Cenere e Azadî
▻https://scomodo.org/cenere-e-azadi
Come il #movimento curdo continua a lottare ad un anno dal disarmo del #PKK L’articolo Cenere e Azadî proviene da Scomodo.
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#brigantesse di #caserta: il volto della ribellione postunitaria
▻https://informareonline.com/brigantesse-di-caserta-il-volto-della-ribellione-postunitaria
Il brigantaggio postunitario rappresenta uno dei fenomeni più complessi e controversi della storia italiana dell’Ottocento. Dopo la proclamazione del Regno d’Italia nel 1861, vaste aree del Mezzogiorno furono attraversate da forme di #resistenza che coinvolsero migliaia di persone. In questo contesto, la provincia di Caserta, allora parte della storica #Terra_di_Lavoro, divenne uno dei […] L’articolo Brigantesse di Caserta: il volto della ribellione postunitaria proviene da Informareonline, scritto da Claude Savarese
Guerra all’Iran: gli USA bombardano mentre Netanyahu prepara il piano per la guerra permanente a #Gaza e in #libano
▻https://radioblackout.org/2026/06/guerra-alliran-gli-usa-bombardano-mentre-netanyahu-prepara-il-piano-p
Nella notte gli Stati Uniti hanno ricominciato a bombardare l’Iran utilizzando come casus belli l’abbattimento dell’aeroplano Apache di qualche giorno fa mentre sorvolava le acque di Hormuz.
#altavisibilita #L'informazione_di_Blackout #guerra_iran #resistenza
▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/06/Eliana-iran-mediooriente2026_06_11_2026.06.11-09.00.00-escopost.mp3
Macerie su Macerie – PODCAST 27/04/26 Di #liberazione, #resistenza e guerra civile
▻https://radioblackout.org/podcast/macerie-su-macerie-podcast-27-04-26-di-liberazione-resistenza-e-guerr
A due giorni dalla Festa della Liberazione, questa puntata di Macerie su Macerie entra nelle crepe della memoria ufficiale per far emergere una parte della complessità simbolica della Liberazione. Prendendo avvio dal caso di #torino, dove l’insurrezione contro l’occupazione si sviluppò tra il 26 e il 28 aprile 1945, il racconto si allontana dalla retorica […]
#guerracivile #pavone
▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/04/maceriepavone.mp3
Parte 2: decostruire il paradigma vittima/terrorista@0
▻https://radioblackout.org/podcast/chi-lotta-per-la-liberta-lotta-per-la-palestina-decostruire-il-paradi
La quinta di una serie puntate di Harraga, in cui proviamo a tracciare un fil rouge, che dalla #palestina riporti alle logiche e alle dinamiche coloniali occidentali nei nostri contesti, che sfruttano e opprimono, tanto in Palestina quanto in Italia, le persone razzializzate. Dopo aver approfondito il concetto di “vittima” costruito attorno alla figura del […]
#colonialismo #intifada #razzismo #resistenza #terrorismo
▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/04/risposta1-mjriam.mp3
Chi lotta per la libertà, lotta per la #palestina: decostruire il paradigma vittima/terrorista – parte1@0
▻https://radioblackout.org/podcast/chi-lotta-per-la-liberta-lotta-per-la-palestina-decostruire-il-paradi
La quarta di una serie puntate di Harraga (trasmissione in onda su Radio Blackout ogni venerdì dalle 15 alle 16), in cui proviamo a tracciare un fil rouge, che dalla Palestina riporti alle logiche e alle dinamiche coloniali occidentali nei nostri contesti, che sfruttano e opprimono, tanto in Palestina quanto in Italia, le persone razzializzate. Proviamo […]
#colonialismo #razzismo #resistenza #terrorismo
▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/04/puntata-mjriam-centrale.mp3
Sentieri partigiani
Il ricordo della #Resistenza non è un monumento immobile, è una salita, impegnativa e tenace, verso ciò che siamo diventati. Non è un capitolo polveroso dei manuali, ma un’esperienza da attraversare, vivere e trasmettere. Un saggio che ripercorre la memoria delle lotte partigiane come un sentiero, sulle orme dei grandi maestri della letteratura, da Meneghello a Pavese e Fenoglio. Per imparare ogni giorno, come cittadini, a non perdere la libertà e il pensiero critico.
