Seenthis
•
 
Identifiants personnels
  • [mot de passe oublié ?]

 
  • #p
  • #pi
  • #pia
RSS: #piano

#piano

  • #pianos
  • #piano_
  • #pianofabriek
  • #pianoregolatore
0 | 25 | 50 | 75 | 100 | 125
  • @cdb_77
    CDB_77 @cdb_77 18/07/2026

    La “tangenziale” di #Bormio è allo snodo chiave. Un’opera olimpica “fino a un certo punto”

    https://i0.wp.com/altreconomia.it/app/uploads/2023/11/Plan-scaled.jpg

    Il Comune valtellinese e Regione Lombardia vogliono a tutti i costi portare avanti il contestato progetto di una strada di un chilometro nell’#Alute, l’ultima grande piana agricola. Presentata per anni come un’opera strettamente connessa ai Giochi invernali nel frattempo però terminati, è al centro di un ricorso amministrativo che ha riservato colpi di scena. Con proroghe concesse ma negate all’opinione pubblica: luglio è il mese decisivo di una vicenda paradigmatica

    Luglio 2026 potrebbe essere il mese decisivo per la “tangenziale” di Bormio (SO), una lama di asfalto lunga un chilometro che Comune e Regione Lombardia vorrebbero a tutti i costi conficcare nell’Alute, l’ultima grande piana agricola di una località già fortemente antropizzata in Valtellina. Ideata più di 30 anni fa e poi sepolta, la “tangenzialina” è stata tirata fuori dai polverosi cassetti della Regione cinque anni fa grazie al pretesto delle (nel frattempo terminate) Olimpiadi invernali di Milano Cortina.

    Per la Fondazione guidata da Giovanni Malagò quella strada sarebbe stata “utile ai fini dei Giochi per migliorare l’ingresso a Bormio e agevolare l’accesso ai parcheggi posti a Sud della pista Stelvio”. Ancor più esplicito è stato il direttore generale Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Aldo Colombo, che intervenendo a un’assemblea pubblica organizzata a Bormio a fine 2021 ebbe a dire che “conditio sine qua non è che l’opera venga ultimata prima dell’inizio delle Olimpiadi”.

    Che questa si mangiasse la piana, fosse progettata nella golena di un torrente (il #Frodolfo) e interferisse con aree in dissesto idraulico e idrogeologico interessava poco ai decisori politici. Guai a discutere il “grande evento” e i suoi tentacoli.

    E così è stato. A fine gennaio 2022 il Consiglio comunale di Bormio approva lo “schema di accordo” con Regione e Concessioni autostradali lombarde Spa (Cal, al 50% di Anas e al 50% di Aria Spa, ovvero Regione Lombardia) per la progettazione e realizzazione della tangenziale, definita letteralmente “funzionale allo svolgimento delle Olimpiadi invernali” nonché d’interesse per l’ente locale perché in grado di “alleggerire il traffico veicolare che attualmente grava sull’abitato”. Accordo che verrà firmato nel febbraio 2022 e difeso strenuamente dalla sindaca di Bormio, Silvia Cavazzi.

    Sette milioni di euro di costo, tutti a carico della Regione tramite i fondi del Programma degli interventi per la ripresa economica (“#Piano_Lombardia”).

    Se non fosse stato per il Comitato a Tutela dell’Alute e Italia Nostra, rappresentati anche dall’avvocata Veronica Dini, l’Alute se la sarebbe vista brutta.

    A metà novembre 2023 infatti Regione Lombardia autorizza in barba a migliaia di firme raccolte la realizzazione della strada, considerandola un’opera “funzionale” allo svolgimento di Milano-Cortina 2026. Il Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) rilasciato prevede cinque macrofasi di interventi e 398 giorni di cantiere. Il tutto per aver pronta la strada “entro la fine di ottobre del 2025”, in vista delle Olimpiadi invernali. Con buona pace di 10.270 metri quadrati di “prati stabili” definitivamente persi e 12.881 metri quadrati di suolo agricolo sottratti per realizzare le opere.

    Il termine di ottobre 2025 non è casuale ma deriva dal citato accordo tra Comune, Regione e Cal di inizio 2022: “avvio dei lavori entro il 28 luglio 2024 e termine degli stessi entro il 20 ottobre 2025”.

    L’Alute sembra spacciata ma è proprio allora che accade il primo (artefatto) colpo di scena. Venti giorni dopo il rilascio del Paur, il Comune di Bormio, Regione e Cal Spa decidono schizofrenicamente di sospendere le attività previste dal loro stesso accordo per via di un “concreto rischio sia di sovrapposizione dei lavori con altri interventi di grande rilevanza e priorità sul territorio bormino per lo svolgimento delle Olimpiadi invernali 2026, che di possibile slittamento del completamento della Tangenzialina oltre la scadenza olimpica, considerato inoltre che la presenza del cantiere in concomitanza con l’evento olimpico aggraverebbe l’immagine della manifestazione”.

