• Hong Kong records eight new cases of Covid-19, as government adviser calls for Spain, Italy to be added to high-risk list | South China Morning Post
    https://www.scmp.com/news/hong-kong/health-environment/article/3107085/hong-kong-records-eight-new-cases-covid-19

    Spain and Italy should be added to Hong Kong’s list of high-risk countries for Covid-19, a top medical expert said, as the city recorded eight new coronavirus cases on Monday – all of them imported.

    #Covid-19#migrant#migration#singapour#sante#casimporte

  • Finally, Good News for Asylum Seekers in Italy. New Decree Rolls Back Some of the Worst Aspects of Immigration Policy

    It pledged last year to do so, and now the Italian government has restored some humanity to its immigration and asylum system. This week, the council of ministers adopted a decree that reverses many of the worst policies imposed by the previous interior minister and current leader of the anti-immigrant League Party, Matteo Salvini.

    The decree isn’t perfect, but it’s a step in the right direction.

    The decree, adopted October 5, essentially re-establishes in Italian law the residency permit on humanitarian grounds that Salvini abolished in 2018, now called “special protection.” This two-year permit is for people who don’t qualify for asylum, but who shouldn’t be sent away because they would face a risk of torture or inhuman or degrading treatment. The permit is also for people who have family and social links in Italy, or who suffer from serious physical or mental health issues. By one estimate, more than 37,000 people became undocumented since 2018 because humanitarian permits were abolished.

    Crucially, the decree allows people to convert this and other short-term residency permits into longer-term residency permits based on employment. This will help prevent people falling into undocumented status. The decree reduces detention pending deportation to three months from six.

    While the previous government restricted the nation’s reception system to recognized refugees and unaccompanied children, the new decree opens the doors to asylum seekers awaiting a decision. It also ensures asylum seekers have the right to register with the city hall where they live, since a Constitutional Court ruling this past July found the denial of this right made it “unjustifiably difficult for asylum seekers to access the services to which they are entitled.”

    One large blot on the decree is the failure to take a clear stand against criminalization of humanitarian activities. The government chose to reduce from 1 million to 50,000 euros, rather than eliminate, the noxious fines on ships that perform search-and-rescue at sea. Last year, six United Nations human rights authorities called on Italy to incentivize rather than discourage shipmasters from fulfilling their moral and legal obligation to respond to ships in distress. The current government has delayed disembarkations and impounded rescue vessels on administrative grounds.

    Parliament will have a chance to correct that, and make other improvements, when the decree is submitted for parliamentary oversight.

    https://www.hrw.org/news/2020/10/07/finally-good-news-asylum-seekers-italy

    #nouveau_décret #décret_salvini #Italie #asile #migrations #réfugiés #Italie #130/2020 #decreto_immigrazione #décret #SPRAR #accueil #permis_de_séjour #protection_internationale #travail #protection_spéciale #protection_humanitaire #réfugiés_environnementaux #réfugiés_climatiques #sauvetage #Méditerranée #citoyenneté #naturalisation #SIPROIMI #hébergement

    ping @karine4 @isskein

    • In vigore il nuovo decreto in materia di immigrazione (D.L. n. 130 del 21 ottobre 2020): luci e ombre

      Oggi, 22 ottobre, è entrato in vigore il Decreto-legge n. 130/2020, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 21 ottobre 2020 e recante “Disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis,391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all’utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.

      Atteso da svariati mesi e noto all’opinione pubblica come “decreto immigrazione”, il decreto interviene in svariate materie, modificando anzitutto i c.d. decreti sicurezza del 2018 e 2019, che avevano a loro volta modificato alcune norme contenute nel Testo unico sull’immigrazione (D. Lgs. n. 286/1998), nonché la legge n. 91/1992 in materia di cittadinanza e i D. Lgs. n. 25/2008 e D. Lgs. n. 142/2015 (attuativi della direttiva UE c.d. Procedure e della direttiva UE c.d. Accoglienza del Sistema europeo comune di asilo).

      In altre parole, il c.d. nuovo decreto immigrazione prevede una serie di modifiche, apportate a diverse fonti normative, su tematiche sensibili, che non si limitano alla disciplina in materia d’immigrazione, ma riguardano anche la protezione internazionale e nuove ipotesi di protezione speciale, il soccorso in mare, degli aspetti relativi alla disciplina in materia di cittadinanza e all’accoglienza dei richiedenti asilo.

      In materia di immigrazione, il decreto è intervenuto, anzitutto, sui permessi di soggiorno per motivi di lavoro. Alle categorie di permessi già convertibili, sono state aggiunte le nuove ipotesi permesso per protezione speciale, calamità, residenza elettiva, acquisto della cittadinanza o dello stato di apolide, attività sportiva, lavoro di tipo artistico, motivi religiosi e assistenza ai minori.

      Quanto poi alla protezione internazionale, il nuovo decreto ha stabilito delle modifiche procedurali e sostanziali alla previgente disciplina. Le prime hanno modificato le modalità di svolgimento degli esami prioritari, delle procedure accelerate, nonché della gestione delle domande reiterate in fase di esecuzione di un provvedimento di allontanamento. Sul piano sostanziale

      Inoltre, sono estese le categorie di soggetti che possono beneficiare di permessi di soggiorno per protezione speciale, che costituirà una sorta di nuova categoria residuale di protezione rispetto alle due forme di protezione internazionale (lo status di rifugiato e la protezione internazionale), tanto da far parlare, nei primi commenti, di un sostanziale ritorno alla categoria della precedente protezione umanitaria, pur sotto altra veste terminologica.

      Nella specie, la nuova normativa prevede che non possa essere espulso o respinto e piuttosto meriti protezione, per l’appunto speciale, non solo, come già era previsto sino ad oggi, la persona che rischiava di subire torture, ma anche due nuove ipotesi: i) chi rischia di subire trattamenti inumani o degradanti nel paese d’origine e ii) chi rischia la violazione del diritto al rispetto della propria vita privata e familiare nel territorio nazionale. Inoltre la durata del permesso di soggiorno per protezione speciale è stata ampliata da 1 anno a 2 anni.

      Infine, sempre in materia di protezione complementare, è stata ampliata la nozione del permesso di soggiorno per calamità naturale: attuale presupposto per la concessione del permesso è adesso la semplice esistenza di una situazione di “grave” calamità. In altre parole, non si richiede più che lo stato di calamità sia eccezionale e transitorio come in precedenza, in un probabile tentativo di apertura alla protezione dei c.d. migranti ambientali (normando quanto già preconizzato dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione).

      Tra le note positive, viene altresì espressamente prevista l’iscrizione del richiedente protezione internazionale nell’anagrafe della popolazione residente.

      Quanto alla questione del soccorso in mare, in seguito alle pesanti critiche ricevute sul punto dal secondo decreto sicurezza, la nuova disciplina è intervenuta modificando il quadro dei divieti e dei limiti di navigazione per le imbarcazioni delle ONG. In particolare, il Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro della difesa e dei trasporti ed informato il Presidente del Consiglio, può ancora limitare o vietare l’ingresso e il transito in acque territoriali a navi non militari o governative non commerciali. Tuttavia, il decreto prevede una deroga a tale divieto o limite di navigazione, nell’ipotesi di navi che abbiano effettuato soccorsi a norma delle convenzioni internazionali, e che abbiano comunicato le operazioni alle autorità competenti nazionali o del loro stato di bandiera.