▻https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-italiana/narrativa-italiana-contemporanea/sentieri-partigiani-paolo-malaguti-9788806269005
#histoire #WWII #seconde_guerre_mondiale #Italie #antifascisme #partisans #Résistance #mémoire #livre
Cayos Cochinos – #honduras: Garífuna contro esproprio e reality show
▻https://radioblackout.org/2026/03/cayos-cochinos-honduras-garifuna-contro-esproprio-e-reality-show
I Cayos Cochinos, al largo della costa dell’Honduras, sono abitati da oltre due secoli dal popolo Garifuna, comunità afro-indigena con un legame profondo con il mare e il territorio. Come racconta ai microfoni di Radio Blackout Wilman Arzu, la svolta arriva nel 1993, quando il governo dichiara l’area riserva naturale affidandone la gestione a una […]
#L'informazione_di_Blackout #comunità #diritti #resistenza
▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/03/Honduras.mp3
Aggiornamenti sulla situazione in #rojava@0
▻https://radioblackout.org/2026/01/aggiornamenti-sulla-situazione-in-rojava
In queste settimane stiamo assistendo all’avanzata dell’esercito di Damasco verso l’interno del Rojava, con l’ intenzione di occupare l’area che da più di 10 anni è sotto controllo dell’AANES (Amministrazione Autonoma del Nord della Siria). Insieme a Jacopo Bindi abbiamo fatto il quadro della situazione, andando a sviscerare il perché dell’allineamento degli interessi delle forze […]
#altavisibilita #L'informazione_di_Blackout #guerra_globale #internazionalismo #resistenza
▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/01/2026_01_21_2026.01.21-Bindi2101.mp3
Processo alla #resistenza_palestinese,Annan condannato in primo grado,Alì e Mansour assolti
▻https://radioblackout.org/2026/01/processo-alla-resistenza-palestinese-annan-condannato-in-primo-grado-
La Corte dell’Aquila ridimensiona, almeno in parte, l’impianto d’accusa costruito dalla procura: a fronte dei dodici, nove e sette anni chiesti per Anan, Ali e Mansour, restano “solo” i cinque anni e sei mesi inflitti ad Anan. Ali Irar e Mansour Dogmosh sono assolti per mancanza o non sufficienza della prova: è una formula che […]
#altavisibilita #L'informazione_di_Blackout #anan_mansour_Ali #palestina #repressione
▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2026/01/INFO-19012026-ANAN.mp3
#processo Anan,Alì e Mansour il pm richiede pesanti condanne
▻https://radioblackout.org/2025/12/processo-ananali-e-mansour-il-pm-richiede-pesanti-condanne
Dodici anni di reclusione per Anan Yaeesh, 9 per Alì Irar e 7 per Mansour Dogmosh. Queste le richieste del pubblico ministero al termine della requisitoria nell’ambito del processo che vede all’Aquila i tre palestinesi imputati con accuse di attività di terrorismo internazionale. La sproporzione delle richieste e ancora piu’ evidente se si confronta la […]
#altavisibilita #L'informazione_di_Blackout #anan_mansour_Ali #l'aquila #resistenza_palestinese
▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2025/12/INFO-ANAN.mp3
Transizioni armate: riflessioni sul rapporto tra guerra, #riarmo, natura e territori
▻https://radioblackout.org/2025/11/transizioni-armate-riflessioni-sul-rapporto-tra-guerra-riarmo-natura-
Il tema della #transizione_energetica ed ecologica si lega a doppio filo con la corsa al riarmo e la riconversione al contrario, come viene definita da #linda_maggiori..