    Ma come? Il cantiere di un’opera resuscitata grazie alle Olimpiadi potrebbe danneggiare l’immagine delle Olimpiadi? E lo si scopre appena dopo aver messo in tasca il “via libera”?

    La sospensione viene inizialmente presa come una buona notizia, sembra un dietrofront al cospetto della mobilitazione dei cittadini che hanno deciso di impugnare al Tribunale amministrativo regionale lombardo il famigerato Paur. Sembra soprattutto il de profundis per un’opera vincolata a un evento che nel frattempo passa e se ne va. I lavori infatti non partiranno mai nei termini dell’accordo e tantomeno potranno concludersi entro l’ottobre 2025. Lieto fine? No.

    È nelle udienze dinanzi al Tar lombardo infatti che l’avvocata Dini e i suoi assistiti vengono a conoscenza di due provvedimenti regionali non resi noti all’opinione pubblica e che cambiano regole e tempistiche del gioco, prorogando i termini di avvio e fine lavori della “tangenzialina” e tenendo in vita il Paur.

    Il primo risale al 25 luglio 2024 e arriva dalla Direzione generale Infrastrutture e opere pubbliche di Regione Lombardia.

    Riporta che nel giugno 2024 Cal Spa, “beneficiario del finanziamento” da sette milioni di euro, chiede un anno di proroga “essendo sopravvenuti fatti estranei alla propria volontà che prefigurano ritardi nell’inizio e nell’esecuzione dell’intervento”. Il pretesto che viene riferito è che l’approvazione del progetto definitivo sarebbe avvenuta troppo tardi (metà novembre 2023), quando l’accordo aveva previsto al massimo entro il 26 dicembre 2022. È una farsa. Lo slittamento infatti è legato a integrazioni progettuali che la stessa Regione Lombardia chiede a Cal Spa, la quale addirittura beneficia di una sospensione dei termini per procurare materiale inizialmente mancante.

    Fatto sta che la direzione regionale riconosce le “motivazioni addotte” da Cal Spa e accoglie la richiesta di proroga, spostando i termini per l’avvio del cantiere al 28 luglio 2025 e la consegna all’ottobre 2026, ben oltre le Olimpiadi-pretesto.

    L’atto non viene pubblicato dalla Regione e viene attribuito al dirigente Paolo Boselli. Nel pdf è indicato che sarebbe “firmato digitalmente ai sensi delle vigenti disposizioni di legge”, cosa in realtà non vera (basta un qualsiasi programma di verifica per attestarlo).

    Ma non è tutto. Esattamente un anno dopo, il 23 luglio 2025, lo stesso Boselli verga una seconda proroga. Stesso schema: Cal Spa chiede di allungare i tempi per “fatti estranei alla propria volontà che prefigurano ritardi” e Regione accorda senza alzare un sopracciglio una nuova scadenza al 28 luglio 2026 per l’avvio dei lavori e la consegna all’ottobre 2027. Anche questo atto non è firmato e nemmeno pubblicato.

    Circostanza “curiosa” dato che Regione Lombardia, a specifica domanda di Altreconomia, ha fatto sapere che tutti i “provvedimenti relativi ai finanziamenti della Direzione generale Infrastrutture e opere pubbliche” sono “liberamente consultabili” su un portale ad hoc. Dove guarda un po’ non ci sono i due provvedimenti cuciti addosso alla “tangenzialina”.

    Ora la parola spetta al Tar Lombardia, chiamato a esprimersi entro luglio. A Bormio i cittadini continuano a chiedere chiarezza ma guai a organizzare assemblee pubbliche. La sindaca Cavazzi a fine maggio di quest’anno ha dichiarato infatti in Consiglio comunale che “per rispetto nei confronti di chi ha presentato il ricorso e degli organi chiamati a esaminarlo, non riteniamo opportuno intervenire ulteriormente o avviare nuove iniziative”. Che l’opera sia in realtà funzionale per le Olimpiadi invernali francesi del 2030?

    ▻https://altreconomia.it/la-tangenziale-di-bormio-e-allo-snodo-chiave-unopera-olimpica-fino-a-un
    #JO2026 #Milano-Cortina #infrastructure #Alpes #montagne #jeux_olympiques #route #Valtellina

    CDB_77 @cdb_77
    Écrire un commentaire
  • @informare
    Informare @informare via RSS 3/06/2026

    #piano_mattei, Sergio Costa: “Tre miliardi dirottati dalla finanza climatica, il governo risponda alla corte dei conti”
    ▻https://informareonline.com/piano-mattei-sergio-costa-tre-miliardi-dirottati-dalla-finanza-clim

    Roma, 3 giugno 2026. «La Corte dei conti ha aperto un’istruttoria sul Fondo italiano per il clima, il veicolo da 4,4 miliardi di euro nato per finanziare progetti di contrasto al cambiamento climatico nei Paesi a economia emergente. I magistrati contabili stanno verificando se la decisione del governo di spostarne il 70 per cento, circa […] L’articolo Piano Mattei, Sergio Costa: “Tre miliardi dirottati dalla finanza climatica, il governo risponda alla corte dei conti” proviene da Informareonline, scritto da Redazione Informare

