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#tripolitania

  • @cdb_77
    CDB_77 @cdb_77 15/08/2024
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    @reka
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    @resistenze_in_cirenaica

    @resistenze_in_cirenaica a publié 5 « carnets de Cyrène » (I quaderni di Cirene), publiés par #Resistenze_in_Cirenaica (▻https://resistenzeincirenaica.com).
    #Cyrène, du nom d’une ville de Cyrénaïque, en Libye actuelle...

    Les cahiers sont peuvent être achetés sur ce site : ▻https://openddb.it/case-editrici/ric

    Moi, je les ai achetés lors d’un événement qu’ils ont organisés à Bologne en mai 2024 :
    ►https://resistenzeincirenaica.com/2024/05/14/24-e-25-maggio-due-giorni-di-ibridazioni-in-cirenaica
    (▻https://seenthis.net/messages/1053726)

    ▻https://resistenzeincirenaica.com/category/i-quaderni-di-cirene

    CDB_77 @cdb_77
    • @cdb_77
      CDB_77 @cdb_77 15/08/2024

      Resistenze in Cirenaica vol. 4

      https://covers.openlibrary.org/b/id/14656320-M.jpg

      Il quarto volume della collana I Quaderni di Cirene è dedicato alle donne delle resistenze. Nato da una ‘call for papers’ nell’estate del 2019, raccoglie i contributi di chi ha risposto all’appello. Si tratta di una produzione diversificata che alterna illustrazioni a biografie, lavori calcografici a racconti, storie di protagoniste delle resistenze ai canti in arabo delle deportate.

      Per tutte, lotto. Per tutte, canto di Ahmed Badr e Michela Pusterla racconta la storia di due combattenti libiche e contiene alcune traduzioni inedite di canti dei deportati nei campi fascisti. Resistenza, un sostantivo femminile di Mara Menna ci introduce al sessismo in ambito odonomastico e racconta la storia di Giovanna Zaccherini Alvisi. Chiara Cassaghi tratteggia la vita dell’‘eroina dei due mondi’ per interrogarsi e interrogarci sul ruolo simbolico di Anita in Femminismo e Fascismo. Il Caso Anita Garibaldi. Francesca Ferrario delinea la figura delle WST arbegnà e la storia di Kebedech Seyoum in La resistenza femminile in Etiopia. Ethiopian News è l’anteprima del graphic novel al quale sta lavorando la East Africa Comic Division. Dale Zaccaria descrive Il madamato nelle colonie fasciste dell’Africa orientale e riflette sul ruolo della donna nell’Italia fascista. Francesca Reinero illustra la prosa in versi in cui Elisa Dani racconta la storia di Adriana Filippi, reporter di guerra. Gianluca d’Angella narra la tragica e coraggiosa fine di “Ora” in La partigiana del Gherlenda. Loredana Storani accompagna con un ritratto della Bedeschi il racconto di Valentina Millozzi sulla vita e le temerarie azioni di “Bruna” in Ma il mio nome è Ines e Mariana E. Califano si cala nei panni di Laura Guazzaloca per ricostruire il cruento scontro che impegnò la 36^ Brigata Garibaldi Bianconcini in Puro Cielo. Con Sai chi è Giovanna Zaccherini Alvisi detta Giannina? Domenico Bruno ci svela del suo impegno per promuovere la memoria dell’antifascista che dà il suo nome a un asilo nido del rione Cirenaica. Tutta un’altra storia, un surreale quanto ingegnoso pastiche letterario di Francesco Casales, che prende spunto dalla letteratura coloniale per riflettere sulla sua sedimentazione tra le pieghe della storia, chiude il quaderno. Tutto ciò arricchito dalle calcografie di Cecilia Gnocchi e le illustrazione di Kebedech Seyoum di Anna Crotti e di Ernesto D. Cavalcanti.

