Seenthis
•
 
Identifiants personnels
  • [mot de passe oublié ?]

 
  • #i
RSS: #ivg

#ivg

  • #ivg_en_europe
  • #ivghorsducodepénal
  • #ivgdanslaconstitution
0 | 25 | 50 | 75 | 100 | 125 | 150 | 175 | 200 | ... | 350
  • @informare
    Informare @informare via RSS 13/05/2026

    In #campania l’aborto farmacologico si potrà fare in day hospital e a domicilio
    ▻https://informareonline.com/in-campania-laborto-farmacologico-si-potra-fare-in-day-hospital-e-a

    In Campania cambiano le regole sull’interruzione volontaria di gravidanza farmacologica (IVG) e diventa una delle prime regioni italiane ad accettare ufficialmente la possibilità di terminare il percorso anche al di fuori dell’ospedale. Con le nuove linee guida approvate dalla Giunta regionale della Campania, guidata da Roberto Fico, viene introdotto il modello del day service per l’aborto […] L’articolo In Campania l’aborto farmacologico si potrà fare in day hospital e a domicilio proviene da Informareonline, scritto da Camilla Esposito Alaia

    #Approfondimenti #Attualità #aborto_farmacologico #diritto_alla_salute #ivg #legge_194/78 #ministero_della_salute

    Informare @informare via RSS
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 13/03/2026

    THÉÂTRE : LE COMBAT DE GISÈLE HALIMI POUR L’AVORTEMENT RÉSONNE DANS LE PROCÈS D’UNE VIE

    Le combat pour l’avortement, mené férocement par Gisèle Halimi, fait vibrer les planches du théâtre Le Splendid à Paris dans la pièce Le procès d’une vie. Jouée jusqu’au 31 mai 2026, la création de Barbara Lamballais et Karina Testa plonge dans les coulisses du procès de Bobigny.

    ▻https://www.lesnouvellesnews.fr/theatre-le-combat-de-gisele-halimi-pour-lavortement-resonne-dans-le

    #ivg #theatre

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @mad_meg
    mad meg @mad_meg CC BY 8/03/2026
    3
    @vazi
    @biggrizzly
    @mfmb
    3

    Avortement : la promesse inachevée du droit à disposer de son corps
    ▻https://blogs.mediapart.fr/mathis-bouvet/blog/080326/avortement-la-promesse-inachevee-du-droit-disposer-de-son-corps

    Cette emprise morale sur le corps des femmes trouve aujourd’hui un écho sinistre dans les discours d’extrême droite et les théories natalistes. Sous couvert de protection de la vie, ces courants véhiculent une vision suprémaciste de la société. Le concept de réarmement démographique est souvent le versant poli de la théorie raciste du Grand Remplacement. Dans cette perspective, le corps des femmes est perçu comme un territoire politique qu’il faut administrer pour assurer la survie de la nation blanche et chrétienne. L’avortement est alors fustigé non pas pour des raisons éthiques, mais comme un suicide démographique. On le voit en Hongrie avec Viktor Orbán ou aux États-Unis dans certains bastions conservateurs : limiter l’IVG devient un outil de contrôle biopolitique visant à forcer la natalité des populations jugées légitimes face à une immigration fantasmée comme envahissante. C’est une vision où la femme n’est plus un sujet de droit, mais une fonction de reproduction au service d’un projet identitaire.

    Ces dérives identitaires, parfois ouvertement racistes, montrent à quel point une partie de notre société tente de brouiller la frontière entre le droit et la morale afin de maintenir un ordre patriarcal. Dans ces milieux, les courants masculinistes et red pill réhabilitent par exemple le concept de télégonie, une ancienne théorie selon laquelle les relations sexuelles d’une femme laisseraient une empreinte durable capable d’influencer ses futurs enfants. Cette idée, déjà présente dans l’Antiquité, a même semblé recevoir un appui scientifique au XIXᵉ siècle lorsqu’une jument, d’abord accouplée avec un quagga (un zèbre aujourd’hui disparu), donna plus tard naissance à des poulains rayés après avoir été saillie par un cheval. Nous savons aujourd’hui que ce phénomène s’explique par des mécanismes génétiques comme l’atavisme. Pourtant, ces milieux continuent d’instrumentaliser cet épisode pour nourrir leurs discours sur la « pureté sexuelle ».

    #femmes #avortement #IVG

    mad meg @mad_meg CC BY
    Écrire un commentaire
  • @lyco
    Lyco @lyco 2/12/2025
    2
    @mfmb
    @colporteur
    2

    Comment la domination médicale façonne l’expérience des femmes - Extrait de l’introduction de : Raphaël Perrin, Le choix d’avorter
    ▻https://agone.org/comment-la-domination-medicale-faconne-lacces-a-lavortement-et-lexperience-de

    Elle fait sa demande juste à temps : le rendez-vous a lieu deux jours avant le terme jusqu’auquel l’#IVG est autorisée. Quand Olivia l’interroge sur les raisons de sa venue tardive, Mme B. évoque son mari qui la bat et la difficulté à trouver quelqu’un pour garder son fils handicapé. Légalement, elle est bien dans les délais pour avorter. Malheureusement pour elle, nous sommes vendredi midi et l’équipe du centre a pris l’habitude d’anticiper la fermeture du week-end d’une demi-journée. Embêtée par cette demande d’#avortement trop proche du délai limite qui supposerait d’organiser une prise en charge en urgence, ou bien légèrement au-delà du terme légal de l’IVG, Olivia la déboute – « Vous êtes venue trop tard ». Mme B. ne dit rien. La #médecin lui donne le numéro d’une structure prenant en charge les violences faites aux femmes avant de mettre fin à la consultation. La femme partie, Olivia m’exprime ses doutes. Le conjoint violent, l’enfant handicapé… Elle ne la croit pas. Je lui demande : « Elle aura pas son IVG, du coup ? » Elle répond : « Elle l’aura pas, non. »

    Lyco @lyco
    Écrire un commentaire
  • @cdb_77
    CDB_77 @cdb_77 27/11/2025

    In Cile una rete femminista aiuta le donne ad abortire in segreto e in sicurezza

    Nel Paese è possibile interrompere la gravidanza solo in casi eccezionali. Il collettivo “#Con_las_amigas_y_en_la_casa” offre supporto a chi decide di farlo: le attiviste forniscono informazioni, medicinali, cura e ascolto, rischiando anche il carcere. Intanto José Antonio Kast, candidato presidente repubblicano che il 14 dicembre affronterà al ballottaggio Jeanette Jara, del Partito comunista, ha detto più volte che abortire è moralmente inaccettabile e che lo Stato non dovrebbe consentirlo

    “Sapevo che indossava scarpe arancioni”. Ferma in una strada di Santiago del Cile, Catalina ha riconosciuto l’attivista che l’avrebbe aiutata ad abortire dal colore degli stivali. L’incontro è avvenuto rapidamente, come un saluto veloce tra amiche: “Mi ha dato un pacchetto e io sono tornata subito a casa. Dentro c’erano le pillole che dovevo assumere per avere un aborto”, ricorda.