    #Comunicati_Stampa #ambiente

    Informare @informare via RSS
    Écrire un commentaire
  • @radio_blackout
    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS 26/05/2026

    Il solito ed inconsistente #Piano_casa
    ▻https://radioblackout.org/podcast/piano-casa-22-maggio-2026

    Puntata dedicata al piano casa del governo Meloni. Nella prima parte della puntata abbiamo provato a capire qualcosa del Piano Casa, annunciato ad inizio anno con grande entusiasmo dal governo Meloni e presentato 2 settimane fa come soluzione al “disagio abitativo”.Pochi soldi, poche soluzioni e solita retorica degli sgomberi. Nella seconda parte, un commento da un compagno […]

    #lotta_per_la_casa #un_altro_piano_per_torino
    ▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/05/22-maggio.mp3

    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS
    Écrire un commentaire
  • @irpimedia
    IrpiMedia @irpimedia via RSS 25/05/2026

    Newsroom – I miliardi per il clima dirottati sul #Piano_Mattei. La corsa italiana ai biocarburanti
    ▻https://irpimedia.irpi.eu/newsroom-piano-mattei-tre-miliardi-dalla-finanza-verde

    Da come il governo ha dirottato il Fondo per il clima sul Piano Mattei, fino a cosa c’è davvero dietro la filiera dei biocarburanti L’articolo Newsroom – I miliardi per il clima dirottati sul Piano Mattei. La corsa italiana ai biocarburanti proviene da IrpiMedia.

    #Ambiente #Finanza_verde

    IrpiMedia @irpimedia via RSS
    Écrire un commentaire
  • @radio_blackout
    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS 21/05/2026

    Puntata del 19/05/2026@0
    ▻https://radioblackout.org/podcast/puntata-del-19-05-2026

    Il primo approfondimento della serata lo abbiamo fatto in compagnia di Roberta, una lavoratrice del #call_center Generali, che assieme alle sue 19 colleghe sta lottando contro la prospettiva del licenziamento previsto per il 15 giugno. Infatti la cooperativa Pro&Out, subappalto di Generali, a marzo aveva annunciato questa mossa, perchè la committenza diceva di non […]

    #Assicurazioni_Generali #CCNL_Multiservizi #crisi #Dario_Fontana #Electrolux #elettrodomestici #forlì #licenziamenti #piano_industriale #presidio #regione_piemonte
    ▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/05/F_m_19_05_Roberta-lavoratrice-ProOut-su-annunciati-licenziamenti.mp3

    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS
    Écrire un commentaire
  • @informare
    Informare @informare via RSS 20/05/2026

    INTERVISTA. #piano_mattei, il giornalista #Matteo_Giusti: “Può generare opportunità per il Sud Italia”
    ▻https://informareonline.com/intervista-piano-mattei-il-giornalista-matteo-giusti-puo-generare-o

    L’attuale scenario internazionale attraversa una fase di profonda crisi e instabilità, segnata dal cedimento dei vecchi equilibri e dall’emergere di nuove incertezze globali. In questo quadro di fragilità il “Piano Mattei” per la cooperazione tra Italia e #Africa si presenta come una reale opportunità, una speranza per un’Italia alla ricerca di una nuova bussola geopolitica. […] L’articolo INTERVISTA. Piano Mattei, il giornalista Matteo Giusti: “Può generare opportunità per il Sud Italia” proviene da Informareonline, scritto da Giulia Sorbino

    #Approfondimenti #Attualità #Magazine_Maggio_2026

    Informare @informare via RSS
    Écrire un commentaire
  • @irpimedia
    IrpiMedia @irpimedia via RSS 20/05/2026

    La Corte dei conti indaga sui fondi assegnati al #Piano_Mattei
    ▻https://irpimedia.irpi.eu/piano-mattei-tre-miliardi-dalla-finanza-verde

    Per il piano italiano per l’Africa, il governo ha assegnato tre miliardi che erano destinati alla finanza climatica e ha allargato la maglia dei progetti finanziabili. Può farlo? I magistrati contabili attendono dei documenti per rispondere L’articolo La Corte dei conti indaga sui fondi assegnati al Piano Mattei proviene da IrpiMedia.

    #Ambiente #Finanza_verde

    IrpiMedia @irpimedia via RSS
    Écrire un commentaire
  • @radio_blackout
    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS 7/05/2026

    CRISI ENERGETICA : IL GOVERNO ACCELLERA SUL #nucleare ?
    ▻https://radioblackout.org/2026/05/crisi-energetica-il-governo-accellera-sul-nucleare

    Torna ai microfoni di Radio Blackout il fisico Angelo Tartaglia, per commentare l’avanzamento in sede parlamentare dell’iter del disegno di legge delega sul nucleare, approvato in Consiglio dei Ministri lo scorso 2 ottobre. Nel disegno di legge, che consegnerebbe al governo una delega in bianco per i decreti attuativi sul ritorno del nucleare nel mix […]

    #L'informazione_di_Blackout #le_molte_facce_della_crisi_energetica #piano_energetico #stretto_di_hormuz
    ▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/05/audio-tartaglia.mp3

    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS
    Écrire un commentaire
  • @mfmb
    MFMB @mfmb 2/05/2026
    3
    @gao_tumbuktu
    @sombre
    @arno
    3

    Je viens de découvrir ce musicien de 23 ans à Vienne en Isère le 30 avril de cette année.