      Negli altri casi, invece, di “inosservanza del divieto o del limite di navigazione”, è prevista la comminazione di multe che vanno da 10mila a 50mila euro. Si ricorda che, precedentemente al nuovo decreto, in caso di violazione del divieto di cui sopra, era prevista un’ammenda amministrativa, con un limite superiore all’attuale multa (fino a un milione per chi avesse salvato i migranti in mare). Infine, con il nuovo decreto, non è più previsto il sequestro dell’imbarcazione entrata in acque territoriali in maniera irregolare.

      Per quanto riguarda la normativa in materia di cittadinanza, il decreto ha modificato la legge n.91 del 1992, riducendo il tempo di attesa della risposta alla domanda per l’acquisto della cittadinanza italiana da quattro a tre anni, un risultato comunque insoddisfacente alla luce del fatto che la formulazione originaria della legge del 1992 stabiliva una durata di due anni (ed era stato aumentato a quattro anni dal decreto sicurezza del 2018 sopramenzionato). Inoltre non è abrogata la norma che prevede la revoca della cittadinanza per chi l’ha acquisita, in caso di condanna definitiva per reati collegati al terrorismo, creando una discriminazione odiosa rispetto a chi è cittadino italiano iure sanguinis.

      Infine, in materia di accoglienza, è stato creato il nuovo Sistema di accoglienza e integrazione, che sostituisce il SIPROIMI (Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati), ritornando a un sistema simile ai vecchi SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Tuttavia, le funzioni di prima assistenza o soccorso verranno gestite nei centri governativi ordinari e straordinari istituiti dal Ministro dell’Interno, quindi attraverso i grandi e largamente disfunzionali centri di prima accoglienza che abbiamo imparato a conoscere. La successiva fase di accoglienza, invece, viene affidata agli enti locali e si articolerà in due livelli di servizi, distinti a seconda che si tratti di soggetti richiedenti protezione internazionale (per i quali la normativa torna appunto a prevedere forme di accoglienza in precedenza eliminate dal decreto sicurezza del 2018) ovvero titolari della stessa. Nel primo caso sono previsti servizi di assistenza sanitaria, sociale e psicologica nonché di mediazione linguistico-culturale, nel secondo caso si aggiungono servizi di integrazione del soggetto, tra cui l‘orientamento al lavoro e la formazione professionale. Inoltre, il decreto ha reso potenziali beneficiari dei suddetti servizi anche i titolari di una serie di permessi di soggiorno speciali (protezione speciale, protezione sociale, violenza domestica, calamità, particolare sfruttamento lavorativo, atti di particolare valore civile, casi speciali).

      Il nuovo decreto ha dunque nuovamente inciso sul precedente impianto normativo in materia di immigrazione e asilo riformando e, per lo più, abrogando le modifiche introdotte dai cosiddetti “decreti sicurezza”, pur mantenendone alcuni profili criticabili. I tempi di attesa per l’ottenimento della cittadinanza sopra evidenziati, così come il mantenimento della criminalizzazione del soccorso marittimo sono tra questi. In ogni caso, il contenuto può ritenersi complessivamente soddisfacente e il decreto è indubbiamente un passo verso l’apertura e un trattamento della politica migratoria quale evento strutturale e non meramente emergenziale.

      https://www.unionedirittiumani.it/in-vigore-il-nuovo-decreto-in-materia-di-immigrazione-d-l-n-130-d

  • Prix « Amis de Sion » décerné à MBS : « c’est le dirigeant qui a œuvré le plus pour le soutien d’Israël dans le monde islamique » – Site de la chaîne AlManar-Liban
    https://french.almanar.com.lb/1909107

    Le prince héritier saoudien Mohamad ben Salmane fait partie des cinq dirigeants arabes qui se sont vus décerner le prix des Amis de Sion de la part du Centre sur l’Héritage des Amis de Sion (Friends of Zion Heritage Center).

    Situé dans le centre de la ville sainte de Jérusalem al-Quds occupé, ce centre a été fondé en 2015 par l’évangéliste américain Mike Evans.

    Ce dernier a expliqué les raisons de ce choix selon la vidéo de son discours relayée sur la Toile et les réseaux sociaux.
    « Aucun leader dans le monde musulman ayant autant d’influence sur les décisions dans le monde islamique n’a autant œuvré comme lui pour amener le monde islamique à soutenir Israël », a-t-il déclaré, lors de la remise de ce prix au cours d’une cérémonie organisée le mois d’août dernier.

    #sionisme #arabie_saoudite #mbs #humour

    • World Leaders Honored With ’Friends of Zion Award’ at Christian Media Summit
      10-19-2020
      CBN News
      https://www1.cbn.com/cbnnews/israel/2020/october/world-leaders-honored-with-friends-of-zion-award-at-christian-media-summit

      JERUSALEM, Israel – Israel held its 4th annual Christian Media Summit Sunday at the Friends of Zion Heritage Center in Jerusalem.

      The virtual event, which focused on celebrating Israel’s unique friendship with Christians, was broadcast around the world and featured journalists, dignitaries, and Israeli leaders.

      Dr. Mike Evans, the founder of the Friends of Zion Heritage Center, presented the prestigious “Friends of Zion Awards” to world leaders who have shown their support for the Jewish nation. The list of recipients includes presidents, kings, a sultan, crown prince, and prime minister.

      The awardees include:

      King Hamad bin Isa Al Khalifa of Bahrain

      King Mohammed VI of Morocco

      Prime Minister Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum of the United Arab Emirates (UAE)

      Crown Prince Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud of Saudi Arabia

      Sultan Haitham bin Tariq of Oman

      President Aleksandar Vučić of Serbia

      President Klaus Iohannis of Romania

      President Mario Abdo Benítez of Paraguay

      President of Miloš Zeman of Czech Republic

      President Yoweri Museveni of Uganda

      President Lazarus Chakwera of Malawi

      "All these Presidents will move their Embassies to Jerusalem and all the Muslim leaders will make peace with Israel in time,” said Dr. Evans.

      Dr. Evans recently participated in a delegation that met with Crown Prince Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud in Saudi Arabia.

      “There is no doubt in my mind who is quietly driving the amazing peace initiatives in the Gulf region. Crown Prince Mohammed bin Salman told our group the Palestinians can solve their problem by copying Israel. He also said educating children to hate Jews must stop, and that the world has zero-tolerance for terror being used to achieve political objectives,” said Evans.(...)

      #Chrétiens_sionistes
      Christian Broadcasting Network ou CBN est une chaîne de télévision chrétienne américaine

  • Commune de #Saint-Gilles - Gemeente #Sint-Gillis

    Ce 15 octobre, notre commune s’est dotée d’une nouvelle place qui porte le nom, non pas d’une femme, mais bien de deux femmes ! #Elisa_Michiels et #Lambertine_Bonjean, les deux fondatrices de la #Ligue_Braille qui fête cette année ses 100 ans et a, depuis 1926, son siège à Saint-Gilles. Cette date n’a pas été choisie au hasard. Le 15 octobre est en effet la journée internationale de la canne blanche. L’occasion de célébrer le centenaire de la Ligue Braille tout en concrétisant la motion votée par le conseil communal qui réclame davantage de visibilisation pour les femmes dans l’#espace_public saint-gillois.

    https://www.facebook.com/communesaintgilles/posts/3352698221513918

    #toponymie #femmes #toponymie_politique #noms_de_rue #Belgique #toponymie_féministe

  • Community Technology — Narrative Adventures and Adaptations
    https://medium.com/@biancawylie/community-technology-narrative-adventures-and-adaptations-a0b9c0e2da7c

    AKA footnotes for fellows :) Yesterday I had the opportunity to speak with Cassie Robinson about a few things that are on her mind, and the minds of many of us, for part of a session this week with the Community Tech Fellowship Programme. Our conversation reminded me of one I’d had with Immy Kaur a few months back during the lovely Department of Dreams event. It was a continuation in a way. Both conversations made me reflect on the need to keep track of what we’re doing in community with (...)