    In Cile è possibile interrompere la propria gravidanza solo in casi eccezionali: se la donna ha subito una violenza sessuale, se la salute della madre è a rischio e se il feto presenta malformazioni. Al di fuori di queste circostanze non è consentito farlo e chi aiuta ad abortire rischia fino a cinque anni di carcere: così le reti femministe hanno creato strategie per supportare e tutelare chi decide di non avere una gravidanza.

    Ad avere assistito Catalina è stata “Con las amigas y en la casa”. Nata nel 2016, è una rete che offre supporto a donne e persone gestanti che vogliono abortire. Alla base c’è l’idea di non lasciare nessuna da sola, rivendicando il diritto di scegliere sul proprio corpo. Il gruppo è composto da centinaia di attiviste ed è organizzato in formazioni territoriali ormai presenti in tutto il Paese. In un contesto in cui l’unica soluzione è ricorrere agli aborti clandestini, soprattutto quando si proviene da condizioni di povertà e marginalità, “Con las amigas y en la casa” è un punto di riferimento. Quando si entra in contatto con le aborteras, comincia il percorso di accompagnamento. Si inizia con l’organizzazione di un incontro telefonico in cui vengono richieste un’ecografia e dati generali sullo stato di salute. Dopo una prima conoscenza, si viene invitate a partecipare a un laboratorio collettivo, organizzato negli spazi di associazioni che supportano la battaglia per l’aborto legale.

    “Ricordo che la sala era piena di donne. C’erano anche ragazze minorenni, accompagnate da adulte. Eravamo diverse, ognuna con la sua storia: insegnanti, studentesse, poliziotte, casalinghe o impiegate. Tutte stavamo vivendo la stessa situazione”, dice Catalina. “Con me avevo un quaderno e ho scritto il numero di quante persone eravamo nella stanza. Ho capito di non essere sola, mi sono riconosciuta in chi era con me, mi sono sentita protetta. Ho sperato che le cose finissero per il meglio per ognuna di noi”.

    Nel corso del laboratorio si spiega come assumere con sicurezza il mifepristone e il misoprostol, le pillole indicate dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) come farmaci sicuri per ottenere un aborto farmacologico. Le attiviste illustrano le fasi del procedimento: consigliano che cosa mangiare e bere per prepararsi, come ingerire i medicinali e cosa fare nei giorni successivi alla pratica. Tutte le informazioni fanno parte di procedure e raccomandazioni mediche consolidate. Si danno inoltre consigli su come prendersi cura del corpo usando erbe medicinali e su come cucinare tisane per calmare i dolori e i crampi. L’incontro è anche un momento per raccontarsi e, se si vuole, condividere le motivazioni della propria scelta, le paure o i desideri. “Quando sono uscita, sentivo di avere le informazioni di cui avevo bisogno. Non avevo paura, mi sentivo forte. Ero convinta della mia decisione e non avevo sensi di colpa”, conclude Catalina. Dopo il laboratorio, il supporto continua e le attiviste restano in contatto con chi sta abortendo durante l’intera durata del processo di interruzione della gravidanza. Nel caso in cui sorgano complicazioni, della rete fanno parte mediche e infermiere cui è possibile chiedere aiuto. È la pratica politica e collettiva dell’accompagnamento femminista: sostenersi attraverso gesti di cura e solidarietà, senza giudizi.

    Da quando è stato fondato ad oggi, “Con las amigas y en la casa” ha aiutato ad abortire almeno 50mila persone. Le attiviste inviano il mifepristone e il misoprostol per posta, soprattutto quando bisogna raggiungere le zone rurali del Paese, oppure le pillole sono scambiate in brevi incontri organizzati in un modo tale da tutelare chi vi partecipa. Il collettivo fornisce i medicinali in modo gratuito e chiede di contribuire solo se le proprie condizioni economiche lo consentono. Se vengono acquistate sul mercato nero, le due pillole sono vendute a prezzi che variano a seconda delle dosi e possono andare dai 70mila pesos cileni (circa 100 euro) fino ai 144mila pesos (circa 210 euro). “Spesso ci raccontano che i medicinali sono scaduti. Non è raro che una donna venga imbrogliata e che si approfitti della sua condizione di vulnerabilità”, spiega Belén (nome di fantasia) che fa parte di “Con las amigas y en la casa”. “Noi le riceviamo da organizzazioni internazionali oppure da realtà amiche attive in altri Paesi. Negli anni abbiamo creato molte reti che vanno oltre i confini del Cile”. Quando a volere abortire è una donna che ha superato i tre mesi, la rete finanzia il viaggio nei Paesi in cui è legale farlo anche quando la gestazione è più avanzata, come l’Argentina.

    Stando ai dati forniti dal governo, in Cile ogni anno si effettuano tra i 30mila e i 150mila aborti clandestini. Tuttavia i numeri non sono aggiornati, risalgono ad almeno un decennio fa, e secondo diversi specialisti in materia le cifre potrebbero essere più alte. “La situazione non migliora nei casi in cui è possibile interrompere legalmente la gravidanza”, prosegue Belén. Le attiviste denunciano ostacoli burocratici e barriere nelle cliniche e negli ospedali, oltre a medici obiettori di coscienza e personale sanitario non preparato che spesso mortifica chi vuole abortire. Le stesse aborteras ricevono minacce e intimidazioni. In questo scenario estremamente restrittivo per la salute sessuale e riproduttiva, operano organizzazioni anti-diritti che gestiscono centri rivolti a persone che non vogliono proseguire la gravidanza: offrono consulenze gratuite e, dietro un’apparente offerta di sostegno, diffondono disinformazione ed esercitano pressione emotiva per indurre a rinunciare alla propria decisione.