    ▻https://www.youtube.com/watch?v=Ny7Yw971uoM&t=3s

    MFMB @mfmb
    • @mfmb
      MFMB @mfmb 2/05/2026

      ▻https://www.youtube.com/watch?v=rFHOSJ_jjj4

      MFMB @mfmb
    • @mfmb
      MFMB @mfmb 2/05/2026

      Sur les vidéo il a 21 ans ...

      MFMB @mfmb
    • @rastapopoulos
      RastaPopoulos @rastapopoulos CC BY-NC 2/05/2026

      À 12 ans déjà
      ▻https://www.leprogres.fr/sortir/2016/02/20/nirek-mokar-le-petit-mozart-du-boogie-woogie

      #musique #jazz #boogie #piano #Nirek_Mokar

      RastaPopoulos @rastapopoulos CC BY-NC
    Écrire un commentaire
  • @radio_blackout
    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS 19/04/2026

    Milano e Torino sempre più vicine….@0
    ▻https://radioblackout.org/podcast/milano-e-torino-sempre-piu-vicine

    In Italia la crisi abitativa è strutturale: mancano case popolari, gli sfratti restano elevati e il governo come risposta ha introdotto nel Decreto Sicurezza un nuovo reato di occupazione arbitraria oltre che procedure di sgombero più veloci. In questo contesto abbiamo preso come esempio la Milano post Olimpiadi e Torino che è in procinto di […]

    #gentrification #metix_flow #olimpiadi_invenali_2026 #piano_regolatore
    ▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/04/intervista-compagno-offtopic.mp3

    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS
    Écrire un commentaire
  • @rastapopoulos
    RastaPopoulos @rastapopoulos CC BY-NC 31/03/2026
    4
    @mfmb
    @vanderling
    @bricabraque
    @ericw
    4

    Treinet x Minvielle :)
    la folle complainte (feat. Géraldine Laurent, André Minvielle)
    ▻https://www.youtube.com/watch?v=kQtOlW0-d6s

    Ya un album entier (2024), pour lequel Minvielle a eu le prix vocal de l’académie du jazz.

    #musique #Charles_Treinet #André_Minvielle #Géraldine_Laurent #Guillaume_de_Chassy #chanson #piano #saxophone

    RastaPopoulos @rastapopoulos CC BY-NC
    • @mfmb
      MFMB @mfmb 31/03/2026

      Minvielle
      ▻https://www.youtube.com/watch?v=zx1NsY34k-0&t=2s

      MFMB @mfmb
    Écrire un commentaire
  • @radio_blackout
    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS 3/01/2026

    Anarres del 19 dicembre. #rivoluzione_e_autogestione. Torino: un piano regolatore di cemento e retorica. #riconversione_bellica…
    ▻https://radioblackout.org/podcast/anarres-del-19-dicembre-rivoluzione-e-autogestione-torino-un-piano-re

    ll podcast del nostro viaggio del venerdì su Anarres, il pianeta delle utopie concrete. Dalle 11 alle 13 sui 105,250 delle libere frequenze di Blackout. Anche in streaming Ascolta e diffondi l’audio della puntata: Dirette, approfondimenti, idee, proposte, appuntamenti: Rivoluzione e autogestioneIl dibattito sulla trasformazione sociale oggi pare perdere forza di fronte a dinamiche del […]

    #piano_regolatore_torino
    ▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/01/2025-12-19-anarres.mp3

    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS
    Écrire un commentaire
  • @radio_blackout
    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS 11/11/2025

    Gaza : la tregua coloniale e l’illusione del giorno dopo.
    ▻https://radioblackout.org/2025/11/gaza-la-tregua-coloniale-e-lillusione-del-giorno-dopo

    Il piano americano che viene raccontato come una tregua in atto quando continuano a morire decine di palestinesi a Gaza e in #Cisgiordania , è una sorta d’ingegneria sociale in continuazione con il piano degli accordi di Abramo e di ridefinizione del Levante con al centro la potenza militare israeliana e le disponibilità finanziarie dei […]

    #altavisibilita #L'informazione_di_Blackout #Gaza;_conflitto_israelopalestinese;_Hamas;_guerra #GENOCIDIO_GAZA #PIANO_TRUMP
    ▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2025/11/INFO-10112025-BASSAM.mp3

    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS
    Écrire un commentaire
  • @radio_blackout
    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS 7/11/2025

    “Piano Casa”: il #governo_meloni di fronte alla crisi abitativa strutturale
    ▻https://radioblackout.org/2025/11/piano-casa-il-governo-meloni-di-fronte-alla-crisi-abitativa-struttura