    #Google #SidewalkLabs #écologie #éthique #domination #urbanisme

  • « Réélire Donald Trump serait un changement du cours de l’histoire »
    https://www.lemonde.fr/idees/article/2020/10/19/jill-lepore-reelire-donald-trump-serait-un-changement-du-cours-de-l-histoire

    L’historienne Jill Lepore raconte, dans un entretien au « Monde », la première expérience d’analyse de données à des fins politiques aux Etats-Unis, conçue en 1959 pour faire élire John Kennedy. Selon elle, le recours important aux mathématiques dans la politique américaine a conduit à à la situation actuelle, « où nous sommes tous tellement segmentés et microciblés que nous n’avons plus le sens du bien commun ». Historienne prolifique, Jill Lepore est aussi professeure à Harvard et journaliste au New (...)

    #CambridgeAnalytica/Emerdata #Simulmatics #algorithme #élections #données #DataBrokers #microtargeting (...)

    ##CambridgeAnalytica/Emerdata ##profiling

  • Alexa, Siri... Elsa ? Children drive boom in smart speakers
    https://www.theguardian.com/technology/2020/oct/18/alexa-siri-elsa-children-drive-boom-in-smart-speakers

    Coronavirus has accelerated the use of voice assistants, but there are concerns about unregulated online ‘playgrounds’ Voice assistants such as Alexa and Siri will become common in children’s bedrooms, according to a new report from Internet Matters, the online safety body, which says it is critical for parents to spend more time understanding new technology. The pandemic has accelerated the adoption of new technology at home by “three or four years”, the researchers said, and families in the (...)

    #Apple #Google #Amazon #Alexa #domotique #Siri #technologisme #écoutes #enfants

    https://i.guim.co.uk/img/media/5f2a1733856b525eda6c23a4e7f8afd46fbb5572/475_0_5293_3178/master/5293.jpg

    • #merci

      John Conway’s Game of Life - Einführung in Zellulare Automaten
      https://beltoforion.de/de/game_of_life


      Une simulation en Javascript qui se joue en ligne

      Wegen der Einfachheit des Regelsatzes ist die Implementierung von Game of Life eine beliebte Aufgabe für Programmieranfänger. Der Quellcode des hier verwendeten „Game of Life“-Applets ist in Typescript geschrieben und kann bei GitHub herunter geladen werden. Eine Beschreibung der Implementierung des Game of Life in Python befindet sich in einem anderen Artikel auf dieser Webseite.

      puis ...
      John Conway’s Game of Life
      https://bitstorm.org/gameoflife

      The Simulation

      Golly Game of Life Home Page
      http://golly.sourceforge.net

      Golly - Apps on Google Play
      https://play.google.com/store/apps/details?id=net.sf.golly

      ‎Golly on the App Store
      https://apps.apple.com/us/app/golly/id553184760

      Golly is an open source, cross-platform application for exploring Conway’s Game of Life and many other types of cellular aut

      Python Version von John Conways Game of Life
      https://beltoforion.de/de/unterhaltungsmathematik/game_of_life.php

      import pygame
      import numpy as np

      col_about_to_die = (200, 200, 225)
      col_alive = (255, 255, 215)
      col_background = (10, 10, 40)
      col_grid = (30, 30, 60)

      def update(surface, cur, sz) :
      nxt = np.zeros((cur.shape[0], cur.shape[1]))

      for r, c in np.ndindex(cur.shape) :
      num_alive = np.sum(cur[r-1:r+2, c-1:c+2]) - cur[r, c]

      if cur[r, c] == 1 and num_alive < 2 or num_alive > 3 :
      col = col_about_to_die
      elif (cur[r, c] == 1 and 2 <= num_alive <= 3) or (cur[r, c] == 0 and num_alive == 3) :
      nxt[r, c] = 1
      col = col_alive

      col = col if cur[r, c] == 1 else col_background
      pygame.draw.rect(surface, col, (c*sz, r*sz, sz-1, sz-1))

      return nxt

      def init(dimx, dimy) :
      cells = np.zeros((dimy, dimx))
      pattern = np.array([[0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,1,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0],
      [0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,1,0,1,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0],
      [0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,1,1,0,0,0,0,0,0,1,1,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,1,1,0,0,0],
      [0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,1,0,0,0,1,0,0,0,0,1,1,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,1,1,0,0,0],
      [1,1,0,0,0,0,0,0,0,0,1,0,0,0,0,0,1,0,0,0,1,1,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0],
      [1,1,0,0,0,0,0,0,0,0,1,0,0,0,1,0,1,1,0,0,0,0,1,0,1,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0],
      [0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,1,0,0,0,0,0,1,0,0,0,0,0,0,0,1,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0],
      [0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,1,0,0,0,1,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0],
      [0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,1,1,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0,0]]) ;
      pos = (3,3)
      cells[pos[0]:pos[0]+pattern.shape[0], pos[1]:pos[1]+pattern.shape[1]] = pattern
      return cells

      def main(dimx, dimy, cellsize) :
      pygame.init()
      surface = pygame.display.set_mode((dimx cellsize, dimy cellsize))
      pygame.display.set_caption("John Conway’s Game of Life")

      cells = init(dimx, dimy)

      while True :
      for event in pygame.event.get() :
      if event.type == pygame.QUIT :
      pygame.quit()
      return

      surface.fill(col_grid)
      cells = update(surface, cells, cellsize)
      pygame.display.update()

      if _name_ == « _main_ » :
      main(120, 90, 8)

      John Horton Conway
      https://de.wikipedia.org/wiki/John_Horton_Conway

      John Horton Conway ( 26. Dezember 1937 in Liverpool, Vereinigtes Königreich; † 11. April 2020 in New Brunswick, New Jersey, Vereinigte Staaten) war ein britischer Mathematiker.
      ...
      Nach seinen bedeutendsten Leistungen gefragt, hob er 2013 seine Entdeckung surrealer Zahlen hervor und seinen Beweis des Free Will Theorems in der Quantenmechanik mit Simon Kochen und weniger seine Arbeiten in Gruppentheorie, für die er vor allem bekannt war. Das Free Will Theorem wurde von Conway und Kochen 2004 bewiesen und besagt, dass, falls beim Experimentator Entscheidungsfreiheit (freier Wille, Möglichkeit nicht vorherbestimmten Verhaltens) vorhanden ist, dies (unter schwachen Voraussetzungen) in gewissem Sinne auch für alle Elementarteilchen gilt .

