglia di povertà; la necessità di ottimizzare le risorse all’indomani delle sanzioni economiche e commerciali che avevano colpito l’Italia post-coloniale; un quadro normativo che incentivava la ripopolazione delle aree agricole e inibiva il travaso di popolazione verso le città maggiori; la creazione di consenso che tali architetture di regime potevano generare, anche oltre gli intenti retorici e di propaganda; la costruzione di una nuova narrazione che dal punto di vista architettonico, sociale, antropologico e culturale conciava a guardare con occhi nuovi alla vita di campagna quale possibile alternativa al senso di alienazione che iniziava ad aleggiare nelle città industrializzate. A partire dallo studio delle architetture e dell’impianto insediativo della Balzana, si intende indagare le strategie compositive e di relazione con i valori architettonici e paesaggistici delle aree rurali, coinvolgendo anche stakeholders ed amministrazioni locali per attivare una sperimentazione progettuale e di conservazione del patrimonio e del carattere architettonico oltre che della sua vocazione produttiva, oggi declinabile in produzioni di eccellenza. La ricerca attiverà pratiche virtuose che tengano insieme tracce della memoria dell’architettura dei centri rurali minori della Campania del Ventennio con le prassi produttive di eccellenza contemporanee, al fine di evitare il decadimento in cui spesso versa questo tipo di patrimonio architettonico ed individuare buone pratiche riproducibili in realtà rurali simili.

      https://www.iris.unina.it/handle/11588/1015266

    • Piccoli borghi d’Italia − La Balzana.
      Valorizzazione della Balzana a Santa Maria La
      Fossa in Terra di Lavoro