    In questi giorni il governo Meloni sta discutendo del “Piano Casa”. Creazione dell’Autorità per l’Esecuzione degli #sfratti, abbreviate le procedure e le tempistiche: tutto sembra aggravare una situazione di crisi abitativa già critica. È infatti chiave collocare questa risposta governativa in un trend più ampio di assenza di politiche significative per il diritto all’abitare e, […]

    #L'informazione_di_Blackout #diritto_all'abitare #Piano_casa
    ▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2025/11/2025_11_06_2025.11.06-09.00.00-LeonardiCasa.mp3

    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS
    Écrire un commentaire
  • @radio_blackout
    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS 4/11/2025

    Macerie su Macerie – PODCAST 3/11/25 – Il “modello #milano” per #torino: il nuovo piano regolatore
    ▻https://radioblackout.org/podcast/macerie-su-macerie-3-11-25-il-modello-milano-per-torino-il-nuovo-pian

    Il nuovo Piano Regolatore Generale di Torino è in fase di approntamento e sarà presentato in consiglio comunale all’inizio del nuovo anno. L’ultima pianificazione territoriale del Comune risale al 1995 ed è stata quella che ha segnato la fase di massiccia deindustrializzazione e riconversione urbana lungo la “spina centrale”, un asse nord-sud della città diviso […]

    #lorusso #mazzoleni #pianoregolatore #riqualificazione_urbana #urbanistica
    ▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2025/11/macerie-3-nov.mp3

    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS
    Écrire un commentaire
  • @radio_blackout
    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS 16/10/2025

    Torino: Mazzoleni presenta il nuovo piano regolatore e viene indagato per falso e lottizzazione abusiva
    ▻https://radioblackout.org/2025/10/torino-mazzoleni-presenta-il-nuovo-piano-regolatore-e-viene-indagato-

    E’ di questa mattina la notizia che l’attuale assessore all’urbanistica della città di Torino, #paolo_mazzoleni, sia indagato all’interno di un’inchiesta portata avanti dalla Procura di Milano e chiusa in questi giorni per nuove costruzioni fatte passare per #riqualificazione edilizia.

    #L'informazione_di_Blackout #comitati_territoriali #piano_regolatore_torino #speculazione_edilizia #un_altro_piano_per_torino
    ▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2025/10/Piano-regolatore-2025_10_16_2025.10.16-09.00.00-escopost.mp3

    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS
    Écrire un commentaire
  • @assopacepalestina
    assopacepalestina @assopacepalestina via RSS 8/10/2025

    Un’alternativa decolonizzata al piano di pace Trump per Gaza
    ▻https://www.assopacepalestina.org/2025/10/08/unalternativa-decolonizzata-al-piano-di-pace-trump-per-gaza

    di Jeffrey Sachs e Sybil Fares, Al Jazeera, 8 ottobre 2025. Solo un piano decolonizzato incentrato sulla sovranità palestinese può portare una pace duratura a Gaza. Il piano di pace in 20 punti per Gaza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump offre alcune proposte costruttive sugli ostaggi, gli aiuti umanitari e la ricostruzione. Tuttavia, ... Leggi tutto

    #Notizie #piano_Trump_decolonizzato

    assopacepalestina @assopacepalestina via RSS
    Écrire un commentaire
  • @radio_blackout
    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS 1/10/2025

    Trump si candida a sultano del #bantustan di #Gaza
    ▻https://radioblackout.org/2025/10/trump-si-candida-a-sultano-del-bantustan-di-gaza

    Nell’incontro di lunedì 29 settembre Netanyahu ha accettato il piano di Trump. Un piano da cui è scomparso il ventunesimo punto, quello che prevedeva che Israele rinunciasse all’annessione della Cisgiordania. Era l’unica parte della bozza di accordo che contemplava una qualche, teorica, tutela per le popolazioni della Cisgiordania ormai sotto costante attacco da parte dei […]

    #altavisibilita #L'informazione_di_Blackout #PIANO_TRUMP
    ▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2025/10/2025-0-30-piano-trump.mp3

    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS
    Écrire un commentaire
  • @assopacepalestina
    assopacepalestina @assopacepalestina via RSS 30/09/2025

    Il piano globale del presidente Donald Trump per porre fine al conflitto di Gaza
    ▻https://www.assopacepalestina.org/2025/09/30/il-piano-globale-del-presidente-donald-trump-per-porre-fine-al-co

    da The Cradle Arabic, 29 settembre 2025. Il testo completo della proposta 1. Gaza deve diventare un’area denuclearizzata e libera dal terrorismo, che non rappresenti una minaccia per i suoi vicini. 2. Ricostruire Gaza a beneficio dei suoi abitanti che hanno già sofferto abbastanza. 3. Se entrambe le parti accettano questa proposta, la guerra si ... Leggi tutto

    #Notizie #Piano_Trump_in_20_punti

    assopacepalestina @assopacepalestina via RSS
    Écrire un commentaire
  • @arno
    ARNO* @arno ART LIBRE 3/08/2025