#L'informazione_di_Blackout #conversione_bellica #resistenza_verde
▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2025/11/Linda-maggiori-2025_11_27_2025.11.27-10.00.00-escopost.mp3
Video. Sami Huraini spiega cos’è la #resistenza_nonviolenta del gruppo “Youth of Sumud”
▻https://www.assopacepalestina.org/2025/11/06/video-sami-huraini-spiega-cose-la-resistenza-nonviolenta-del-grup
Una forma di resistenza differente, ostinatamente non violenta nonostante affronti, quotidianamente e da decenni, una occupazione violentissima.Questo è il modello proposto da @youthofsumud che, con il supporto di @mediterranearescue e, prima ancora, di @operazionecolomba, resiste e permane a sud di Hebron nel territorio di Massafer Yatta.Un esercizio ultraumano, di pazienza sconfinata, una spiegazione perfetta della ... Leggi tutto
Difendere i padroni. Un commento sulla norma affitti brevi, l’organizzazione delle lotte e l’inasprirsi dei conflitti abitativi a #Bologna@0
▻https://radioblackout.org/2025/10/difendere-i-padroni-un-commento-sulla-norma-affitti-brevi-lorganizzaz
Due dirette sulla questione abitativa in Italia, tra le mistificazioni del dibattito pubblico sugli affitti brevi e l’inasprimento del conflitto sulla casa a Bologna. Con Sara Gainsforth, giornalista e autrice tra gli altri di “L’Italia senza casa: Politiche abitative per non morire di rendita” (2025) e “Airbnb città merce: storie di resistenza alla gentrificazione digitale” […]
#L'informazione_di_Blackout #abitare #airbnb #capitalismo #polizia #resistenza_agli_sfratti
▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2025/10/sarah.mp3
Aggiornamento sul #processo contro la #resistenza_palestinese all’Aquila.
▻https://radioblackout.org/2025/09/aggiornamento-sul-processo-contro-la-resistenza-palestinese-allaquila
Il processo ad Anan, Alì, e Mansour si è contraddistinto per numerose anomalie, a partire dal fatto che non si comprende né di quali fatti specifici siano accusati né se il loro presunto reato, cioè sostenere la legittima resistenza contro l’occupazione coloniale, sia perseguibile da un tribunale Italiano, a meno che la corte di assise […]
#L'informazione_di_Blackout #ANAN_YAESHH #carcere #palestina #repressione
A FIANCO DI ANAN ALI’ E MANSOUR .
▻https://radioblackout.org/2025/09/a-fianco-di-anan-ali-e-mansour
Dopo aver ottenuto dallo Stato italiano la protezione umanitaria nel 2019, da gennaio 2024 Anan è imprigionato nella sezione di alta sicurezza del carcere di Terni e processato per 270bis c.p. per il suo sostegno alla resistenza di Tulkarem (Cisgiordania). E’ per arrivare al numero minimo di tre persone con cui si giustifica l’accusa di […]
#L'informazione_di_Blackout #anan_mansour_Ali #D.I.A. #resistenza_palestinese
▻https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2025/09/INFO-22092025-PRESIDIO-DIA.mp3
Cinque tappe sonore per raccontare #La_Federazione delle Resistenze
▻https://resistenzeincirenaica.com/2025/05/15/cinque-tappe-sonore-per-raccontare-la-federazione-delle-resis
In un percorso di avvicinamento al #25_aprile 2025, la trasmissione #Poveri_ma_belli di #Alessandro_Diegoli_e_Disma_Pestalozza in onda sulle frequenze di Radio Popolare ha intervistato alcune realtà della Federazione risalendo virtualmente il Norditalia proprio come fecero i liberatori… Da #Bologna a #milano, passando da #Reggio_Emilia, #Lodi e Salò… Qui trovate... Continua a leggere
#Antifascismo #Colonialismi #odonomastica ##ResistenzeInCirenaica #Colonialismo #guerriglia_odonomastica #Radio_Popolare_Milano #Resistenza #Salò
▻https://resistenzeincirenaicacom.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/05/ric.mp3
▻https://resistenzeincirenaicacom.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/05/au.mp3
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▻https://resistenzeincirenaicacom.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/05/ram.mp3
Verso il #25_aprile: RIC e la Federazione delle Resistenze partono dal Sudtirolo
▻https://resistenzeincirenaica.com/2025/04/06/verso-il-25-aprile-ric-e-la-federazione-delle-resistenze-part
In vista del 25 aprile, RIC , la Federazione delle Resistenze e lo #Spazio_77 danno il via a una serie di iniziative che intrecciano memoria, storia e pratiche di #Resistenza. Si comincia da #Bolzano/Bozen, con due giornate (e un bonus) per decostruire la memoria coloniale, riscoprire la Storia e la città. 📌 Workshop: ricerca... Continua a leggere
##RIC #CINEMA #odonomastica #Trekking #Urbanistica #alto_adriatico #Bolzano_film_festival #Fiume #Fiume_o_morte #guerriglia_odonomastica #Liberazione #Trekking_Urbano
21 aprile in Cirenaica
▻https://resistenzeincirenaica.com/2024/04/21/21-aprile-in-cirenaica
Ci vediamo stamattina, nella giornata della #Liberazione_di_Bologna, alle 10,30 davanti alla lapide di via Bentivogli. Poi passeggiata per le strade della Cirenaica Antifascista. Alle 13 pranzo sociale a Vag61 e a seguire presentazione del libro “Stella Rossa” di Claudio Bolognini.