      L’1 marzo 2018, al Dipartimento di Architettura in via Forno Vecchio a Napoli, si è svolto il convegno, moderato dalla giornalista Olga Fernandes, dal titolo Progetti di risanamento ambientale. Valorizzazione degli ambienti agricoli e zootecnici. Il Borgo rurale “La Balzana” a Santa Maria La Fossa in Terra di Lavoro, in cui sono intervenuti il sindaco del Comune di Santa Maria La Fossa, Antonio Papa; il direttore del Diarc, Mario Losasso; i docenti Francesco Domenico Moccia, Vito Cappiello, Emma Buondonno e Lorenzo Boccia; Giovanni Allucci, del Consorzio Agrorinasce; l’Architetto Maria Maddalena Simeone e il consigliere dell’Ordine degli Architetti di Napoli, Marco Borrelli. Nella giornata di studi si è discusso della migliore destinazione del Borgo rurale della Balzana, il terzo bene più grande d’Italia confiscato alla criminalità, che si inserisce nella più ampia strategia di riqualificazione urbana e paesaggistica dell’Agro Caleno, nell’ottica di salvaguardia della natura e sostenibilità ambientale, da coniugare con lo sviluppo produttivo, economico e sociale del Comune di Santa Maria La Fossa.
      Il territorio, con la sua vocazione rurale caratterizzata da una forte presenza di masserie, attrezzature e impianti connessi al settore agricolo e zootecnico, deve essere salvaguardato nella sua interezza, coniugando i valori urbani con la valorizzazione del paesaggio. Le caratteristiche idro-geomorfologiche dell’ambiente fisico suggeriscono la destinazione d’uso dei suoli, per uno sviluppo in sintonia con le reali potenzialità del territorio e in continuità con la storia dei luoghi.
      Natura-Storia-Comunità rappresentano i tre obiettivi interconnessi degli interventi strategici per realizzare progetti sull’intero territorio comunale, che siano rivolti alla valorizzazione ambientale e culturale. Ciò si traduce nei benefici a breve e medio termine sia per la comunità locale che per i residenti delle frazioni e dei comuni limitrofi, mediante nuove strategie di riequilibrio territoriale e di valorizzazione ambientale per lo sviluppo delle aree interne rurali, partendo dalla riconfigurazione di aree in parte abbandonate o dismesse. Il recupero prudente del patrimonio costruito e delle tecniche tradizionali di allevamento e produzione dei prodotti tipici del made in Italy rappresenta ancora oggi una grande sfida internazionale tutta da valorizzare.
      Il progetto, infatti, di valorizzazione del piccolo Borgo rurale della Balzana di Santa Maria La Fossa è la seconda sperimentazione applicata a un centro aziendale di epoca fascista, l’Opera Nazionale Combattenti, O.N.C., dell’Agro Caleno e segue il precedente esempio del Borgo Appio di Grazzanise svolto nel 2017 e pubblicato nel 2018.
      Il tema della Balzana è stato approfondito nell’ambito del Corso di Laboratorio di Progettazione Architettonica e Architettura del Paesaggio del terzo anno del Corso di Laurea Magistrale in Architettura 5UE a ciclo unico nell’anno accademico 2017/2018. Gli argomenti trattati hanno riguardato aspetti del recupero prudente di architetture rurali preesistenti con destinazioni sia residenziali che di esercizio e conduzione dell’ex azienda agricola e zootecnica. Ulteriori aspetti hanno, inoltre, riguardato la progettazione ex novo di edifici destinati alle nuove residenze, alla nuova azienda zootecnica bufalina per l’allevamento di una mandria di circa mille bovine da latte e all’Istituto Superiore Tecnico Agrario.
      Il Centro Aziendale è baricentrico rispetto all’intero territorio di pertinenza di circa 226 ettari. Gli accessi alla Balzana sono ubicati a nord dalla Strada Provinciale 333, a ovest da Via Camino e a sud da Via Vaticale. La sistemazione della viabilità rurale interna all’azienda prevede il miglioramento dell’anello che perimetra l’intero centro Aziendale separandolo dai campi foraggeri. Il cuore del Centro Aziendale, costituito dalle architetture preesistenti, attraverso il recupero prudente è destinato alla residenza, ai servizi collettivi, alle attrezzature pubbliche, alle attività commerciali di vicinato, al caseificio, all’accoglienza agrituristica, alle piazze pedonali e ai green parking. I settori a sud e a est dell’ampliamento del Centro Aziendale, invece, accolgono i nuovi reparti dell’azienda bufalina mentre il settore occidentale nelle previsioni di progetto è destinato all’Istituto Superiore Tecnico Agrario. Il nuovo Centro Aziendale occupa circa 6 ettari della complessiva estensione della Balzana e resterebbero destinati alle colture agrarie per l’alimento della mandria circa 220 ettari.
      L’azienda bufalina per rispondere alle attuali esigenze di adeguamento impiantistico e tecnologico in materia di sostenibilità ambientale è dotata di impianto di fertirrigazione dei suoli, di impianto di biogas per la produzione dell’energia elettrica dai reflui zootecnici e di impianto di neutralizzazione per tutelare i suoli dall’eccesso di nitrati e di azoto trasmessi dallo spargimento dei reflui zootecnici sui suoli.
      Il Centro Aziendale è stato progettato per accogliere circa cento abitanti in venti unità residenziali costituite dalle dieci case rurali preesistenti disposte intorno alla corte e al giardino circolare, venti abitanti in quattro unità residenziali ex novo prospicienti la piazza pedonale e ulteriori ottanta abitanti in un complesso residenziale ex novo con tipologie abitative di dimensioni comprese tra i 45 e i 100 metri quadrati per nuclei familiari composti da una a quattro persone.
      Sul lato nord della grande piazza pedonale, recuperando le architetture preesistenti e verso le residenze, sono sistemate le attrezzature sociali e assistenziali, le attrezzature culturali e le attrezzature religiose. Sul lato meridionale della piazza, invece, all’interno delle due ex stalle sono ubicate le attività commerciali di vicinato e il piccolo supermercato con l’area mercatale all’aperto, nella prima, e le attività commerciali ricettive, il bar, la pasticceria, la gelateria, la yogurteria, la pizzeria e il ristorante nella seconda. Tra i due edifici paralleli e ortogonali alla piazza è posizionato un terzo corpo di fabbrica destinato al caseificio. A sud del complesso delle ex stalle sono ubicati tre silos verticali dei quali due agganciati da un solaio a copertura del piano operativo di campagna; il progetto prevede il recupero prudente soltanto dei due silos collegati da destinare a bed and breakfast con punto di visuale panoramica in copertura essendo gli edifici più alti dell’intero Centro Aziendale.
      Con il progetto si intende approfondire le strategie per il miglioramento e la valorizzazione di piccoli borghi rurali delle aree interne della Campania al fine di recuperarne il patrimonio culturale e naturale. La tutela e il potenziamento delle aree rurali ha l’obiettivo di contrastarne lo spopolamento, migliorando le condizioni di vita della popolazione e incrementando i livelli occupazionali. I centri minori dell’armatura urbana casertana devono dotarsi di valori urbani che siano in grado di trattenere le nuove generazioni attualmente proiettate verso realtà nazionali ed europee alla ricerca, non solo di lavoro, ma anche di contesti urbani di qualità con caratteristiche proprie della città media contemporanea.
      La valorizzazione del Borgo rurale della Balzana, rappresenta nel complesso un’opportunità di miglioramento produttivo, economico e sociale per il Comune di Santa Maria La Fossa da perseguire in un’ottica di sviluppo sostenibile dell’intero territorio.