    Ziad Rahbani playing Mais El Reem music and improvising in Junkyard.
    ▻https://www.youtube.com/watch?v=XtJ2qzvCcgg

    ARNO* @arno ART LIBRE
    • @rastapopoulos
      RastaPopoulos @rastapopoulos CC BY-NC 3/08/2025

      #musique #piano #Ziad_Rahbani #jazz

      RastaPopoulos @rastapopoulos CC BY-NC
    • @rastapopoulos
      RastaPopoulos @rastapopoulos CC BY-NC 4/08/2025

      autumn leaves et autre
      ▻https://www.youtube.com/watch?v=XHHjjT8OuU8

      RastaPopoulos @rastapopoulos CC BY-NC
    Écrire un commentaire
  • @oanth_rss
    oAnth_RSS @oanth_rss CC BY 22/06/2025
    2
    @02myseenthis01
    @02myseenthis02
    2

    Alfred Brendel - Haydn: Sonata Hob. XVI/49 & Mozart: Sonata K457 (2000)

    via ▻https://diasp.eu/p/17705894

    in memoriam #AlfredBrendel (1931 - 2025)
    ▻https://de.wikipedia.org/wiki/Alfred_Brendel

    ▻https://www.youtube.com/watch?v=OfGscfrEOKo

    22.11.2017 (on Youtube) - 45 min.

    FRANZ JOSEPH #HAYDN

    Piano Sonata in E-flat major, Hob. XVI/49, L.59
    ▻https://en.wikipedia.org/wiki/Piano_Sonata_Hob._XVI/49

    00:00:16 I. Allegro
    00:08:02 II. Adagio e cantabile
    00:17:26 III.Finale: Tempo di Menuet

    WOLFGANG AMADEUS #MOZART

    Piano Sonata No.14 in C minor, K.457
    ▻https://de.wikipedia.org/wiki/Klaviersonate_Nr._14_(Mozart)

    00:21:42 I. Allegro molto
    00:30:15 II. Adagio
    00:39:17 III. Allegro assai

    ALFRED BRENDEL, #piano / #Klavier
    Filmed in the Snape Maltings Concert Hall, Suffolk, UK, July 2000

    #Musik #musique #music

    oAnth_RSS @oanth_rss CC BY
    • @02myseenthis01
      oAnth @02myseenthis01 CC BY 22/06/2025

      in memoriam #AlfredBrendel (1931 - 2025) sur Snth :

      ▻https://seenthis.net/messages/1121479

      oAnth @02myseenthis01 CC BY
    Écrire un commentaire
  • @colporteur
    colporteur @colporteur CC BY-NC-SA 17/06/2025
    4
    @simplicissimus
    @arno
    @7h36
    @02myseenthis01
    4

    Alfred Brendel, le pianiste qui tutoyait Beethoven et Schubert, est mort

    https://img.lemde.fr/2025/06/17/3/0/1200/800/1440/960/60/0/64a800b_upload-1-kpxgjka5zgkg-rogerviollet-rv-206438-21.jpg

    Durant ses soixante ans de carrière, le musicien, qui fut aussi, à ses heures, peintre, poète et penseur, laisse en héritage ses interprétations de Mozart, Beethoven et surtout #Schubert, dont il fut le medium privilégié. Il est mort mardi 17 juin, à l’âge de 94 ans.
    ▻https://www.lemonde.fr/disparitions/article/2025/06/17/alfred-brendel-le-pianiste-qui-tutoyait-beethoven-et-schubert-est-mort_66139

    ▻https://archive.ph/JTlLe

    Les Trois Dernières Sonates de Franz Schubert, Chantal Akerman
    ▻https://www.youtube.com/watch?v=jLWOfQChxik

    #piano

    colporteur @colporteur CC BY-NC-SA
    • @vanderling
      Vanderling @vanderling 18/06/2025

      Alfred Brendel & Claudio AbbadoFestival de Lucerne 2005
      ▻https://www.arte.tv/fr/videos/033282-000-A/alfred-brendel-claudio-abbado

      Hommage au grand pianiste Alfred Brendel, qui s’est éteint à l’âge de 94 ans le 17 juin 2025. Interprète majeur de Beethoven, il laisse derrière lui un héritage musical couvrant plus de soixante ans de carrière. Son interprétation du Concerto pour piano n° 3 de Beethoven lors de l’ouverture du Festival de Lucerne en 2005 demeure mémorable, sous la direction de Claudio Abbado, autre figure emblématique de la #musique_classique.

      Vanderling @vanderling
    • @02myseenthis01
      oAnth @02myseenthis01 CC BY 22/06/2025

      Alfred Brendel - Haydn : Sonata Hob. XVI/49 & Mozart : Sonata K457 (2000)

      in memoriam #AlfredBrendel (05.01.1931 - 17.06.2025)

      ▻▻https://fr.wikipedia.org/wiki/Alfred_Brendel

      ici : ▻https://seenthis.net/messages/1122559

      oAnth @02myseenthis01 CC BY
    Écrire un commentaire
  • @radio_blackout
    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS 14/04/2025

    PIANO PER #Gaza ,TABULA RASA OFFERTA ALLA VOLONTA’ PREDATORIA DEL CAPITALE.
    ▻https://radioblackout.org/2025/04/piano-per-gaza-tabula-rasa-offerta-alla-volonta-predatoria-del-capita

    GAZA TABULA RASA PER IL CAPITALE D’ASSALTO .