    Tra queste c’è Chile Unido, insieme di movimenti e associazioni “pro-life”, che ha legami con il politico conservatore José Antonio Kast, il candidato del Partito repubblicano che il 14 dicembre affronterà al ballottaggio per le presidenziali Jeanette Jara, la candidata del Partito comunista. Kast ha più volte affermato che abortire è moralmente inaccettabile e che lo Stato non deve consentirlo.

    Nonostante ciò nell’opinione pubblica cilena il sostegno a favore dell’aborto sta crescendo. Secondo un sondaggio del Centro de estudios públicos (Cep) pubblicato nel 2023, negli ultimi 25 anni si è verificata un’evoluzione significativa riguardo al tema. La percentuale di persone favorevoli all’aborto nelle tre circostanze specifiche è passata dal 35% del 1999 al 49% nel 2023. Ancora più rilevante è l’aumento del sostegno all’aborto come scelta della donna in qualsiasi circostanza: dal 10% del 1999 al 30% nel 2023. Al contrario, coloro che ritengono l’aborto sempre inaccettabile sono crollati dal 55% al 19%. Sommando chi sostiene le tre cause e chi è favorevole alla depenalizzazione totale, il sondaggio rivela che quasi l’80% della popolazione cilena oggi è favorevole a qualche forma di accesso all’aborto.

    Il presidente uscente Gabriel Boric ha presentato un progetto di legge per legalizzare l’aborto fino alla 14esima settimana di gestazione. La proposta è stata inviata al Congresso lo scorso maggio perché l’obiettivo è aprire il dibattito parlamentare prima della fine del marzo 2026, quando Boric terminerà il suo mandato. Tuttavia le possibilità che venga approvata in tempi stretti sono limitate. La Camera dei deputati, dove il governo non ha la maggioranza, è attualmente dominata da forze politiche di destra e conservatrici che si oppongono fermamente al riconoscimento dell’aborto come diritto. “Una donna che abortisce è una donna consapevole. Sta pensando al suo progetto di vita, al presente e al futuro”, conclude Belén. “È connessa con se stessa, è una donna emancipata. Fa paura perché è una donna libera”.

    ▻https://altreconomia.it/in-cile-una-rete-femminista-aiuta-le-donne-ad-abortire-in-segreto-e-in-

    #solidarité #avortement #IVG #Chili #résistance #femmes

    CDB_77 @cdb_77
    • @cdb_77
      CDB_77 @cdb_77 27/11/2025

      Con Las Amigas Y En La Casa

      https://conlasamigas.org/wp-content/uploads/2023/11/las-amigas.png

      Acompañar abortos es proteger los proyectos de vida de las mujeres

      ▻https://www.youtube.com/watch?v=FhXCdJRD49g

      ▻https://conlasamigas.org

      CDB_77 @cdb_77
    Écrire un commentaire
  • @arno
    ARNO* @arno ART LIBRE 7/10/2025
    10
    @grommeleur
    @biggrizzly
    @kassem
    @colporteur
    @simplicissimus
    @7h36
    @mfmb
    @02myseenthis01
    @vazi
    @sombre
    10

    S. Carolina Intros Bill to Execute Women Who Seek An Abortion
    ▻https://www.qasimrashid.com/p/s-carolina-intros-bill-to-execute

    For the second time since 2023, MAGA Republicans in South Carolina have introduced SC H3537, also known as The South Carolina Prenatal Equal Protection Act. South Carolina House Bill 3537 is one of the most extreme pieces of legislation we’ve seen. It proposes changing the legal definition of the word “person” to include an unborn fetus. This means that a woman who gets an abortion could be charged with homicide, a crime punishable by the death penalty in South Carolina. To be clear: this bill would make it possible for the state to execute women for seeking an abortion.

    ARNO* @arno ART LIBRE
    • @grommeleur
      grommeleur @grommeleur 7/10/2025

      #ivg

      grommeleur @grommeleur
    • @kassem
      Kassem @kassem CC BY-NC-SA 7/10/2025

      #peine_de_mort

      Kassem @kassem CC BY-NC-SA
    • @monolecte
      Monolecte 😷🤬 @monolecte CC BY-NC-SA 8/10/2025

      Des nouvelles des #pro_life

      Monolecte 😷🤬 @monolecte CC BY-NC-SA
    • @sombre
      Sombre @sombre CC BY-NC-SA 8/10/2025

      Finalement, le « réarmement démographique », c’est encore les évangélistes MAGA-trumpistes qui en parlent le mieux.

      Quoique, du côté des « néo-génocidaires » un tantinet messianiques, on fait pas dans la dentelle non plus :
      ▻https://ph.yhb.org.il/fr/category/14/14-05

      Sombre @sombre CC BY-NC-SA
    Écrire un commentaire
  • @mad_meg
    mad meg @mad_meg CC BY 16/09/2025
    8
    @biggrizzly
    @fil
    @reka
    @touti
    @7h36
    @sombre
    @alexcorp
    @vanderling
    8
    @fil

    Your body, my choice
    C’est quand que c’est Nicolas qui paye ?

    https://madmeg.org/tremate/vignette-1200x630.jpg

    La vidéo de Nicolas Fuentes après l’élection de Trump durant laquelle il se réjouie des grosses forcées que les femmes vont subir m’avais inspiré. Les QRcodes dans le matelas renvoient vers les hopitaux, cliniques et medecins pratiquant l’IVG en Italie.

    ►https://madmeg.org/tremate

    Merci @fil pour la webapp toujours aussi excellentes et super utiles pour partager mon travail.

    #nicolas_fuentes #féminisme #IVG

    mad meg @mad_meg CC BY
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 11/02/2025

    Pétition : Mon corps , ma santé, ma sexualité – Ne laissons pas fermer le centre de santé sexuel à l’hôpital de Bayonne

    Nous souhaitons porter à votre attention une décision néfaste et alarmante pour la santé publique : la fermeture annoncée du Centre de Santé Sexuelle de l’Hôpital de Bayonne, due au désengagement budgétaire du Conseil Départemental des Pyrénées-Atlantiques.