      https://www.doppiavoce.com/casa-editrice/architettura-e-urbanistica/piccoli-borghi-d-italia-la-balzana-detail
      #livre

  • La strada verso la riapertura del Parcheggio #Carlo_III di #caserta è ancora lunga: il punto della situazione
    https://informareonline.com/la-strada-verso-la-riapertura-del-parcheggio-carlo-iii-di-caserta-e

    Tre progetti differenti, un’unica area strategica e, per il momento, nessuna soluzione entrata concretamente in funzione. Per capire che fine abbiano fatto i programmi riguardanti il parcheggio interrato di piazza Carlo di Borbone – comunemente indicata come #piazza_carlo_III – bisogna distinguere tra la riapertura della struttura alle automobili, il possibile trasferimento provvisorio dei […] L’articolo La strada verso la riapertura del Parcheggio Carlo III di Caserta è ancora lunga: il punto della situazione proviene da Informareonline, scritto da Gianrenzo Orbassano

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #parcheggio_bus

  • #rubrica. L’intestazione fittizia dei beni: prestanome e #patrimoni_mafiosi
    https://informareonline.com/rubrica-lintestazione-fittizia-dei-beni-prestanome-e-patrimoni-mafi

    di Maurizio GiordanoSostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Dal 2014 al 2024 ha prestato servizio nella Dda. Tra gli strumenti attraverso i quali la criminalità organizzata conserva, protegge e reinveste la ricchezza accumulata mediante attività illecite, l’intestazione fittizia dei beni occupa un ruolo centrale. Il fenomeno non riguarda soltanto la formale attribuzione di […] L’articolo RUBRICA. L’intestazione fittizia dei beni: prestanome e patrimoni mafiosi proviene da Informareonline, scritto da #maurizio_giordano

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Magazine_Agosto_2026 #intestazioni_fittizie

  • #tumori in #campania: dove colpiscono di più?
    https://informareonline.com/tumori-in-campania-dove-colpiscono-di-piu

    Il #Registro_Tumori Campania aggiorna la mappa dei tumori sull’intero territorio regionale. A seguito delle numerose inchieste giornalistiche (svolte anche da Informare) sul fatto che l’ultimo aggiornamento risalisse al 2021, nel maggio 2026 sono stati pubblicati dati riferiti al biennio 2022-23. Prostata e polmone pesano di più tra gli uomini, mentre mammella e colon-retto guidano […] L’articolo Tumori in Campania: dove colpiscono di più? proviene da Informareonline, scritto da Donato Di Stasio

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Magazine_Agosto_2026

  • Perchè nelle strade di #Napoli gli #artisti_di_strada non cantano più?
    https://informareonline.com/perche-nelle-strade-di-napoli-gli-artisti-di-strada-non-cantano-piu