      ▻https://openddb.it/libri/resistenze-in-cirenaica-vol-4

      #Libye #Tripolitania #Cirenaica #Cyrénaïque #Fezzan #Carlo_Caneva #Salima_al-Maqus #résistance #femmes #Gargaresh #Umm_al-Hayr #al-Breqa #al-Brega #déportation #Italie #colonisation #colonisation_italienne #camp_de_concentration #Marsa_al-Breqa #Italo_Balbo #travaux_forcés #Giovanna_Zaccherini_Alvisi #Anita_Garibaldi #Kebedech_Seydoum #Ethiopie #arbegnuoc #wst_arbegnà #Sylvia_Pankhurst #Silvio_Corio #Richard_Pankhurst #Lekelash_Bayan #gambogna #madamato #Indro_Montanelli #Filippo_Tommaso_Marinetti #Rodolfo_Graziani #Emilio_De_Bono #Pietro_Badoglio #maternité #démographie #Opera_Omni #métissage #prostitution #Adriana_Filippi #Valle_Colla #Ignazio_Vian #Ancilla_Marighetto (#Ora) #compagnia_Gherlenda #Clorinda_Veglia #Conselice #Ines_Bedeschi #battaglia_di_Purocielo #Laura_Guazzaloca #Purocielo

      CDB_77 @cdb_77
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      CDB_77 @cdb_77 27/11/2024

      Resistenze in Cirenaica Vol.2

      https://openddb.it/files/resistenze-in-cirenaica-vol-2-218x300.jpg

      ▻https://openddb.it/libri/resistenze-in-cirenaica-vol-2

      #mémoire #Libye #résistance #Omar_al-Mukhtar #désertion #Carmine_Iorio #Ali_Mustafa al-Musrati #Balbo #Mussolini #Benito_Mussolini #Giuseppe_Bentivogli #Sante_Vincenzi #anti-fascisme #antifascisme #Comando_unico_militare_emilia-romagna (#CUMER) #confino #Paglia_calda #Molinella #Liberel #Brigata_Matteotti_Pianura #quinta_brigata_Bonvicini #Tribunali_speciali #GAP #vélo #Ciclisti_rossi

      –-

      Dans le dernier texte, «Il cavallo dei Gappisti», un manifeste antifasciste qui exhalte le vélo:

      Le manifeste:

      «Compagni, operai, lavoratori, antifascisti difendiamo le nostre biciclette, difendiamo la libertà. La bicicletta è un umile strumento di lavoro del proletariato. E’ il mezzo indispensabile che, alle prime ore del mattino, dalla campagna e dai quartieri di periferia conduce i lavoratori nelle fabbriche. E’ il veicolo che, con la forza delle gambe, li riporta a casa la sera, dopo tante ore di duro lavoro. Oggi i fascisti vorrebbero abolirle le biciclette perché dicono che sono usate dai partigiani per compiere le loro gesta da banditi. Non ascoltateli. Con l’oppressione e la violenza stanno vessando e affamando il popolo. Comicie nere e nzicrucchi non ci fanno paura, anzi sono loro che dovranno averla, sempre di più. Noi siamo stanchi di stare chiusi in casa, non ne possiamo più del coprifuoco. Vogliamo girare in bicicletta senza divieti e restrizioni. Lottiamo contro chi vuole limitare la nostra libertà! Non esitiamo. Questo è il momento giusto. Basta coi soprusi!»

      Une citation du texte:

      «Ma lo sai che a Milano, durante i moti popolari del maggio del 1898 per il pane e il lavoro, quel macellaio di Bava Beccaris aveva vietato nell’intera provincia la circolazione di biciclette, tricicli e tandem (...)? E’ curioso, le lotte si ripetono, proprio come la repressione e la paura delle biciclette.»

      CDB_77 @cdb_77
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      CDB_77 @cdb_77 10/01/2026

      Resistenze in Cirenaica Vol.1

      https://openddb.it/files/resistenze-in-cirenaica-vol-1.jpg

      Resistenze in Cirenaica è un cantiere culturale permanente che vuole fare del rione Cirenaica di Bologna un laboratorio di memoria storica, antirazzismo, solidarietà a migranti e profughi, ritorno del rimosso coloniale, unificazione delle resistenze, antidoti ai veleni della guerra e del terrore.
      La prima uscita dei «Quaderni di Cirene» presenta il progetto, racconta alcune delle storie antifasciste e anticoloniali evocate dalla toponomastica del rione, documenta con testi e immagini la giornata del 27 settembre 2015, quando centinaia di persone riempirono le vie della Cirenaica passeggiando, raccontando e ascoltando musica e parole.