    #L'informazione_di_Blackout #FRAMMENTAZIONE #PIANO_TRUMP #SLOBODIAN
    ▻https://cdn.radioblackout.org/wp-content/uploads/2025/04/INFO-14042025-GARAVINI.mp3

    Radio_Blackout @radio_blackout via RSS
    Écrire un commentaire
  • @cdb_77
    CDB_77 @cdb_77 3/03/2025

    #Italie : fuite en avant répressive du gouvernement #Meloni

    https://lvsl.fr/wp-content/uploads/2025/03/Meloni-repression-Le-Vent-Se-Leve-634x422.jpg

    La #loi_1660, approuvé par les députés italiens en septembre 2024, envoyait un message clair : #ordre et répression. Elle dévoile toute sa dimension anti-sociale. Prévoyant de sanctionner plus fermement les #contestations, elle durcit également les conditions imposées aux détenus dans les prisons – et ouvre la voie aux entreprises dans le système pénitentiaire. Par Carlotta Caciagli, traduction Letizia Freitas [1].
    Radicalisation de mesures pré-existantes

    De nombreuses larmes de crocodile ont été versées, de Marco Minniti [ancien ministre de l’Intérieur NDLR] et Maurizio Lupi [ancien ministre des Infrastructures et des Transports NDLR] jusqu’au dernier maire ayant mis en application le décret Daspo [qui interdit d’accès à un lieu déterminé pour des raisons d’ordre public NDLR]. Parmi les voix qui, aujourd’hui, s’indignent, de nombreuses ont soutenu des décrets répressifs ces quinze dernières années.

    De quelle manière le débat a-t-il pu se détériorer au point que la question des inégalités sociales et de la pauvreté puisse être traitée comme un simple problème d’ordre public ? Les mesures auparavant en vigueur étaient déjà inadaptées et, à bien des égards, anticonstitutionnelles. Une détérioration ultérieure était difficile à imaginer, mais le gouvernement italien y est parvenu. Comment ? Principalement par des modifications ad hoc et quelque peu artificielles du code de procédure pénale.

    Le projet de loi intervient essentiellement dans trois domaines : gestion des comportements individuels et collectifs dans l’espace public, conditions imposées aux détenus dans les prisons et prérogatives des forces de l’ordre. Si chacune des mesures se traduit par une réduction des droits sociaux et humains, elle sous-traite également à des acteurs privés des tâches autrefois assumées par les pouvoirs publics.

    En ce qui concerne l’espace public et urbain, des actions telles que « l’occupation arbitraire d’immeubles destinés à l’habitation d’autrui » sont qualifiées de criminelles. Une peine allant de deux à sept ans de réclusion est prévue pour toute personne qui occuperait des habitations ou des dépendances (garages, jardins, terrasses). Le projet ne prévoit pas de circonstances atténuantes pour l’occupant, mais uniquement des circonstances aggravantes fondées sur le profil du propriétaire dont le bien est occupé.

    Mais sur cette mesure comme sur d’autres, il faut bien reconnaître que Giorgia Meloni ne part pas de zéro. L’ancien ministre Maurizio Lupi n’avait-il pas ouvert la voie à l’actuelle réforme avec le Piano Casa, ce décret de 2014 visant à protéger le droit de propriété des immeubles contre les mouvements sociaux en faveur du droit au logement ?

    L’introduction d’une règle surnommée « anti-Gandhi » est plus digne d’attention encore. Elle vise à punir d’emprisonnement quiconque bloque une route ou une voie ferrée. Si les participants sont nombreux – c’est-à-dire si l’action prend une dimension politique – les peines sont durcies. Si, au cours de la manifestation, des dommages (de toute nature, y compris morale) sont causés à des agents publics, la peine est majorée. Tout comme elle l’est si « la violence ou la menace est commise dans le but d’empêcher la réalisation d’un ouvrage public ou d’une infrastructure stratégique ».

    Stratégique, comme le pont du détroit de Messine, comme la Tav [Treno ad alta velocità, TGV, NDLR] Turin-Lyon, et comme tous les incinérateurs, gazéificateurs et bases militaires que l’on tente régulièrement d’implanter sur le territoire. De plus, le Code pénal sera à son tour modifié afin de punir davantage les auteurs de délits commis à proximité des gares.
    Américanisation du système pénitentiaire ?