    ▻https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2024/09/25/manifestation-du-28-septembre-2024-en-defense-du-droit-a-lavortement/#comment-64910

    #feminisme #ivg

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 17/09/2024

    Une femme est morte faute de soins

    (Washington) Des organisations américaines de défense des droits des femmes se sont indigné lundi après la publication d’un article du média ProPublica sur la mort d’une femme en Géorgie, morte à l’hôpital et n’ayant pas reçu les soins nécessaires à cause des lois restrictives sur l’avortement.

    ▻https://www.lapresse.ca/international/etats-unis/2024-09-16/restrictions-a-l-avortement/une-femme-est-morte-faute-de-soins.php
    ▻https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2024/02/15/linterdiction-de-lavortement-au-texas-nuit-aux-soins-de-sante-meme-pour-les-femmes-qui-souhaitent-etre-enceintes/#comment-62280

    #usa #Ivg

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 26/08/2024

    Aux États-Unis, la montée des avortements clandestins après l’annulation de Roe v. Wade

    Comment les interdictions d’avorter poussent les femmes vers des méthodes dangereuses

    ▻https://lesglorieuses.fr/avortements-clandestins
    ▻https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2024/02/15/linterdiction-de-lavortement-au-texas-nuit-aux-soins-de-sante-meme-pour-les-femmes-qui-souhaitent-etre-enceintes/#comment-62023

    #usa #feminisme #ivg

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 16/08/2024

    Mexique : L’accès insuffisant aux soins d’avortement porte atteinte aux droits des femmes

    Le gouvernement de l’État de Mexico devrait dépénaliser complètement l’avortement

    Les autorités et les prestataires de soins de santé de l’État de Mexico, l’État le plus peuplé du pays, ne garantissent pas l’accès aux soins d’avortement, même dans les cas où ils seraient légaux.

    Les obstacles à l’avortement légal rendent plus difficile l’accès aux services auxquels les personnes ont droit, en particulier les femmes démunies, les adolescentes et les personnes handicapées.

    L’État de Mexico devrait dépénaliser totalement l’avortement. Les établissements de santé devraient redoubler d’efforts pour fournir un accès aux services d’avortement, sans discrimination.

    ▻https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2024/08/16/mexique-lacces-insuffisant-aux-soins-davorteme

    #mexique #feminisme #ivg

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 18/07/2024

    TURQUIE. L’IVG interdite de facto à Diyarbakir

    TURQUIE / KURDISTAN – Selon certaines informations, les hôpitaux de Diyarbakır interdisent totalement l’avortement, bien qu’il s’agisse d’un droit légal en Turquie. Dans certains cas, le personnel hospitalier a invoqué des raisons religieuses pour justifier cette interdiction.

    Une députée kurde a soumis une question parlementaire concernant les allégations d’une interdiction de fait des IVG dans la ville kurde de Diyarbakır (Amed).

    Lire le texte entier
    ►https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2024/05/18/pour-la-defense-du-droit-a-livg-dans-lue-✊/#comment-61618

    #kurdistan #turquie #ivg

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @colporteur
    colporteur @colporteur CC BY-NC-SA 11/07/2024
    11
    @monolecte
    @biggrizzly
    @mfmb
    @lyco
    @ericw
    @touti
    @noun
    @7h36
    @vazi
    @mad_meg
    @stephane_m
    11

    Aux Etats-Unis, la restriction du droit à l’IVG provoque une hausse de la mortalité infantile
    ▻https://www.lemonde.fr/planete/article/2024/07/10/aux-etats-unis-la-restriction-du-droit-a-l-ivg-provoque-une-hausse-de-la-mor

    Il ressort que les décès de nourrissons dans l’Etat ont augmenté de près de 13 % après cette décision, alors que, dans le reste du pays, la mortalité infantile a augmenté de moins de 2 % au cours de la même période. En 2022, 2 240 nourrissons de moins de 1 an sont décédés au Texas, dont plus de la moitié dans la période néonatale, c’est-à-dire avant vingt-huit jours de vie. En 2021, il y avait eu 1 985 décès de nourrissons, une différence jugée statistiquement significative.

    Progression des anomalies congénitales

    « Cette étude vient confirmer les résultats d’autres recherches, mais il s’agit de la première étude vraiment concluante et rigoureuse scientifiquement sur le sujet », commente Magali Barbieri, démographe de l’Institut national d’études démographiques et chercheuse associée à l’université de Californie, à Berkeley, qui n’a pas participé à l’étude.

    Parmi les causes identifiées de cette hausse de la #mortalité_infantile, l’une s’impose : les anomalies congénitales chez les enfants texans ont augmenté de 22,9 % entre 2021 et 2022, alors qu’elles ont diminué de 3,1 % dans le reste du pays. On appelle maladies congénitales des défauts structurels ou fonctionnels présents dès la naissance et pouvant être le résultat de facteurs génétiques, infectieux, nutritionnels ou environnementaux – aux causes souvent indéterminées. Aux Etats-Unis, il s’agit de la principale cause de mort infantile, responsable d’un décès sur cinq. Alors que la détection d’une maladie congénitale aurait sûrement poussé des femmes à interrompre leur grossesse, ces données montrent, selon les autrices, que la loi texane a « contraint » un grand nombre d’entre elles à la poursuivre.

    #avortement #IVG #contraception #femmes

    edit ▻https://justpaste.it/feqwe

    colporteur @colporteur CC BY-NC-SA
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 18/05/2024

    Pour la défense du droit à l’IVG dans l’UE ✊

    Bonjour à toustes,
    Quelques mois après la victoire historique que représente la constitutionnalisation de l’IVG en France, la bataille pour garantir le droit et l’accès à l’avortement s’étend à toute l’Europe. Car partout où monte l’extrême-droite, les droits reproductifs et sexuels sont en danger.

    Le 5 mars dernier, certaines des plus grandes organisations féministes européennes ont lancé un mouvement avec l’objectif affiché de demander à l’Union européenne d’organiser un accès libre et gratuit à l’avortement partout en Europe.

    Cette Initiative citoyenne européenne (ICE) permettra un accès à l’IVG à toutes les personnes en Europe. Car si la majorité des pays européens l’ont certes dépénalisée, beaucoup l’ont restreint afin d’en rendre l’accès impossible.