      ▻https://openddb.it/libri/resistenze-in-cirenaica-vol-1
      #Bologne #noms_de_rue #toponymie #odonymie #Ilio_Barontini #anticolonialisme #antifascisme #Gastone_Rossi #Massenzio_Masia #Mario_Musolesi #Mario_Jacchia #giustizia_e_libertà #partito_d'azione #Brigata_Stella_Rossa #Monte_Sole #Vinka_Kitarovic #commando_Vinka #Omar_a-Mukhtar #Pietro_Badoglio #résistance #camps_de_concentration #rebelles #Cirenaica #Sirtica #marche #déportation #routes #travaux_forcés #Rodolfo_Graziani #iprite #gaz #Roberto_Lordi #oasi_dei_Taizerbo #Tazerbu #Ogaden #Hylander #Gunnar_Lundström #Paulus #Ethiopie #arbegnuoc #La_voce_degli_abissini #Anton_Ukmar #Bruno_Rolla #Gruppi_di_azione_partigiana (#GAP) #Battaglia_di_Porta_Lame #Paolo_Fabbri #paglia_calda #Palita #Lorenzo_Giusti #gaz_moutarde

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      CDB_77 @cdb_77 15/02/2026

      Resistenze in Cirenaica Vol.3

      https://openddb.it/files/Resistenze-in-cirenaica-3.jpg

      Il n.3 dei Quaderni di Cirene è interamente dedicato ai segni e detriti lasciati dal ventennio fascista nel nostro paesaggio urbano: architetture controverse, monumenti, nomi di vie e piazze. Detriti sempre più spesso al centro di polemiche. Intorno ad essi si combatte una guerriglia per la maggior parte del tempo a bassa intensità, che ogni tanto sfocia in battaglie campali. Wu Ming 1 ne traccia l’andamento in un’inchiesta narrativa su Predappio, la «Betlemme dei neofascisti», dove nell’ex-Casa del Fascio si vuole costruire un ambiguo museo del fascismo. Valerio Monteventi e Alessandro Papa, come vuole l’ancora recente ma già definita tradizione di Resistenze in Cirenaica, raccontano di Bologna, - dove la toponomastica del regime è stata in gran parte smantellata nel dopoguerra, - riportandoci al 1938, anno XVII E.F. Infine, Jadel Andreetto ci offre un «viaggio sentimentale» per le vie di Bolzano/Bozen, la sua città, tra ricordi di giovinezza e faschistische relikten.

      ▻https://openddb.it/libri/resistenze-in-cirenaica-vol-3

      #fascisme #nationalisme #Predappio #Benito_Mussolini #il_Salmone #Legge_Scelba #apologie_du_fascisme #legge_Fiano #nostalgie #haine_raciale #legge_Mancino #Amnistia_Togliatti #amnistie #Banda_della_Uno_bianca #Casapound #Casa_del_fascio #Giorgio_Frassineti #camp_de_concentration #néofascisme #business #foibe #Agro_Pontino #architecture #monuments #architecture_fasciste #Bolzano #monumento_alla_vittoria #destruction #Francesco_Santini #Popolarissime #Città_corporativa #case_degli_umili #Mario_Bastia #Pietro_Busacchi #Giovanni_Martini #Irma_Bandiera #Casetta_Rossa #Piazza_dei_Martiri #Bolzano #Antonio_Locatelli #Reginaldo_Giuliani #Manilo_Longon #Giannantonio_Manci #Amrando_Diaz #toponymie #Mussolini #Benito_Mussolini #italianisation #Tyrol_du_Sud #Ettore_Tolomei #nomicidio #Peter_Mayr #Andreas_Hofer #Joseph_Mayr_Nusser

      –-

      citation sur Bolzano:
      «Durante il processo di italianizzazione - il processo, volontario o forzato, di assimilazione culturale alla cultura e lingua italiana - della colonia negli anni Trenta, il geografo e politico fascista Ettore Tolomei venne incaricato di italianizzare la toponomastica sudtirolese. Quello che venne definito il becchino del Sudtirolo ( Totengräber Südtirols ) dai suoi abitanti si macchiò dell’efferato delitto di nomicidio . Un atto di magia nera» (p.129)

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    CDB_77 @cdb_77 2/12/2021
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    Si formano a Gaeta le forze d’élite della famigerata Guardia Costiera libica

    Non bastava addestrare in Italia gli equipaggi delle motovedette libiche che sparano sui migranti nel Mediterraneo o li catturano in mare (oltre 15.000 nei primi sette mesi del 2021) per poi deportarli e torturarli nei famigerati centri di detenzione / lager in Libia. Dalla scorsa estate è nella #Scuola_Nautica della #Guardia_di_Finanza di #Gaeta che si “formano” pure le componenti subacquee di nuova costituzione della #Guardia_Costiera e della #General_Administration_for_Coastal_Security (#GACS).