      [quant-ph/0604079v1] The Free Will Theorem
      https://arxiv.org/abs/quant-ph/0604079v1

      John Conway, Simon Kochen

      On the basis of three physical axioms, we prove that if the choice of a particular type of spin 1 experiment is not a function of the information accessible to the experimenters, then its outcome is equally not a function of the information accessible to the particles. We show that this result is robust, and deduce that neither hidden variable theories nor mechanisms of the GRW type for wave function collapse can be made relativistic. We also establish the consistency of our axioms and discuss the philosophical implications.

      http://www.ams.org/notices/200902/rtx090200226p.pdf

      #informatique #simulation #automate_cellulaire #machine_de_Turing #mathématique #physique #logique #philosophie

  • Hong Kong pushes health code to open up travel - Asia Times
    https://asiatimes.com/2020/10/hong-kong-pushes-health-code-to-open-up-travel

    The Hong Kong government is pushing hard for the launch of a health code system that will let people travel in the Greater Bay Area without being quarantined. Chief Executive Carrie Lam told local newspapers she had explained to the central government that it was hard for Hong Kong to have zero local cases though the city had been successful in identifying imported cases. Whenever Hong Kong managed to control its epidemic, it could reopen its border with mainland China under certain conditions, which include the launch of a health code system, the use of negative test certificates and a cap on the number of travellers, Lam said.
    If Hong Kong could reopen its border with Guangdong, it would not be far to resume travel between the territory and Macau, she said, adding that she was closely monitoring the number of local infections every day.According to the mainland’s standard, a low-risk region refers to a province or city that has not recorded any local case for 14 consecutive days. A single case can make a place become a medium-risk region. The Center for Health Protection said Monday that a total of 15 cases were recorded, including 14 imported cases and one local infection, within the 24 hours on Sunday. The local case could be linked to previous cases. It was the third day Hong Kong has recorded no local infection with no known source. Between Friday and Saturday, 21 cases were identified, comprising 19 imported cases and two local cases with known sources.
    Three in four Hong Kong people hoped that they could be allowed to visit Macau and mainland China freely with a health code system as early as possible, according to a survey conducted by Youth Vision, a pro-Beijing activist group, which interviewed 1,780 people between October 8 and 12 over the Internet.Ben Chan, an advisor of Youth Vision and a lawmaker of the Democratic Alliance for the Betterment of Hong Kong, said people who had to travel between Hong Kong and mainland due to medical or family reasons had been seriously affected by the border closure this year. Chan urged the Hong Kong government to speed up its discussions with the central government about the launch of a health code system for the Greater Bay Area region. Chan also said it would be more urgent to reopen Hong Kong’s border with Macau, rather than forming a “travel bubble” with Singapore, as many Hong Kong people’s relatives were living in the nearby special administrative region.According to the Hong Kong Tourism Board, the number of visitors to Hong Kong amounted to 9,132 in September, down 99.7% from the same period last year. Last week, the Hong Kong government announced that Singapore and the territory had agreed to set up an “air travel bubble” that would allow people to travel between the two places with negative test certificates. Meanwhile, Sophia Chan, the Secretary for Food and Health, said in a radio program on Sunday that the government was seeking legal advice about requiring those who have mild illness symptoms to have mandatory virus tests.

    #Covid-19#migrant#migration#singapour#chine#macau#frontiere#sante#circulation#bullevoyage#codesante#casimporte

  • #Camille_Noûs et le #Laboratoire_Cogitamus

    Le laboratoire #Cogitamus est une institution délocalisée, rassemblant des scientifiques de tous horizons disciplinaires et nationalités autour de valeurs communes : celle d’une recherche intègre, désintéressée, aspirant à créer, perpétuer, réviser et transmettre les savoirs. À l’instar de son premier membre #Camille_Noûs, Cogitamus propose d’accueillir celles et ceux qui, partageant cette vision, désirent s’engager et œuvrer pour tendre vers cette #recherche_idéale.

    Ses implantations sont multiples, partout où un havre du savoir permet à des scientifiques de se rejoindre et de faire face autrement, à ce monde-ci et à ce présent-là. Cet espace est, entre autres, un lieu de de dialogue sur la politique des sciences, préoccupées des sociétés humaines et de leurs conflits démocratiques.

    Ce qu’il sera en mesure d’accomplir nous est encore à inventer, à imaginer : servir d’affiliation à de nombreux chercheurs qui partagent les idées défendues par Camille Noûs, donner un cadre à des recherches novatrices au service de l’intérêt général ou mêlant des disciplines et des institutions séparées, construire des consensus de raison et porter leurs conclusions vers la société civile, etc.

    Camille Noûs

    Le 20 mars 2020 naissait Camille Noûs, incarnant la contribution de la communauté aux travaux de recherche, sous la forme d’une #signature_collective. Cette signature, pensée comme celle d’un #consortium_scientifique, revendique le caractère collaboratif et ouvert de la création et de la diffusion des savoirs, sous le contrôle de la communauté académique, et est appelée à devenir une marque d’intégrité.* Camille Noûs dirige le laboratoire Cogitamus, multidisciplinaire, interdisciplinaire et transdisciplinaire par essence.

    À l’image de Bourbaki, Henri Paul de Saint Gervais ou Arthur Besse en mathématiques, ou Isadore Nabi en biologie, Camille Noûs est un #individu_collectif qui symbolise notre attachement profond aux valeurs d’éthique et de probation que porte le #débat_contradictoire, insensible aux indicateurs élaborés par le management institutionnel de la recherche, et conscient de ce que nos résultats doivent à la construction collective. C’est le sens du « Noûs », porteur d’un Nous collégial mais faisant surtout référence au concept de « raison », d’« esprit » ou d’« intellect » (« νοῦς ») hérité de la philosophie grecque.

    Les recherches collectives menées par Camille Noûs s’inscrivent dans la tradition du rationalisme critique. Ses contributions à l’avancée de la #connaissance portent aussi bien sur l’avant d’une publication (état de l’art, position des problèmes, méthodologie) que sur leur après (controverse collégiale, suivi des résultats dans le temps long). Camille Noûs est également membre de comités de rédaction, a lancé des appels à communications, et co-signé plusieurs textes en défense de l’institution scientifique.

    https://www.cogitamus.fr
    #ESR #recherche #ESR #université #publications_scientifiques #science

    –-------

    Retrouvez les articles de Camille Noûs sur HAL:
    https://hal.archives-ouvertes.fr/search/index/?q=%2A&authIdHal_s=cnous

    • Les cent premiers articles de Camille Noûs

      Alors que nous entrions en confinement, Camille Noûs et le laboratoire Cogitamus apparaissaient dans le paysage scientifique. Cette action symbolique visait à affirmer que l’élaboration de la Science ne se détermine que collectivement, point de vue à contre-courant de tous les présupposés inspirant les évolutions récentes et délétères que vit la communauté de l’ESR. Camille Noûs représente notre communauté et sa signature est un témoignage de la reconnaissance que chaque écrit scientifique lui doit. La figure de Camille Noûs incarne notre volonté de porter un discours centré sur le désintéressement personnel du travail scientifique, face à l’individualisation et à la course au renom via les indicateurs quantitatifs, notoirement nuisibles à l’intégrité scientifique.

      1/ Suivi de l’action

      Dès le confinement, vous avez soumis de nombreux articles en y associant Camille Noûs comme co-signataire ou en déclarant une affiliation au laboratoire Cogitamus. Au début du mois de septembre, nous avons passé un cap symbolique avec un nombre d’articles parus ou acceptés (102) supérieur au nombre d’articles soumis (72) + 11 congrès (effet Covid) et cinq productions diverses (logiciels, vidéos…).

      La majorité des articles publiés sont parus dans des revues SHS françaises (62 articles) et l’on compte un peu plus d’une quinzaine d’articles déjà publiés en sciences exactes. Ceci s’explique probablement par une plus forte mobilisation des collègues SHS d’une part, et par les délais plus longs dans l’évaluation des articles par les pairs en sciences exactes d’autre part. Les 72 articles en phase de soumission relèvent d’ailleurs essentiellement du domaine des sciences exactes et de revues internationales.

      2/ Réactions à l’action.