    ►https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2024/05/18/pour-la-defense-du-droit-a-livg-dans-lue-✊/

    #feminisme #ivg #europe

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @cdb_77
    CDB_77 @cdb_77 22/03/2024

    #Annie_Chemla et les années #MLAC : récit d’une #lutte oubliée

    https://pixelfed.zoo-logique.org/storage/m/_v2/578583396227231930/062ac74bd-fb82c6/RRKcC052Swwf/rd4spgQDlG5cV0uH9NZvFEkF51tCX9l7Xt2SDpP7.png

    Convoquer la presse pour assister à un avortement, au beau milieu d’un service de #gynécologie, organiser des départs de cars aux Pays-Bas, apprendre à s’avorter entre profanes, à se poser des stérilets, à observer son col de l’utérus, à reconnaitre une #MST, conquérir l’accouchement sans douleur, généraliser la pratique d’avortement par aspiration, dite méthode Karman…. Voici ce qu’a été le MLAC, le #Mouvement_pour_la_Liberté_de_l’Avortement_et_de_la_Contraception, fondé le 8 avril 1973, il y a presque 50 ans.

    ►https://www.auposte.fr/annie-chemla-et-les-annees-mlac-recit-dune-lutte-oubliee
    #avortement #IVG #histoire #luttes

    CDB_77 @cdb_77
    • @arno
      ARNO* @arno ART LIBRE 22/03/2024

      Est-ce qu’Annie Chemla est la maman de Laurent Chemla ? Parce que Larent repouète les passages média d’Annie, je suppose donc qu’ils ont un lien de famille.

      ARNO* @arno ART LIBRE
    Écrire un commentaire
  • @cdb_77
    CDB_77 @cdb_77 7/03/2024
    2
    @colporteur
    @kassem
    2

    Il faut arrêter de dire que “#liberté” c’est moins fort que “#droit à l’#IVG”

    Il faut arrêter de dire que “liberté” c’est moins fort que “droit à l’IVG”, ou que cette constitutionnalisation ne sert à rien… C’est faux, et c’est pas très stratégique parce que c’est exactement ce que les anti-IVG attendent de vous. Explications.

    Commençons par pourquoi c’est faux. D’où vient ce débat sur la différence entre "liberté" et "droit" ? Ca vient du parcours législatif de l’un des textes qui a précédé la réforme constit, la proposition de loi de la Nupes qui a commencé en parlant de “droit à l’IVG“ ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765154782837166190/photo/1

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/705/863/475/959/original/36a8f58eb28b7588.png

    Après son examen et son adoption par l’Assemblée nationale, le texte était formulé différemment, mais parlait toujours de “droit à l’IVG”
    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765155094515875893

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/710/426/513/748/small/e5222dccb729b2ae.png

    Puis le texte est arrivé au Sénat. Quelques données à avoir en tête pour comprendre la suite :

    1) Le Sénat est une chambre à la légitimité très contestable, parce que son mode de scrutin fait qu’elle est quasiment tout le temps acquise à la droite (62 ans sur 65).

    Du coup, beaucoup au Sénat boivent ses paroles comme s’il était Portalis et Vedel réincarnés, alors que… ben non. C’est un politique malin et fourbe : il n’hésite pas à faire dire au droit ce qui l’arrange, même si parfois, c’est sciemment n’importe quoi.

    Pour ma part, j’ai toujours trouvé injustifiée cette réputation de grand juriste qu’a Philippe Bas, cf par exemple 2 anciens tweets de 2022 et 2019 :
    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765157045160771783

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/747/666/303/661/original/cd3a3a4d1a5bd98b.jpg

    Le vrai objet de son amendement, c’était d’avoir un texte pas identique au mot près, et donc de retarder le texte, voire l’enterrer. La droite sénatoriale avait déjà réussi à plomber une précédente réforme constit en faisant exactement pareil : ▻https://twitter.com/malopedia/status/1762165117372752272

    Mais ça, Philippe Bas ne pouvait pas le dire. Quand on est au théâtre, on joue la pièce. Donc au lieu d’avouer franco, il a sorti la flûte et l’aura de grand juriste. Ses arguments, c’était 1) qu’il y avait une faute de syntaxe… 🙄
    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765157902191300855

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/759/470/602/910/small/dbc59fff5f457cd5.png

    Et surtout, 2) ce gloubiboulga, je vous laisse lire, on va expliquer ensuite en quoi c’est du grand n’importe quoi.
    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765158556301476248

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/765/860/036/892/small/b63e5ac6fdf84895.png

    Il dit en substance qu’en parlant de “liberté”, alors la loi pourra opérer un équilibre entre l’IVG et les autres impératifs constitutionnels, alors que si on parle de “droit ”, alors ça serait au-dessus de tout et on pourrait plus rien changer à l’IVG par rapport à aujourd’hui.

    C’est complètement stupide. Désolé, il n’y pas d’autre manière de le dire. Deux exemples.

    Le préambule de 1946 (qui a valeur constitutionnelle) dispose que “chacun a le droit d’obtenir un emploi”. Allez vous pointer dans n’importe quel bâtiment de l’Etat pour exiger votre “droit à l’emploi”, pour voir si c’est au-dessus de tout, et dites moi comment ça s’est passé.

    Second exemple (qui va surtout permettre de développer l’évidence) : la DDHC (qui a valeur constitutionnelle) dispose que les droits de l’Homme “sont la liberté, la propriété, la sûreté, et la résistance à l’oppression”.

    Il est assez évident que liberté et propriété sont deux principes qui, pris absolument, ne peuvent être conciliés. Si je suis totalement libre, je suis libre de voler vos trucs, et du coup la propriété ne peut être garantie.

    Idem pour liberté et résistance à l’oppression. Si je suis totalement libre, je suis libre de vous taper dessus, et donc de vous opprimer. Légère incompatibilité là aussi.

    Alors comment on fait ? Ben on fait la solution évidente :

    Le Conseil constitutionnel a toujours considéré qu’il n’y a pas de hiérarchie entre les droits garantis par la Constitution, et donc que le législateur doit chercher un équilibre raisonnable permettant de tous les garantir convenablement.

    Je suis libre, mais pas jusqu’à avoir le droit de violer votre propriété, ou le droit de vous opprimer. Assez logique.

    C’est d’ailleurs littéralement ce que dit l’article 4 de la DDHC : les droits garantis par la Constitution doivent être conciliés entre eux.