    La presenza a Gaeta delle unità d’élite della #Libyan_Coast_Guard_and_Port_Security (#LCGPS) dipendente dal Ministero della Difesa e della GACS del Ministero dell’Interno è documentata dall’Ufficio Amministrazione - Sezione Acquisti della Guardia di Finanza. Il 18 giugno 2021 l’ente ha autorizzato la spesa per un servizio di interpretariato in lingua araba a favore dei sommozzatori libici “partecipanti al corso di addestramento che inizierà il 21 giugno 2021 presso la Scuola Nautica nell’ambito della Missione bilaterale della Guardia di Finanza in Libia”. Nell’atto amministrativo non vengono fornite informazioni né sul numero degli allievi-sub libici né la durata del corso, il primo di questa tipologia effettuato in Italia.

    Dal 29 agosto al 29 settembre del 2019 ne era stato promosso e finanziato uno simile a #Spalato, in Croazia da #EUNAVFOR_MED (la forza navale europea per le operazioni anti-migranti nel Mediterraneo, meglio nota come #Missione_Irini). Le attività vennero svolte in collaborazione con la Marina militare croate e riguardarono dodici sommozzatori della Guardia costiera e della Marina libica.

    A fine ottobre 2020 un’altra attività addestrativa del personale subacqueo venne condotta in Libia da personale della Marina militare della Turchia, provocando molte gelosie in Italia e finanche le ire dell’(ex) ammiraglio #Giuseppe_De_Giorgi, già comandante della Nato Response Force e Capo di Stato Maggiore della Marina Militare dal 2013 al 2016.

    “In un tweet, la Marina turca riferisce che le operazioni rientrano a pieno nel novero di attività di supporto, consultazione e addestramento militare e di sicurezza incluse nell’accordo raggiunto nel novembre del 2019 tra il GNA tripolino e Ankara: non può sfuggire come questo avvenimento sia un ulteriore affondo turco a nostre spese e l’ennesimo spregio all’Italia”, scrisse l’ammiraglio #De_Giorgi su Difesaonline. “Nelle foto allegate al tweet, infatti, sono presenti le navi che proprio l’Italia nel 2018 aveva donato alla Libia in seguito all’accordo siglato con il primo #Memorandum che avrebbe previsto da parte nostra la presa in carico della collaborazione con la Guardia Costiera libica, non solo per tenere a bada il fenomeno migratorio in generale, ma soprattutto per dare un freno al vergognoso traffico di esseri umani. In particolare, si può vedere la motovedetta #Ubari_660, gemella della #Fezzan_658, entrambe della classe #Corrubia”.

    “Oltre al danno, anche la beffa di veder usare le nostre navi per un addestramento che condurrà un altro Stato, la Turchia”, concluse l’ex Capo di Stato della Marina. “Mentre Erdogan riporta la Tripolitania nella sfera d’influenza ottomana si conferma l’assenteismo italiano conseguenza di una leadership spaesata, impotente, priva di autorevolezza, inadeguata”.

    Le durissime parole dell’ammiraglio De Giorgi hanno colpito in pieno il bersaglio; così dal cappello dell’esecutivo Draghi è uscito bello e pronto per i sommozzatori libici un corso d’addestramento estivo a Gaeta, viaggio, vitto e alloggio, tutto pagato.

    Il personale dell’ultrachiacchierata Guardia costiera della Libia ha iniziato ad addestrarsi presso la Scuola Nautica della Guardia di Finanza nella primavera del 2017. Trentanove militari e tre tutor giunsero in aereo nella base dell’aeronautica di Pratica di Mare (Roma) il 1° aprile e vennero poi addestrati a Gaeta per un mese. “A selezionarli sono stati i vertici della Marina libica tra i 93 militari che hanno superato il primo modulo formativo di 14 settimane, svolto nell’ambito della missione europea Eunavformed, a bordo della nave olandese Rotterdam e della nostra nave San Giorgio”, riportò la redazione di Latina del quotidiano Il Messaggero.