      Malgré le caractère symbolique de l’action, ou précisément du fait de ce caractère symbolique, les réactions ne se sont pas faites attendre, suscitées notamment par des messages délateurs à l’adresse du monde éditorial et via les réseaux sociaux. Courant juin et à nouveau en août, deux alertes ont été émises par COPE (https://publicationethics.org/about/our-organisation) à l’adresse des maisons d’édition et relayées vers les éditeurs de leurs journaux à l’encontre, nommément, des “French scientists”. Nous avons à l’heure actuelle répertorié douze cas de messages, en général plutôt courtois, récusant le co-autorat C. Noûs et/ou l’affiliation à Cogitamus au titre d’un caractère fictif, « inimaginable » compte-tenu de “principes et codes éthiques” fondés, on l’a dit, sur la perception strictement individualiste de l’auctorialité. Ces messages posaient néanmoins toujours un ultimatum aux auteurs pour corriger le tir, proposant paradoxalement de remercier Camille Noûs pour sa contribution et le laboratoire Cogitamus pour son soutien ! La réaction majoritaire a consisté à accéder à ces demandes, ce qui est fort compréhensible dans certains cas, notamment quand de jeunes collègues non-titulaires ont contribué au manuscrit. Quelques autres n’ont pas plié et ont obtenu gain de cause. Nous voudrions aussi citer le cas d’auteurs en mathématiques ; ils n’ont pas cédé à l’injonction et ont retiré leur article pourtant accepté, pour le soumettre ailleurs. Merci à elles et eux pour leur courage !

      L’offensive contre Camille Noûs et les courriers de délation semblent monter en puissance ces dernières semaines. Les articles déjà parus chez Elsevier, Wiley et Springer, semblent manifestement intolérables aux “anti-Camille”.

      Message reçu via la mailing-list du collectif RogueESR, le 19.10.2020

    • Camille Noûs a notamment co-dirigé avec Leila Giannetto et moi-même le numéro spécial du Journal of Alpine Research / Revue de géographie alpine sur « réfugié·es et montagne » :

      Le numéro « réfugié·es et montagne » (2020) du Journal of Alpine Research / Revue de géographie alpine propose de répondre à la double question en miroir : Que font les réfugié·es aux montagnes et aux montagnard·es et que font les montagnes et montagnard·es aux réfugié·es ? Les articles adoptent deux perspectives d’analyse : d’une part, le franchissement des frontières alpines des personnes en quête de refuge et, d’autre part, le (non) accueil et l’installation de réfugié·es et personnes déplacées dans les régions de montagne.


      https://journals.openedition.org/rga/6886

      Et elle a cosigné la préface :
      https://journals.openedition.org/rga/7252

  • Facebook’s Little Red Book | Office of Ben Barry
    https://v1.benbarry.com/display.php?id=4

    As the company of Facebook grew, we faced a lot of challenges. One of them was explaining our company’s mission, history, and culture to new employees. Over the years, a lot of formative company discussions and debates had happened in Facebook Groups, over email, or in person. Those who had been present at the time had context, but for new employees that information was difficult to find, even if you knew what you were looking for. We wanted to try to package a lot of those stories and ideas in one place to give to all employees.

    #Facebook #Little_Red_Book #Art #Silicon_Valley #Fred_Turner

  • Hong Kong to form ‘travel bubble’ with Singapore - Asia Times
    https://asiatimes.com/2020/10/hong-kong-to-form-travel-bubble-with-singapore

    Hong Kong and Singapore have agreed in principle to form an “air travel bubble,” which will let people who have tested negative for coronavirus travel between the cities without being quarantined.The agreement was reached between Edward Yau, Hong Kong’s Secretary for Commerce and Economic Development, and Ong Ye Kung, Singapore’s Transport Minister, in a videoconference on Wednesday. Travelers would have to take a Covid test recognised in each place before they could be exempted from quarantine, Yau said on Thursday. There would be no restriction on the purpose of the travel or itineraries but there were conditions. For example, “bubble” passengers would be required to take a designated flight and no transit passengers would be allowed on it, he said. The scheme could be adjusted or suspended at any time, depending on the epidemic situation in the two places, Yau said. The governments hoped the scheme could be launched within weeks.
    “I am pleased that both sides have agreed on the key features to underpin the expeditious conclusion of the air travel bubble between two major international aviation hubs in the world,” Yau said. “This is a milestone in our efforts to resume normalcy while fighting against the long-drawn battle of Covid-19.”
    Ong was quoted as saying in a press release issued by the Hong Kong government, “Both our cities have low incidence of Covid-19 cases and have put in place robust mechanisms to manage and control the virus. This has given us the confidence to mutually and progressively open our borders to each other.” “It is a safe, careful, but significant step forward to revive air travel, and provide a model for future collaboration with other parts of the world.”

    #Covid-19#migrant#migration#singapour#hongkong#circulation#sante#bullesecurite

  • « La ville numérique a besoin d’une gouvernance publique des données, qui implique la population »
    https://www.lemonde.fr/economie/article/2020/10/13/la-ville-numerique-a-besoin-d-une-gouvernance-publique-des-donnees-qui-impli

    Teresa Scassa, spécialiste de la protection de la vie privée à l’université d’Ottawa (Canada), s’inquiète des risques que présente la ville numérique pour la gouvernance urbaine et la protection des libertés. Elle faisait partie du groupe d’experts chargé de conseiller Waterfront Toronto (l’autorité publique qui réunit le gouvernement canadien, la province de l’Ontario et la ville de Toronto) lors du projet controversé d’écoquartier mené par Sidewalk Labs, filiale de la maison mère de Google, Alphabet, (...)

    #Alphabet #Google #SidewalkLabs #législation #BigData #urbanisme

  • Armenia-Azerbaijan : Who’s the big defense spender ? | Eurasianet

    https://eurasianet.org/armenia-azerbaijan-whos-the-big-defense-spender

    Decades into an intractable conflict over Nagorno-Karabakh, plentiful oil has allowed Azerbaijan to spend lavishly on upgrading its military. Armenia’s struggle to compete, by contrast, is bleeding its budget.

    Between 2009 and 2018 Azerbaijan’s military spending totaled almost $24 billion, according to updated data from the Stockholm International and Peace Research Institute. Armenia spent slightly more than $4 billion in the same period.

    #armement #caucase #arménie #azerbaïdjan #karabakh #sipri

  • ‘Five Eyes’ alliance demands ways to access encrypted apps
    https://www.euractiv.com/section/cybersecurity/news/five-eyes-alliance-demands-ways-to-access-encrypted-apps

    The “Five Eyes” intelligence alliance demanded Sunday (11 October) that tech companies insert “backdoors” in encrypted apps to allow law enforcement agencies the access they say they need to police online criminality. The top justice officials of the United States, Britain, Australia, Canada and New Zealand said in a statement that the growth of end-to-end encrypted apps that make official oversight impossible – like Signal, Telegram, FaceBook Messenger and WhatsApp – “pose significant (...)

    #Facebook #Messenger #Signal #Telegram #WhatsApp #algorithme #backdoor #smartphone #écoutes #surveillance #FiveEyes (...)

    ##cryptage

  • Comme un goût de haine dans les rues de la ville...

    https://archive.org/details/Comme_un_gout_de_haine-_-Loi_anti-squat

    L’automne est de plus en plus la saison des expulsions. Les propriétaires se précipitent pour vider les habitats de leurs occupant-e-s avant la trève hivernale. Mais années après années aussi, de plus en plus d’expulsion se font hors cadre légal, souvent avec des gros bras employés pour menacer, tout casser, voire parfois, frapper. Voici la lecture d’une de ces expulsions, récente, à Nantes. Depuis il y en a eut d’autres, aussi trash, avec parfois le "concours" de la police, mais aussi dans d’autres villes et même l’expulsion d’un squat historique de Berlin... le tout en pleine reprise de la crise sanitaire.
    Sale temps pour les pauvres.