    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765160296493011296

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/823/880/593/001/small/5f0d14f7a3e7befd.png

    Et qu’est-ce qui s’assure de la conciliation des différentes exigences constitutionnelles ? La loi, en aménageant ces équilibres, sous le contrôle du Conseil constitutionnel. Exemples :

    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765160979095048645

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/828/771/646/933/small/2efc5e2088d62e11.png https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/829/188/267/905/small/ec126f8c2aaf57fc.png

    Et avec un “droit à l’IVG”, il en aurait été de même... tout autant qu’il en sera de même avec la “liberté garantie d’avoir recours à l’IVG”.

    C’est par exemple le rôle de la clause de conscience, qui existe (notamment) dans la loi, accompagnée de l’obligation d’indiquer à la patiente un médecin qui pratique l’IVG : ça permet de concilier droit à l’IVG, et liberté de conscience qui découle de ces textes là :
    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765161441525481505

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/840/113/933/767/small/9e4e566876b15b3a.png

    D’un côté, les médecins qui le veulent peuvent exercer leur liberté de conscience, et ce, sans empêcher que, de l’autre, les femmes puissent avoir accès à l’IVG.

    (Je rentre pas dans le débat sur la clause spécifique, pas le sujet ici.)

    Bref, un “droit constitutionnel” n’est pas différent d’une “liberté constitutionnelle”, l’un n’est pas au-dessus de l’autre ou de tout le reste. En vérité, relisez la DDHC, l’équivalence entre liberté et droit apparaît à plusieurs reprises…

    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765162239361687729

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/851/342/379/278/original/6c519c3b16fc73b1.png

    Et certains articles par contre, ne disent pas si un principe est un droit ou une liberté, parce que c’est pareil : de l’article 10 on tire la liberté de conscience, de l’article 9 on tire le droit à la présomption d’innocence, des articles 7 et 8 les droits de la défense. ▻https://t.co/KisFqj8Ivt

    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765162800714821932

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/857/456/592/394/original/7b2c1e9a9e1e8d8b.png

    Pour viser large (avec les "principes fondamentaux reconnus par les lois de la République", les "objectifs à valeur constitutionnelle", les "principes à valeur constitutionnelle", etc etc), le Conseil constitutionnel parle “d’exigences constitutionnelles”.

    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765163466300473412

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/863/429/175/630/original/5de53c1e0c392245.png

    Et je sais qu’il en restera pour ergoter que une liberté, c’est moins fort qu’un droit, parce que l’un des deux serait mieux garanti que l’autre, nanana, avec de la sémantique qui est peut être pertinente ailleurs, mais pas en droit. Parce qu’en droit, c’est faux :

    Qu’on parle de l’un ou de l’autre, le Conseil constit répond toujours la même chose : la loi ne peut pas priver de garanties légales les exigences constitutionnelles. Qu’on parle de "droits constitutionnels”, de “libertés constitutionnelles” ou de d’autres exigences constit’

    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765164540382093332

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/873/754/604/225/original/304db920f063826d.png

    Bref, ce que dit Philippe Bas est donc faux et malhonnête (et il le sait très bien hein). Mais c’est Philippe Bas, il impressionne, il fait douter tout le monde. Mais continuons à nous intéresser au parcours du texte, parce que vous allez voir, ça vaut le coup.

    Donc l’amendement Bas est adopté : quoi qu’il arrive, le texte Sénat ne sera pas identique au texte AN. Le Sénat pouvait donc tranquillement voter pour cette nouvelle rédaction, se faire passer pour pas trop rétrograde… tout en empêchant dans les faits la constitutionnalisation.

    Pas de bol pour les sénateurs, en face, c’est-à-dire chez les défenseuses et défenseurs de l’IVG, ça répond “chiche”. Ou pour être plus exact : “même si le mot liberté est moins bien que droit (ce qui reste à prouver, on va y venir), c’est déjà ça de pris, donc ok, on tope”.

    Et le Sénat a été pris à son propre piège.

    Là, il faut introduire une autre donnée importante : si les deux chambres adoptaient un texte identique (donc si l’AN adoptait le même texte que celui sorti du Sénat), le texte devait ensuite être soumis à un référendum par Macron.

    (Il y a débat sur est-ce que le PR y aurait été obligé, on considère en général que oui, mais qu’il n’y a rien pour l’y contraindre à part… la destitution. Bref, passons.)

    Si l’AN adoptait le même texte, paf, référendum sur l’IVG. Pour tout plein de raisons, personne n’en voulait, et notamment pas Macron.

    Donc Macron a déposé un projet (et pas une proposition) de loi constitutionnelle, reprenant quasi mot à mot le texte du Sénat. Et il se trouve que quand c’est un projet de loi (donc déposé par l’exécutif et pas par un parlementaire), il y a deux différences :

    1) On peut passer par le Congrès du Parlement plutôt que par un référendum (et en l’occurrence, c’était plus simple)
    Et surtout, 2) le Conseil d’Etat donne obligatoirement son avis sur le texte. Et c’est là que c’est beau, vous allez voir.

    Consulté sur la question “droit” vs “liberté”, vous savez ce que dit le Conseil d’Etat ? Que c’est pareil. CQFD. Philippe Bas, conseiller d’Etat, réfuté par le Conseil d’Etat. Cébo.

    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765167443905814921

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/941/690/688/768/small/92d893a63a903100.png

    Une fois les doutes insidieux plantés par Philippe Bas dissipés, ça a convaincu le Planning familial par exemple (par la voix d’Albane Gaillot, autrice de la loi qui a fait passer l’IVG de 12 à 14 semaines).
    ▻https://twitter.com/malopedia/status/1765168269743227324

    https://static.piaille.fr/media_attachments/files/112/045/947/867/403/430/original/a1280994b0aab186.png

    ▻https://piaille.fr/@malauss/112045700158164671

    #constitutionnalisation #constitution #France #avortement #droit_à_l'avortement

    CDB_77 @cdb_77
    Écrire un commentaire
  • @monolecte
    Monolecte 😷🤬 @monolecte CC BY-NC-SA 7/03/2024
    3
    @mfmb
    @arno
    @odilon
    3

    L’IVG en polémique, encore, sur X. by NightHaunter on Thread Reader App – Thread Reader App
    ▻https://threadreaderapp.com/thread/1765319654375919790.html

    https://threadreaderapp.com/images/screenshots/thread/1765319654375919790.jpg

    L’IVG en polémique, encore, sur X.