    En ce qui concerne la prison, le projet de loi intervient de deux manières. Tout d’abord, en tentant de réglementer les émeutes dans les établissements pénitentiaires – caractérisées comme des actes de violence, de menaces ou de résistance aux ordres – en introduisant le délit de « résistance passive ». Par « résistance passive », il faut entendre « les conduites qui, compte tenu du nombre de personnes impliquées et du contexte dans lequel opèrent les agents publics ou les chargés d’une mission de service public, empêchent l’accomplissement des actes nécessaires à la gestion de l’ordre et de la sécurité ». Sont ainsi visées les révoltes contre la malnutrition et les conditions dégradantes d’incarcération.

    Mais il y a plus : désormais, l’organisation du travail des détenus est révisée par décret. Les initiatives de promotion du travail entendent davantage impliquer… les entreprises privées. En somme, il s’agit de préparer une force de travail docile et peu chère à se mettre au service du privé.

    Limitations généralisée des droits ? Pas pour les forces de l’ordre. En plus de permettre aux policiers et aux gendarmes de porter leur arme en-dehors des heures de service, le projet introduit la possibilité, sans aucune contrainte, pour le personnel de police, de s’équiper de « dispositifs de vidéosurveillance portables adaptés à l’enregistrement de l’activité opérationnelle et de son déroulement ». Des appareils qui peuvent également être utilisés dans n’importe quel lieu où sont détenues des personnes soumises à une restriction de leur liberté personnelle.

    Ces mesures pourront être financées grâce à une autorisation de dépenses pour les années 2024, 2025 et 2026. Pour promouvoir le travail en milieu carcéral, on y fait entrer les entreprises, tandis que pour les « body cam » des agents de la Police ferroviaire, l’addition sera payée par les contribuables…

    Face à une attaque aussi massive contre les droits individuels et sociaux, s’indigner et dénoncer les « mesures fascistes » ne suffira pas. Il est nécessaire de reconstruire des organisations professionnelles, des syndicats et des partis d’opposition. Un exercice face auquel l’opposition italienne bute depuis des décennies.

    Note :

    [1] Article initialement publié par notre partenaire Jacobin Italia sous le titre « La repressione è servita »,

    ►https://lvsl.fr/italie-fuite-en-avant-repressive-du-gouvernement-meloni
    #Giorgia_Meloni #répression #détention #conditions_de_détention #forces_de_l'ordre #police #privatisation #espace_public #criminalisation #occupation #Piano_Casa #Maurizi_Lupi #droit_de_propriété #droit_au_logement #anti-Gandhi #emprisonnement #blocage #américanisation #système_pénitentiaire #émeutes #résistance_passive #vidéosurveillance #Etat_policier

    CDB_77 @cdb_77
    Écrire un commentaire
  • @rastapopoulos
    RastaPopoulos @rastapopoulos CC BY-NC 18/12/2023
    4
    @ericw
    @gao_tumbuktu
    @cabou
    @sombre
    4
    @vanderling

    Thelonious Monk (1917–1982), la nique au silence
    ►https://www.radiofrance.fr/franceculture/podcasts/une-vie-une-oeuvre/thelonious-monk-1917-1982-la-nique-au-silence-7960847

    https://www.radiofrance.fr/s3/cruiser-production/2023/11/443bd6bd-51fe-4a22-97e4-9ff374e7c655/1200x680_sc_gettyimages-1211869345.jpg

    Personne ne l’avait vu venir, Monk, avec ses airs d’ours bourru, gourmand et solitaire, qui assène ses certitudes d’autodidacte à coups de griffes, autant de mélodies insolites et d’accords bizarres. Personne ne l’avait entendu venir à cause de son incapacité à dire les choses. Ainsi lorsqu’on lui demanda le titre du tout premier morceau qu’il venait de graver, il répondit d’un dubitatif grognement sourd, sa façon à lui de s’exprimer, qu’un assistant polyglotte décryptera comme « Humph », tel est resté le titre mystérieux du morceau. Autant dire que cet homme-là ne parlait déjà pas tout à fait le langage admis.

    Un vrai seen pour l’émission mise par @vanderling l’autre jour ▻https://seenthis.net/messages/995312#message1030172

    #musique #Thelonious_Monk #jazz #piano #radio #audio #France_Culture

    RastaPopoulos @rastapopoulos CC BY-NC
    Écrire un commentaire
0 | 25 | 50 | 75 | 100 | 125

Thèmes liés

  • #musique
  • #jazz
  • #l'informazione_di_blackout
  • #beau
  • #musique
  • #piano
  • #italie
  • #audio
  • #asile
  • #réfugiés
  • #migrations
  • #giya_kancheli
  • #gaza
  • #piano_trump
  • #alfredbrendel
  • #radio
  • #thelonious_monk
  • #film
  • #classique
  • #musique_classique
  • #groove
  • #gonzales
  • #chilly_gonzales
  • #femmes
  • #alpes
  • #piano_mattei
  • #piano_casa
  • #un_altro_piano_per_torino
  • #piano_mattei
  • #ambiente
  • #finanza_verde
  • #chanson
  • #piano_regolatore_torino
  • #altavisibilita
  • #notizie
  • #police
  • #france_culture
  • #risque
  • #podcast
  • #brésil