    Lecture :
    Comme un goût de haine dans les rues de la ville (expulsion violente, guerre de classes, et fascisation affirmé ...)
    https://nantes.indymedia.org/articles/51193

    extraits : /.../ La 3ème fois, le niveau de violence pète les scores : le commando revient, entre de nouveau à l’aide du bélier et remet la maison à sac. Alors que trois personnes encore éveillées les accueillent en jetant quelques cannettes puis se maintiennent dans le salon en faisant face aux assauts contre les portes, la dizaine d’hommes cagoulés gaze à la lacrymogène, frappe à la tête avec des matraques (même une personne endormie), tente d’attacher une personne avec des serflex, détruit à nouveau du mobilier (utilisant là encore une meuleuse portative pour ce faire), et répande un liquide nauséabond dans la maison. À leur départ, la maison est dévastée, les affaires sont cassées, couvertes de merde, de verre brisé, de gaz et de sang et quatre personnes partent aux urgences pour être suturées.
    Last but not least [dernier point mais pas le moindre] : alors que les potes dépité·es se résignent à bouger leurs affaires et à retrouver leurs galères initiales, « on » a mis le feu à une voiture venue aider au "déménagement". Presque sous leurs yeux... et sûrement sous ceux de la voisine venue au squat raconter le lendemain ! enfin !!!
    Car heureusement que dans ce monde de merde on peut toujours compter sur la solidarité des voisin·es ! ... Hé bé non, dans ce quartier propret où on entend les pas sur les feuilles mortes (intense l’ambiance), ni les bruits de verre brisé, ni celui du bélier, ni les cris de douleurs, ni les appels au secours ou au feu n’ont été jugés suffisamment inquiétants pour que quiconque ne se déplace ou n’intervienne d’une façon ou d’une autre /.../

    /.../ La crise de la pandémie mondiale Covid-19 nous montre bien que le pouvoir en place, sa bourgeoisie et ses milices fascistes ont plutôt profité de la situation. Les exemples d’expulsions que ce soit pendant le confinement ou juste à sa fin alors que la crise est loin d’être finie et qu’un second confinement pointe son nez, sont morbidement nombreux, ainsi que les coupures d’énergie et eau. (6)
    La grande messe de la solidarité n’arrivera pas plus aujourd’hui que par le passé et c’est pour cela que l’on squatte, qu’on s’organise pour faire des récup’, qu’on s’entraide en dépannes techniques et matériels ; parce que leur accaparement des ressources fabrique notre misère, que ce soit ici comme dans les pays néo-colonies.
    Bref !, si vous-aussi vous avez vécu (ou vivez) des expulsions, dans un cadre légal ou non, n’hésitez pas à écrire pour partager vos témoignages à : squatnantes(at)riseup.net
    /.../

    Lire aussi :

    Communiqué du DAL (Droit Au Logement) : France : loi anti-squat, l’assemblée triple les peines et glisse une mesure de délation : https://www.droitaulogement.org/2020/10/communique-sans-titre-squatteurs-lassemblee-triple-les-peines-et-gl
    Appel au Rassemblement contre la loi anti-squat vend. 9 octobre à 17h place du Commerce à Nantes. https://nantes.indymedia.org/events/51209
    Maison GERONIMO : [44 St Nazaire] Pétition et procédure pour le 14 oct. https://nantes.indymedia.org/articles/51193
    Village du Peuple : Retour sur les premiers jours sous menace d’expulsion https://nantes.indymedia.org/articles/51305
    Angers - Vague d’expulsions en pleine crise sanitaire : ensauvagement de la préfecture : https://nantes.indymedia.org/articles/51318
    Saint Barthélemy d’Anjou : expulsion du camp 7 oct. https://nantes.indymedia.org/articles/51308
    Berlin : Liebig34 expulsée, appel à manifester le 9 octobre 2020 : https://fr.squat.net/2020/10/09/berlin-liebig34-expulsee-appel-a-manifester

    Ressources :

    Des squats en France : https://radar.squat.net/fr/groups/country/FR/squated/squat
    Des groupes en France : https://radar.squat.net/fr/groups/country/FR
    Des événements en France : https://radar.squat.net/fr/events/country/FR

    Illustration : septembre 2019, expulsion de la Maison des Familles à Nantes.


    Le 27 janvier 2019, "La Maison des Familles" était réquisitionnée ! 12 familles, 4 femmes enceintes et 12 enfants y avaient trouvé un refuge pendant plusieurs mois. Hélas le 3 septembre 2019 celles-ci étaient expulsée et la maison totalement dévastée dans la foulée par des employés au service d’un propriétaire redoutant qu’elle soit de nouveau occupée. Quelques temps plus tard elle était intégralement rasée...
    Lire : https://nantes.indymedia.org/articles/48622
    Soutenir : https://www.helloasso.com/associations/l-autre-cantine
    .
    Photo : @val_k.
    Autres photos : https://frama.link/valk
    Soutien : https://liberapay.com/ValK

    #audio/opensource_audio #squat #logement #violences #si_tu_veux_être_heureux_nom-de-dieu...

  • Covid: Australia in talks over quarantine-free travel - BBC News
    https://www.bbc.com/news/world-australia-54499478

    Australia’s government says it is in talks with several nations about quarantine-free travel, but warns that Europe and the US will not be on the list.The first agreement would be with New Zealand, Prime Minister Scott Morrison said.Other nations that could follow suit are Japan, Singapore, South Korea and Pacific Island nations.Australia closed its borders in March, early into the pandemic. To date, it has recorded 27,263 cases and 898 deaths. It has fared better than other nations but recently saw a second wave in the state of Victoria, forcing Melbourne and its surrounding areas into another lockdown. Infections have fallen dramatically since.
    From Friday, New Zealanders will be able to travel to some Australian states - New South Wales, Canberra and the Northern Territory - without having to quarantine. But they will have to quarantine in a hotel upon their return home.

    #Covid-19#migrant#migration#australie#nouvellezelande#japon#coreedusud#singapour#sante#confinement#frontiere#circulation

  • Zionist War on Palestinian Festival in Rome is Ominous Sign of Things to Come – Middle East Monitor
    https://www.middleeastmonitor.com/20201009-zionist-war-on-palestinian-festival-in-rome-is-ominous-s

    Partito Democratico was, itself, the ideological culmination of parties that existed during the era of Italy’s First Republic (1948-1992), which were known for their strong stances in favor of Palestinian rights and self-determination and strong opposition to Israel’s violations of international law.

    This is no longer the case, as the party’s stance on Palestine now hardly deviates from the stifling mantra, “Due popoli due stati” – “Two people two states”.

    The new era of Italian politics makes it possible for the likes of Lia Quartapelle – a Democratic Party MP – to pose as a human rights defender on the global stage while referring to Israel as “an extraordinary exception, a plural democracy in a region that fed sectarian and fundamentalist policies”. Her statement is not only wrong and deluding, it also embodies a deep-seated form of anti-Arab sentiment, if not, arguably, outright racism.