    J’étais interne, alors en deuxième semestre, et je partais dans une petite ville du Nord de la France pour travailler plusieurs mois avec un médecin généraliste.
    Ce médecin faisait de l’ #IVG médicamenteuse à son cabinet.
    Et j’ai beaucoup appris.
    J’ai appris que les femmes venaient honteuses, abattues, tristes, terrifiées.
    Souvent le soir, après 19h, en secret, sur conseil d’une amie qui avait dit que ce médecin-là, lui, il aiderait.
    J’ai vu des femmes de tout âge, de tout milieu social, de toute religion.
    J’ai appris qu’en France, les femmes avaient d’immenses difficultés pour un acte qui, en réalité, appartient à la liberté de choix, leur liberté du corps, leur liberté, tout court.
    J’ai vu tellement de pleurs, de mains qui tremblent, de voix brisées, de secrets terribles.
    On rendait cet acte médical difficile, culpabilisant, on le rendait terrifiant parce qu’il fallait que la femme « assume ses conneries ».
    Heureusement, l’homme, lui n’assumait jamais rien.
    Nous recueillions des secrets, des peines et des angoisses dans le cabinet.
    Il fallait prendre le temps, écouter.puis on faisait l’échographie, dans le respect, avant d’expliquer la démarche, ce qui allait se passer et comment.
    Il fallait accompagner.
    Quand mon maître de stage m’a proposé de mener les entretiens suivants, j’ai naturellement accepté.
    Puis, petit à petit, j’ai appris la terrible vérité.
    Ces femmes qui venaient nous voir à pas d’heure, c’était pour le cacher à l’entourage, au mari.
    C’était aussi parce que mon praticien était le seul respectueux de la région à faire ces IVG.
    J’ai appris que des soignants faisaient des choses immondes envers ces femmes.
    Des pharmaciens qui refusaient les médicaments ou les commandaient en retard.
    Des gynéco qui faisaient entendre le cœur à l’écho ou qui remettaient des médailles pieuses pour la réflexion.
    J’ai appris que ces femmes avaient honte, elles avaient peur.
    Constamment jugées, constamment rabaissées par des hommes... Et même d’autres femmes.
    Ceux-là même qui auraient dû leur venir en aide étaient là à les détruire, à les mépriser.
    Une honte.
    Que ces femmes aient été victimes de viols (conjugaux ou pas), que la grossesse soit non désirée ou impossible pour les circonstances, que la femme soit en détresse, ces gens s’en foutaient.
    Les anti-IVG se foutent de la vie humaine, ils ont des principes, des diktats.
    Mais jamais un anti-IVG qui combat pour la vie d’un enfant ne viendra prendre en charge ce gamin non désiré derrière. Aucun ne viendra soutenir la femme, le couple. Aucun.
    Mais ils ont leur principe, leurs dieux, leur bêtise.
    Alors aujourd’hui, l’IVG est inscrite dans la constitution, oui, il reste plein à faire. Oui, la combat continuera jusqu’à ce que la moindre femme en femme puisse entreprendre une IVG libre et sans problème.
    Oui, le combat continue contre l’obscurantisme et la cruauté.
    Et aujourd’hui, maintenant aux urgences pédiatriques, je sais le bouleversement apporté par une naissance non désiré, je sais la peine, la destruction pour l’enfant, la mère, tous.
    Je sais, quand les militants anti-IVG s’en foutent comme les connards qu’ils sont.
    La femme a le droit de disposer de son corps, comme elle veut, pour la raison qu’elle veut et elle n’a aucun compte à vous rendre.
    Et je salue le courage de toutes celles qui entreprennent ce parcours contre vents et marées encore actuellement.
    Merci, enfin, à toutes ces femmes, jeunes et moins jeunes, que j’ai consulté en IVG en tant qu’interne, pour leur courage, pour ce qu’elles m’ont apporté, moi, petit mec qui ne pourra jamais vraiment comprendre.
    Merci à vous.

    Monolecte 😷🤬 @monolecte CC BY-NC-SA
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 5/03/2024

    Constitutionnalisation de l’IVG en France : une victoire, mais le combat pour les droits sexuels et reproductifs continue

    La France marque un tournant décisif dans la protection des droits sexuels et reproductifs des femmes en inscrivant le droit à l’Interruption Volontaire de Grossesse (IVG) dans la constitution. Une victoire incontestable des mouvements féministes, qui en appelle d’autres : ce droit est encore loin d’être effectif sur tout le territoire français. La FIDH salue cette avancée et rappelle que l’avortement est un droit humain.

    ▻https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2024/03/01/constitutionnalisation-de-livg-un-leurre-grossier/#comment-60346

    #feminisme #ivg

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @anarlivres1
    anarlivres @anarlivres1 4/03/2024
    1
    @partagenoir
    1

    Les stérilisés de Bordeaux
    ▻http://anarlivres.free.fr/pages/nouveau.html#sterilises

    Il y a près de quatre-vingt-dix ans éclatait l’« affaire des stérilisés de Bordeaux ». A cette époque, la contraception et l’interruption volontaire de grossesse (IVG) étaient interdites, le pouvoir tenait à contrôler les ventres et à repeupler la France. Pour ces militants libertaires, il s’agissait de pratiquer une action directe et de prendre à leur charge la contraception du couple, la femme assumant seule les risques de l’avortement. Dans un article, Marc Prévôtel, fils de deux des mis en cause, rappelait cette affaire...

    #anarchisme #contraception #stérilisation #vasectomie #Bordeaux #IVG

    anarlivres @anarlivres1
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 1/03/2024

    Constitutionnalisation de l’ivg : un leurre grossier

    Dans un contexte international de régression du droit à l’IVG, le gouvernement, porté par une opinion française largement favorable à inscrire le droit à l’IVG dans la constitution, a soumis au Parlement un projet de loi constitutionnelle « visant à protéger et à garantir le droit fondamental à l’interruption volontaire de grossesse ».

    Comme son intitulé ne l’indique pas, il propose d’ajouter à l’article 34 de la Constitution, c’est-à-dire au titre des compétences du « législateur », les termes suivants : « La loi détermine les conditions dans lesquelles s’exerce la liberté garantie à la femme d’avoir recours à une interruption volontaire de grossesse »

    Ce projet, actuellement débattu au Parlement, déçoit une partie de la communauté juridique et des acteur.ices de terrain qui espéraient que le texte permettrait d’empêcher un recul du droit à l’avortement.