##RIC #Antifascismo #Trekking #21_aprile_1945 #Partigiani #Resistenza_a_Bologna #Trekking_Urbano
I tempi non sono maturi
▻https://resistenzeincirenaica.com/2024/01/18/i-tempi-non-sono-maturi
La realtà è quella che è, dire come dovrebbe essere è fare dell’ideologia… E lo stesso si può dire della storia: la storia è quella che è… Vi segnaliamo tre appuntamenti demistificanti a #Reggio_Emilia in vista del ventennale del “giorno del ricordo”.
#Annessioni_e_connessioni #Antifascismo #Confine_orientale #foibe #Norma_Cossetto #resistenza_iugoslava #revisionismo_storico
Perché è importante ricordare la storia di #Giorgio_Marincola, partigiano italo–somalo
Cento anni fa nasceva uno dei pochi italiani afrodiscendenti nella storia della Resistenza, simbolo di una patria aperta e plurale che ancora oggi fa paura
Figlio di un maresciallo di fanteria calabrese e di una donna somala, studente antifascista e partigiano. Il 23 settembre 1923 a Mahaddei Uen, presidio militare a cinquanta chilometri da Mogadiscio, nasceva Giorgio Marincola, uno dei pochi italiani afrodiscendenti nella storia della Resistenza.
La sua vicenda è arrivata per la prima volta all’attenzione dell’opinione pubblica con Razza Partigiana (Iacobelli 2008) (▻http://www.razzapartigiana.it), una ricerca storica realizzata da due studiosi romani: Carlo Costa e Lorenzo Teodonio. Nonostante una circolazione tutto sommato limitata, il testo ha acceso una luce che negli ultimi quindici anni non si è più spenta sul partigiano italo-somalo, dando vita a numerose letture e presentazioni pubbliche, senza contare la pubblicazione di altri titoli legati alla sua figura. Tra questi il più importante è Timira. Romanzo meticcio (Einaudi 2012). Il libro è incentrato su Isabella, sorella minore di Giorgio scomparsa nel 2010, ed è stato scritto dal figlio Antar Mohamed Marincola e da Wu Ming 2, pseudonimo di Giovanni Cattabriga.
Il riconoscimento da parte del padre Giuseppe dei due figli avuti da #Aschirò_Hassan e la decisione di portarli entrambi in Italia non sciolgono le contraddizioni di un rapporto sbilanciato e problematico, ma impediscono ingenerose semplificazioni. “A differenza di tante altre vicende, erano due persone che sostanzialmente si volevano bene”, sottolinea Teodonio.
Dopo aver trascorso l’infanzia in Calabria con la famiglia dello zio paterno, nel 1933 Giorgio si trasferì a Roma. Nella capitale frequentò il liceo-ginnasio Umberto I ed ebbe come professore di storia e filosofia Pilo Albertelli, importante esponente antifascista ucciso alle Fosse Ardeatine. Questo incontro segnò profondamente il giovane Marincola.
Nel 1943 entrò a far parte del movimento di liberazione nelle fila del #Partito_d’azione. Aderì alla #Resistenza_romana, spostandosi poi nel viterbese nella primavera del 1944, dove combatté in una formazione composta da partigiani di diverse aree e militari sbandati dopo l’8 settembre.
All’indomani della liberazione di Roma il 4 giugno 1944, si offrì per l’arruolamento nell’intelligence militare britannica. Fu inserito in un’unità paramilitare che venne paracadutata in Piemonte, nel biellese. Arrestato durante un rastrellamento venne deportato al campo di concentramento di Bolzano. Sopravvissuto al lager, da cui uscì il 30 aprile 1945, decise di unirsi a una formazione partigiana della Val di Fiemme. Venne ucciso a Stramentizzo nell’ultima strage tedesca in territorio italiano il 4 maggio 1945.