    Nella scuola laziale i libici furono formati prevalentemente alla conduzione delle quattro motovedette della classe “#Bigliani”, già di appartenenza della Guardia di Finanza, donate alla Libia tra il 2009 e il 2010 e successivamente riparate in Italia dopo i danneggiamenti ricevuti nel corso dei bombardamenti NATO del 2011. Le quattro unità, rinominate #Ras_al_Jadar, #Zuwarah, #Sabratha e #Zawia sono quelle poi impiegate per i pattugliamenti delle coste della #Tripolitania e la spietata caccia ai natanti dei migranti in fuga dai conflitti e dalle carestie di Africa e Medio Oriente.

    Per la cronaca, alla cerimonia di chiusura del primo corso di formazione degli equipaggi libici intervenne a Gaeta l’allora ministro dell’Interno #Marco_Minniti. Ai giornalisti, #Minniti annunciò che entro la fine del mese di giugno 2017 il governo italiano avrebbe consegnato alla Libia una decina di motovedette. “Quando il programma di fornitura delle imbarcazioni sarà terminato la Marina libica sarà tra le strutture più importanti dell’Africa settentrionale”, dichiarò con enfasi Marco Minniti. “Lì si dovranno incrementare le azioni congiunte e coordinate per il controllo contro il terrorismo e i trafficanti di esseri umani: missioni cruciali per tutta la comunità internazionale”.

    Un secondo corso di formazione per 19 ufficiali della Guardia costiera libica venne svolto nel giugno 2017 ancora un volta presso la Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta. Nel corso del 2018, con fondi del Ministero dell’Interno vennero svolti invece due corsi della durata ognuno di tre settimane per 28 militari libici, costo giornaliero stimato 606 euro per allievo.

    Nell’ambito del #Sea_Horse_Mediterranean_Project, il progetto UE di “cooperazione e scambio di informazioni nell’area mediterranea tra gli Stati membri dell’Unione di Spagna, Italia, Francia, Malta, Grecia, Cipro e Portogallo e i paesi nordafricani nel quadro di #EUROSUR”, (valore complessivo di 7,1 milioni di euro), la Guardia di Finanza ha concluso uno specifico accordo con la Guardia Civil spagnola, capofila del programma, per erogare sempre nel 2018 un corso di conduzione di unità navali per 63 libici tra guardiacoste del Ministero della Difesa e personale degli Organi per la sicurezza del Ministero dell’Interno.

    Istituzionalmente la Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta provvede alla formazione tecnico-operativa degli allievi finanzieri destinati al contingente mare, nonché all’aggiornamento ed alla specializzazione di ufficiali impiegati nel servizio navale. In passato ha svolto attività di formazione a favore del personale militare e della polizia della Repubblica d’Albania e della Guardia Civil spagnola.

    L’Istituto ha partecipato anche a due missioni internazionali: la prima sul fiume Danubio, nell’ambito dell’embargo introdotto nel maggio 1992 dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU contro l’allora esistente Repubblica Federale di Jugoslavia; poi, a fine anni ’90, a Valona (Albania) per fornire assistenza e consulenza ai locali organi polizia nella “lotta ai traffici illeciti”.

    Adesso per la Scuola di Gaeta è scattata l’ora dell’addestramento dei reparti d’élite delle forze navali di Tripoli, sommozzatori in testa.

    ▻http://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2021/11/si-formano-gaeta-le-forze-delite-della.html

    –-> Articolo pubblicato in Africa ExPress il 30 novembre 2021, ▻https://www.africa-express.info/2021/11/30/addestrata-in-italia-la-guardia-costiera-libica-accusata-di-crimini

    #Gaeta #formation #gardes-côtes_libyens #asile #migrations #réfugiés #Italie #Libye #frontières #Méditerranée #plongeurs

    –---

    Ajouté à la métaiste sur les formations des gardes-côtes lybiens sur le territoire européen :
    ►https://seenthis.net/messages/938454

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    CDB_77 @cdb_77 15/10/2018
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    “Once migrants traveled the other way. September 1946: 611 Italians arrested over their illegal landing in Libya. From the Glasgow Herald.”

    https://i.imgur.com/AjpScPn.jpg

    via Stefano Liberti sur twitter: ▻https://twitter.com/abutiago/status/1040688826182782977
    #Italie #Libye #histoire #migrations #histoire #émigration #illégal #détention_administrative #Tripolitania #arrestation

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