    #Palestine #sionisme

  • Trump’s Covid-19 antibody treatment was partly developed using Singaporean blood plasma | South China Morning Post
    https://www.scmp.com/week-asia/health-environment/article/3104427/trumps-covid-19-antibody-treatment-was-partly

    Trump was discharged from hospital on Monday evening and in a video released shortly after he was ensconced in the White House said he was feeling better.Dr Jonathan Reiner, a professor of medicine at George Washington University, told CNN:“The president might be the only patient on the planet ever to receive this particular combination of medicines.”
    Indeed, REGN-COV2 has not received emergency use authorisation from the US Food and Drug Administration and the biotech firm said it had provided the drug in response to Trump’s doctors making a “compassionate use” request. Asian Science Magazine said convalescent plasma from patients who had recovered from Covid-19 could be used to prevent or treat the disease but even with the US Food and Drug Administration authorising the emergency use of convalescent plasma, the difficulty of obtaining sufficient blood from volunteers meant it was not possible to use it at a large scale.
    Instead, the Regeneron therapy clones antibodies from both “humanised” mice and recovered patients to produce a reliable source of monoclonal antibodies, reported the magazine.
    “While the humanised mice were based on a technology owned by Regeneron, the human plasma used was supplied through an agreement with Singapore’s National Centre for Infectious Diseases,” it added. Reports of antibody treatments in the works emerged in June, with most of them in labs across Asia, including Singapore, Japan, China and South Korea. Scientists explained that the treatment works by harvesting specific antibodies – produced by the body to fight off diseases when an individual catches a virus – to trigger other parts of the immune system to attack the cells containing the toxin.
    For Singapore, its defence research and development organisation DSO National Laboratories had announced in June that it had discovered five antibodies that could block the coronavirus and protect against key mutations, after scientists screened hundreds of thousands of cells that produce the antibodies.The country’s government-linked biomedical sciences institute A*Star is working with Japanese pharmaceutical company Chugai Group separately on similar treatments

    #Covid-19#migrant#migration#etatsunis#trump#sante#traitement#circulationthérapeutique#asie#singapour#japon#chine#coreedusud

    • Trump traité avec le médicament expérimental de Regeneron, la biotech tout proche de son record en Bourse
      https://investir.lesechos.fr/actions/actualites/trump-traite-avec-le-medicament-experimental-de-regeneron-la-biote

      Regeneron ne pouvait pas espérer meilleure publicité. Donald Trump, hospitalisé depuis vendredi soir au centre médical militaire Walter Reed, le Val-de-Grâce américain, a reçu trois traitements différents contre le Covid-19, dont celui expérimental de la biotech américaine. Son nom de code ? REGN-COV2. Puisqu’il n’a pas encore été validé par l’autorité sanitaire américaine, il n’en a pas encore reçu un de plus commercial. Mais le feu vert de la Food and Drug Administration (#FDA) ne devrait plus tarder. En tout cas, c’est le pari que fait la Bourse.

      Les actions Regeneron gagnent presque 10% ce lundi, revenant à 7% de leur record historique du 20 juillet, quand elles avaient fait une poussée à presque 665 dollars, ce qui valorisait alors l’entreprise à plus de 70 milliards de dollars (60 milliards d’euros, soit autant que Schneider Electric ou Air Liquide). C’est une « question de jours » avant que la biotech ne reçoive l’Emergency Use Authorization ou, en français, l’autorisation d’utilisation d’urgence, croit-on au sein de la banque d’investissement SVB Leerink.

      « Validation ultime »

      Après avoir été prescrit au président des Etats-Unis, le cocktail d’anticorps développé par Regeneron, en phase 3 d’essais cliniques, a reçu la « validation ultime », estime l’analyste Geoffrey Porges. Pour lui, Donald Trump « était en plus mauvais état que ce qui a d’abord était suggéré », sinon comment expliquer qu’il ait reçu un traitement pour lequel « il y a zéro information sur le risque d’intéractions négatives » entre le REGN-COV2, le remdesivir de Gilead Science et la dexaméthasone. A la connaissance de Geoffrey Porges, personne d’autre n’a été traité avec la combinaison de ces trois médicaments.

      Covid-19 : quel est ce traitement expérimental administré à Donald Trump ?
      https://www.numerama.com/sciences/652936-regn-cov2-quel-est-ce-traitement-experimental-administre-a-donald-t

      Le médicament développé par Regeneron Pharmaceuticals est pourtant, déjà, l’un des plus prometteurs, ayant reçu 500 millions de dollars du gouvernement américain pour parfaire son produit, avant même que les tests cliniques soient terminés. Pour accélérer ce développement, Regeneron s’est associé à l’entreprise pharmaceutique suisse Roche, bien plus grosse, en août 2020.

      [...]

      COMMENT FONCTIONNE LE MÉDICAMENT DE REGENERON ?

      En théorie, le cocktail développé par Regeneron Pharmaceuticals parvient à neutraliser le virus dans un environnement de tubes de test. Il est composé d’un ensemble de clones d’anticorps créés contre le SARS-CoV-2, prélevés sur des humains ayant guéri du virus. La production de ces anticorps en dehors du corps humain passe par un clonage dans des cellules ovariennes de hamster chinois — un processus utilisé de longue date par la biologie médicale

      Une fois administré, le cocktail d’anticorps s’attaque à la surface de la protéine du coronavirus et tente de l’empêcher d’infecter d’autres cellules, comme le résume Science Mag. Il s’est donc montré extrêmement efficace pour aider les patients dans un groupe de test où leur charge virale était très élevée, mais leurs anticorps complètement absents. On parle donc de patients qui seraient tout juste contaminés par le coronavirus, pour lesquels on a amplifié la réponse immunitaire. Les tests n’ont pas permis de voir de grandes améliorations sur des patients un peu plus avancés, qui avaient déjà commencé à développer des anticorps.

    • Le médicament Covid utilisé pour traiter Trump a été testé sur des cellules fœtales
      https://www.fr24news.com/fr/a/2020/10/le-medicament-covid-utilise-pour-traiter-trump-a-ete-teste-sur-des-cellule

      Le président américain a vanté mercredi le traitement comme un « remède » contre le coronavirus. Mais son administration a réduit le financement du type de recherche qui a permis de tester le traitement par anticorps, une décision qui a été saluée par les militants pro-vie mais largement condamnée par les chercheurs scientifiques.

      Regeneron a déclaré jeudi : « Nous avons utilisé la lignée cellulaire HEK293T pour tester la capacité de nos anticorps à neutraliser le virus SARS-COV-2. »

      Il a ajouté : « HEK293T n’a pas été utilisé d’une autre manière et le tissu fœtal n’a pas été utilisé dans cette recherche. Nous n’avons pas utilisé de cellules souches humaines ou de cellules souches embryonnaires humaines dans le développement de REGN-COV2. »
      [...]

      L’année dernière, le ministère de la Santé a décidé de restreindre le financement fédéral des études utilisant des tissus fœtaux, affirmant que toute recherche de ce type devrait être approuvée par un comité d’éthique avant de recevoir des fonds du gouvernement.

      Le département a déclaré à l’époque : « La promotion de la dignité de la vie humaine de la conception à la mort naturelle est l’une des toutes premières priorités de l’administration du président Trump. »

      Le changement de politique de l’année dernière n’aurait limité aucune recherche de Regeneron, car une exception a été accordée pour les travaux reposant sur des cellules prélevées sur des fœtus dans le passé.

      Un responsable de l’administration a déclaré : « Un produit fabriqué à partir de lignées cellulaires existantes qui existaient avant le 5 juin 2019 n’impliquerait pas la politique de l’administration sur l’utilisation de tissu foetal humain issu d’avortements électifs. »

      En août, le conseil a rejeté 13 des 14 propositions qui incluaient des tissus fœtaux, approuvant celle où le tissu avait déjà été acquis et qu’il ne serait plus nécessaire de compléter la recherche.