Secondo lo storico della mentalità e formatore Francesco Filippi “parlare della Resistenza fatta da persone come Giorgio Marincola, con un’idea di patria aperta e plurale lontana dalle brutalità razziste e dal nazionalismo becero di stampo fascista, potrebbe essere un ottimo esempio per l’antifascismo di oggi”.
Sia Teodonio che Filippi ritengono che la figura di Giorgio Marincola abbia permesso di far emergere altre storie. Il pensiero di entrambi va alla vicenda rocambolesca raccontata da Matteo Petracci in Partigiani d’oltremare. Dal Corno d’Africa alla Resistenza italiana (Pacini Editore 2019), la storia di un gruppo di eritrei, somali, etiopi e libici che nel 1943 si ritrovarono bloccati nelle zone di montagna del centro Italia e decisero di unirsi alla Resistenza contro i nazifascisti. Petracci ha ricostruito attraverso testimonianze, documenti e fotografie l’esperienza di questi “sudditi coloniali” all’interno della “#Banda_Mario”, un gruppo partigiano composto da donne e uomini di almeno otto nazionalità diverse e tre religioni.
Due anni dopo l’uscita di Razza Partigiana il sociologo Mauro Valeri pubblicò un libro dedicato al partigiano nero #Alessandro_Sinigaglia, nato a Fiesole da un ebreo di origini mantovane e da una donna afroamericana giunta in Italia come cameriera di una famiglia di Saint Louis.
Il 9 settembre, in occasione dell’imminente centenario della nascita di Giorgio Marincola, la famiglia ha donato il suo piccolo ma prezioso archivio al Museo storico della Liberazione di via Tasso, a Roma.
“Giorgio Marincola non è solo un mio parente. Non penso che i legami siano dettati dal sangue”, spiega il nipote Antar Mohamed, educatore e mediatore culturale che da anni vive e lavora a Bologna. “Per quanto mi riguarda i suoi cento anni servono a dire e dirci da che parte stiamo. Non ci sono messaggi o proclami da fare. Tuttavia ricordare che la memoria resistenziale italiana era qualcosa di sovranazionale stride in un Paese come il nostro in cui la cittadinanza è ancora legata al principio dello ius sanguinis”.
Un’altra scelta politica che secondo alcuni stona non poco è quella adottata dall’attuale amministrazione comunale di Roma. Nell’estate del 2020 una petizione promossa dal giornalista Massimiliano Coccia e rilanciata da Roberto Saviano aveva ottenuto dall’allora sindaca Virginia Raggi l’impegno di intitolare la stazione della metropolitana Amba Aradam / Ipponio al partigiano italo-somalo Marincola.
Ma come racconta Teodonio “l’attuale giunta Gualtieri con cui dovremmo avere un’affinità politica maggiore e che tra l’altro è composta da molti storici ha modificato questa intitolazione. Ad oggi il nome predisposto per quella fermata è Porta Metronia, senza richiamare né Giorgio né l’Amba Aradam, altopiano montuoso che dà il nome a una battaglia del 1936 che vide le truppe italiane utilizzare armi chimiche vietate dalle convenzioni internazionali contro migliaia di etiopi”.
▻https://www.rollingstone.it/politica/attualita/perche-e-importante-ricordare-la-storia-di-giorgio-marincola-partigiano-italo-somalo/789405
#histoire #résistance #Italie #afro-descendants #partisan #WWII #seconde_guerre_mondiale #mémoire
–—
voir aussi ce texte que j’ai écrit pour le blog @neotoponymie :
La guérilla odonymique gagne une bataille : une nouvelle station du métro romain sera dédiée à #Giorgio_Marincola, partisan italo-somalien, et non à un lieu d’oppression coloniale
►https://neotopo.hypotheses.org/3251
►https://seenthis.net/messages/871903
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ajouté à la métaliste sur l’#Italie_coloniale
►https://seenthis.net/messages/871953
#colonialisme_italien
Parrucchiere assassine
▻http://stefaniasummermatter.com/parrucchiere-assassine
Da dieci anni un gruppo di giovani donne ha fatto del taglio dei capelli uno strumento di cambiamento sociale, in un contesto di guerra. Reportage dal centro storico di Bogotà,...Read more
#Blog #Colombia #cultura #resistenza
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