    Le SAF partage cette déception et s’inquiète même de la propension du texte à ouvrir la porte à un tel recul.

    ▻https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2024/03/01/constitutionnalisation-de-livg-un-leurre-gross

    #ivg

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @sombre
    Sombre @sombre CC BY-NC-SA 29/02/2024
    1
    @colporteur
    1

    Thread by benecologie on Thread Reader App – Thread Reader App
    ▻https://threadreaderapp.com/thread/1752635979205140537.html

    La constitutionnalisation de la « liberté » de recourir à l’IVG est un écran de fumée qui sacralise une liberté et non un droit.

    Liberté déjà remise en cause par l’abandon par l’Etat des plannings familiaux et des rhétoriques fascistes comme le réarmement démographique.

    #IVG #constitutionalisation

    (Source : ▻https://twitter.com/benecologie/status/1752635979205140537)

    Sombre @sombre CC BY-NC-SA
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 19/02/2024

    Rassemblement devant le sénat le 28 février a partir de 16h30 à l’appel du Collectif « Avortement en Europe, les femmes décident ! »

    Le texte constitutionnalisant le droit à l’avortement a été voté solennellement à une très large majorité mardi 30 janvier à l’Assemblée nationale. Il se situe à l’article 34 et utilise l’expression la « liberté garantie » pour la femme d’interrompre une grossesse.

    Il sera soumis au Sénat le 28 février où il doit être adopté exactement dans les mêmes termes.

    D’emblée le Président du Sénat, avant même le vote à l’Assemblée avait donné le ton : « je ne pense pas que l’IVG soit menacée en France » « la Constitution n’est pas un catalogue de droits sociaux et sociétaux ». N’en déplaise à Monsieur Larcher il y a des droits sociaux et sociétaux dans la constitution : référence au droit du travail, au droit syndical, et de la sécurité sociale. L’IVG est un droit fondamental qui concerne la moitié de l’humanité.

    ▻https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2024/02/19/rassemblement-devant-le-senat-le-28-fevrier-a-

    #féminisme #ivg

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 15/02/2024

    L’interdiction de l’avortement au Texas nuit aux soins de santé, même pour les femmes qui souhaitent être enceintes

    Les lois strictes contre l’interruption de grossesse dans cet État américain limitent les soins pour les patientes atteintes de cancer et les bénéficiaires de la FIV.

    En 2023, une femme est entrée dans un centre de santé de Houston en traînant une perche à perfusion. Elle souffrait d’hyperémèse gravidique, c’est-à-dire d’une forme extrême de nausées matinales. Elle vomissait constamment, ne pouvait retenir ni nourriture ni liquides et était maintenue en vie grâce à une perfusion.

    « Elle était allée aux urgences tellement de fois », a expliqué le médecin Bhavik Kumar à openDemocracy, « et elle était si fragile et si maigre que les urgences l’ont renvoyée chez elle avec une perche à perfusion. Je n’avais jamais vu cela auparavant ».

    La patiente a demandé un avortement, qui permet de soulager rapidement l’hyperémèse gravidique. Avant la chute de l’arrêt Roe v Wade, qui protégeait constitutionnellement le droit à l’avortement, en 2022, M. Kumar aurait pu fournir ces soins dans sa clinique ambulatoire. Mais en raison de la nouvelle interdiction quasi-totale du Texas, il n’a pas pu apporter son aide.

    ▻https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2024/02/15/linterdiction-de-lavortement-au-texas-nuit-aux

    #santé #ivg #usa

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 5/02/2024

    Décriminaliser l’avortement en Pologne et « partout où c’est nécessaire »

    En Pologne, le nouveau gouvernement a promis une loi plus favorable à l’avortement et à la pilule du lendemain. En attendant, Justyna Wydrzyńska et son association Abortion Dream Team aident les femmes et plaident pour le droit à disposer librement de leur corps dans un pays divisé sur la question. Cela a valu des poursuites à Justyna Wydrzyńska. Entretien exclusif.
    Kyra Dupont Troubetzkoy

    ▻https://kometarevue.com/rencontre/decriminaliser-l-avortement-en-pologne-et-partout-ou-c-est-necessaire
    ▻https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2023/03/22/la-journee-des-femmes-en-pologne-3-ans-apres-la-loi-anti-avortement/#comment-60080

    #ivg #pologne

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
  • @entreleslignesentrelesmots
    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots 26/01/2024

    Oui à l’inscription du droit à l’IVG dans la constitution mais de façon réellement protectrice !

    Le 24 janvier prochain le projet de loi constitutionnelle « relatif à la liberté de recourir à une interruption volontaire de grossesse » doit passer en première lecture à l’Assemblée nationale.

    Les féministes demandent depuis bien longtemps l’inscription du droit à l’IVG dans la Constitution française et, en sus, dans la Charte européenne des droits fondamentaux. Nous nous féliciterons de cette inscription. Après les attaques contre le droit à l’IVG dans de nombreux pays, elle doit établir une protection de ce droit qui peut s’avérer très fragile dans certaines circonstances politiques.

    Qu’en est-il de la protection qui nous est proposée au travers du texte gouvernemental ?

    ▻https://entreleslignesentrelesmots.wordpress.com/2024/01/26/oui-a-linscription-du-droit-a-livg-dans-la-con

    #féminisme #ivg

    entreleslignesentrelesmots @entreleslignesentrelesmots
    Écrire un commentaire
0 | 25 | 50 | 75 | 100 | 125 | 150 | 175 | 200 | ... | 350

Thèmes liés

  • #ivg
  • #féminisme
  • #avortement
  • #femmes
  • #contraception
  • #pologne
  • #usa
  • #santé
  • #feminisme
  • #droit
  • #ars
  • #droits_des_femmes
  • #orthogénie
  • #planning_familial
  • #agence_régionale_de_santé
  • #politique_de_santé
  • #maternité_des_lilas
  • #accouchement_physiologique
  • #international
  • #avortement
  • #religion
  • #usa
  • #catholicisme
  • #backlash
  • #avortementlesfemmesdécident
  • #psycho_prophylaxie_obstétricale
  • #t2a
  • #accouchement_sans_douleur
  • #sexisme
  • #justice
  • #etats-unis
  • #legge_194/78
  • #europe
  • #histoire
  • #gynécologie
  • #mlac
  • #droit_à_l'avortement
  • #france
  • #bordeaux
  • #andorre