    L’Ordinanza Sindacale n. 479 del 24 aprile 2026 impone che, dalle ore 22, sono vietati strumenti di amplificazione e musicali. «La strada è il palco più antico del mondo». Sono queste le parole che un giovane artista napoletano utilizza per sintetizzare una delle forme artistiche più vivaci e controverse mai esistite: l’arte di strada. Eppure, […] L’articolo Perchè nelle strade di Napoli gli artisti di strada non cantano più? proviene da Informareonline, scritto da Redazione Informare

    #Approfondimenti #Cultura #EVIDENZA #Magazine_Agosto_2026 #Gianmario_Sanzari #morena_chiara

  • Rione Sanità: la #Chiesa_Blu_ai_Cristallini è il simbolo del riscatto di un quartiere
    https://informareonline.com/rione-sanita-la-chiesa-blu-ai-cristallini-e-il-simbolo-del-riscatto

    Il #progetto_LUCE e la rinascita del Rione Sanità Fino a qualche anno fa il Rione Sanità rappresentava, insieme a molti altri quartieri popolari, uno di quei lati della città di cui vergognarsi e da nascondere. Complici anche le guerre di camorra che hanno tormentato il quartiere fino ai primi anni 2000, la Sanità era […] L’articolo Rione Sanità: la Chiesa Blu ai Cristallini è il simbolo del riscatto di un quartiere proviene da Informareonline, scritto da Alessandro Scotti

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Magazine_Agosto_2026 #Sociale #Napoli #Rione_Sanità

  • C’è chi resta! La scommessa di #salvatore_calzerano a Pinetamare
    https://informareonline.com/ce-chi-resta-la-scommessa-di-salvatore-calzerano-a-pinetamare

    Tra le tante difficoltà, #castel_volturno è un territorio ancora in grado di essere attrattivo per alcuni dei suoi giovani, che nonostante tutto non smettono di credere nella propria città. È il caso di Salvatore Calzerano, #barbiere ventiduenne, che con tanti sacrifici ha deciso di dar vita al suo primo salone. Salvatore ha deciso di […] L’articolo C’è chi resta! La scommessa di Salvatore Calzerano a Pinetamare proviene da Informareonline, scritto da Stefano Errichelli

    #Approfondimenti #Attualità #EVIDENZA #Magazine_Agosto_2026

  • #epigrafi calatine: alla riscoperta delle steli romane della città antica di #calatia
    https://informareonline.com/epigrafi-calatine-alla-riscoperta-delle-stele-romane-della-citta-an

    Le epigrafi, ossia le iscrizioni pubbliche su pietra, sono tra gli elementi in assoluto più riconoscibili del mondo romano, che non a caso è stato indicato da molti come una vera e propria “civiltà epigrafica”: quasi ogni notizia di interesse pubblico, confini, leggi e indicazioni stradali erano riportati su pietra. Grandissima importanza ricoprivano poi le […] L’articolo Epigrafi calatine: alla riscoperta delle steli romane della città antica di Calatia proviene da Informareonline, scritto da Luca De Matteis

    #Approfondimenti #Cultura #EVIDENZA #Magazine_Agosto_2026

  • INTERVISTA. Luca Trapanese: «Il welfare è al centro della nostra visione di Regione»
    https://informareonline.com/intervista-luca-trapanese-il-welfare-e-al-centro-della-nostra-visio

    Una vita dedicata al sociale, l’esperienza da assessore a Napoli e oggi il ruolo di Vicepresidente del Consiglio regionale della #campania. Nell’intervista a Informare, Luca Trapanese racconta il suo percorso, le sfide della Regione e le battaglie legislative che intende portare avanti: dai caregiver al fine vita, passando per autismo, disabilità e inclusione. L’impegno nel […] L’articolo INTERVISTA. Luca Trapanese: «Il welfare è al centro della nostra visione di Regione» proviene da Informareonline, scritto da Stefano Errichelli

    #Approfondimenti #EVIDENZA #Magazine_Agosto_2026 #attualità #politica #Una_Voce_Dalla_Regione