  • Italie : dans les navires de quarantaine, des centaines de migrants enfermés loin des regards - InfoMigrants
    https://www.infomigrants.net/fr/post/27749/italie-dans-les-navires-de-quarantaine-des-centaines-de-migrants-enfer

    En raison du Covid-19, des centaines de migrants sont actuellement confinés dans des navires amarrés au large de ports italiens, afin d’observer une quarantaine de plusieurs semaines. La situation à bord est floue, presque aucune information ne circulant sur leurs conditions de vie.
    À leur arrivée à Lampedusa, après avoir traversé la Méditerranée, les migrants ne mettent pas tous le pied à terre. Ils sont le plus souvent transférés dans des ferries afin de limiter la surpopulation du seul centre d’accueil de l’île italienne qui dispose d’un peu moins de 100 places. Enfermés à bord de ces navires amarrés au large de plusieurs ports italiens, les exilés doivent observer une période de quarantaine de 14 jours, dans le but d’éviter la propagation de la pandémie de Covid-19. « En théorie, ils restent deux semaines, mais il semblerait que parfois cela dure plus longtemps », signale à InfoMigrants Flavio Di Giacomo, porte-parole de l’Organisation internationale des migrations (OIM).
    Les informations sur les conditions de vie à bord de ces centres flottants sont rares et difficiles à obtenir. Plusieurs centaines de migrants, pour la plupart originaires de Tunisie, vivent actuellement loin des regards dans ces bateaux.L’OIM admet avoir peu de détails sur la situation dans ces navires. « Nous n’avons pas d’équipe à l’intérieur de ces structures, donc peu d’informations à ce sujet. Nous ne savons pas combien de personnes y sont retenues, ni quel est leur quotidien », indique Flavio Di Giacomo. Selon Majdi Karbai, député tunisien du parti du courant démocratique joint par InfoMigrants, on dénombre environ 700 migrants pour le seul navire Azzura, positionné au large du port sicilien d’Augusta. « Je suis en contact avec des personnes à bord de ce ferry, mais je ne sais pas combien sont enfermées dans les autres navires. Il y en a aussi à Palerme ou en Calabre », précise-t-il.
    Le 18 septembre, le député publie sur Twitter une vidéo filmée à bord de l’Azzurra, avec ce commentaire : « Tentative de suicide d’un migrant tunisien ». Les images laissent deviner un homme au sol au loin, entouré de plusieurs personnes. Il sera finalement pris en charge à l’hôpital, explique Majdi Karbai. Le 1er octobre, il signale sur le même réseau social que cinq Tunisiens ont tenté de s’échapper d’un navire de quarantaine amarré à Palerme, en Sicile. « Deux sont tombés sur le quai et se sont cassés la jambe, trois se sont enfuis avant d’être arrêtés par la police », raconte le député.

    #Covid-19#migrant#migration#italie#sicile#ferry#bateaudequarantaine#sante#politiquemigratoire#UE#OIM

  • Now You Can Use Instagram to Chat With Friends on Facebook Messenger
    https://www.nytimes.com/2020/09/30/technology/instagram-facebook-messenger-integration.html?campaign_id=158&emc=edit_ot_2

    Facebook began integrating its Instagram and Messenger apps, allowing users of the services to directly communicate with each other. SAN FRANCISCO — Facebook began allowing people to use the photo-sharing app Instagram and the messaging app Messenger to communicate with each other on Wednesday, as part of a planned integration of the social network’s major messaging applications. With the changes, people who use Instagram can now send photo, video or text messages to those who use Facebook (...)

    #Apple #Facebook #iMessage #Instagram #Messenger #Signal #WhatsApp #iPhone #smartphone #technologisme #domination #FTC #Tencent (...)

    ##WeChat

  • Du #sida au Covid 19
    https://laviedesidees.fr/Du-Sida-au-Covid-19.html

    Bien que très différentes, les épidémies de Sida et de #Covid-19 mettent les #Sociétés face à des dilemmes médicaux, politiques et sociétaux communs en termes de gestion de l’incertitude scientifique, de responsabilisation, d’attention aux plus vulnérables et surtout de #prévention.

    #mobilisation #épidémie
    https://laviedesidees.fr/IMG/docx/20201002_pezeril_sidacovid.docx
    https://laviedesidees.fr/IMG/pdf/20201002_pezeril_sidacovid.pdf

    • Deuxièmement, les études en sciences sociales ont montré que les individus ne font pas seulement face à un risque d’infection ou de maladie, mais qu’ils doivent également gérer d’autres risques, ceux de pauvreté, d’exclusion ou de solitude par exemple, procédant ainsi à un arbitrage en fonction des situations. Ils peuvent « prendre des risques » en termes de santé, en agissant rationnellement, sans être des « irresponsables ». En outre, ils n’ont pas toujours les moyens de mettre en œuvre cet arbitrage, soit parce que les outils (le préservatif ou le masque) manquent ponctuellement ou structurellement, soit parce qu’ils ne sont pas en mesure de les utiliser (une personne pouvant avoir du mal à proposer le préservatif par exemple ou ayant une incapacité respiratoire rendant difficile le port du masque buccal), soit encore parce qu’ils ne disposent pas d’informations claires (et non-contradictoires) sur les moyens efficaces et disponibles pour diminuer les risques. [...]

      Enfin, face à la multi-dimensionnalité des risques, les acteurs de la lutte contre le sida ont fait valoir l’importance d’une approche en termes de réduction des risques (RdR), qu’il y a lieu ici aussi de considérer. Pensée au départ dans le contexte de l’usage de drogues, du partage de seringues plus précisément, ce nouveau paradigme va transformer en profondeur la politique de lutte contre le sida à la fin des années 1990. Son efficacité pour les injecteurs ayant été rapidement démontrée au niveau épidémiologique (le pourcentage de ce groupe chute drastiquement dans les nouveaux diagnostics de VIH dès qu’une politique de RdR est menée), elle s’est ensuite élargie à la réduction des risques sexuels. Cette approche a permis de diversifier les instruments et d’aller au-delà de l’abstinence ou de l’usage du préservatif, afin que chacun·e puisse réduire les risques en fonction de ses possibilités réelles et de son contexte de vie (traitement préventif du VIH, retrait avant éjaculation, sero-sorting, séro-positioning, etc.). Autrement dit la politique de réduction des risques présuppose des informations, claires et non-discordantes, sur les risques réels de transmission, les outils pour les réduire, leur mise à disposition par les pouvoirs publics et la responsabilisation de toutes et tous.

      Responsabilisation versus criminalisation des comportements

      La responsabilisation suppose de faire confiance aux individus et en leur capacité de faire des choix éclairés et rationnels en fonction de leur situation, plutôt que d’imposer des comportements supposés adéquats et de sanctionner celles et ceux qui ne s’y conforment pas.

      #réduction_des_risques

  • Injustices - Ou peut-être une nuit
    Louie Media
    #TW #inceste

    Dans cette deuxième saison d’Injustices, « Ou peut-être une nuit », Charlotte Pudlowski décortique la fabrique du silence autour de l’inceste.

    Ou peut-être une nuit 1/6 : « Ce que ma mère ne m’avait jamais dit
    https://www.youtube.com/watch?v=K_btxsjH0gA

    Ou peut-être une nuit 2/6 : « Apprendre à se taire »
    https://www.youtube.com/watch?v=DjasrY1UvJk

    Ou peut-être une nuit 3/6 « L’Ampleur du problème »
    https://www.youtube.com/watch?v=AgAX2LJ2eZk

    Ou peut-être une nuit 4/6 : « Une histoire de haine et de domination »
    https://www.youtube.com/watch?v=SWXO-lw86Ig

    Ou peut-être une nuit 5/6 : « Les poupées russes du silence »
    https://www.youtube.com/watch?v=JbF424IRwd4

    Ou peut-être une nuit 6/6 : « Le monde que construit l’inceste »
    https://www.youtube.com/watch?v=dDoxMjfxlFI

    #viol #culture_du_viol #famille #silenciation #patriarche